Migliaia di foto intime di ragazze in un forum sul web tuttora attivo: “Mai chiuso nonostante le denunce”

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Ancora foto intime di ragazze sul web. Non solo “Mia moglie”, esistono decine di gruppi simili disseminati sul web in cui ragazze ignare vengono fatte oggetto di commenti sessisti da parte dei frequentatori. Contenuti rubati dal web o per strada, zoom di parti del corpo presi durante le esibizioni di cantanti e attrici. Le ignare malcapitate hanno dichiarato che da anni lottano per la chiusura del forum ma nulla accade, per la Polizia Postale si tratta di piattaforme straniere nei confronti delle quali è difficile intervenire. Quest’ultima affermazione è stata di fatto smentita dalla chiusura di “Mia moglie”, gruppo presente su Facebook facente parte della piattaforma americana Meta.
Anna Madaro e Martina Attili
Su Il Messaggero l’attrice tarantina, Anna Madaro di 35 anni e la cantante Martina Attili, nota anche per le sue partecipazioni a musical di successo e a XFactor, hanno raccontato la loro triste esperienza nel ritrovare loro foto su un forum fino ad allora a loro sconosciuto.
Anna Madaro si è presentata in questura con un plico di oltre 166 pagine contenenti commenti osceni, oltre 200 file comprensivi di foto prese a sua insaputa e pubblicate su un forum on line per adulti. Foto che ritraevano parti del suo corpo o contenuti rubati dai suoi profili social, commentati da tre anni a questa parte in modo volgare e violento. “Qualcuno chiedeva se avevo telecamere in casa che si potevano hackerare – ha dichiarato l’attrice- altri dicevano di voler scavalcare il cancello di casa mia, ho avuto paura”
A quello di Anna ha fatto eco la testimonianza di Martina Attili: “Facevano screen dei miei video per zoomare parti del mio corpo e dire cosa mi avrebbero fatto, in che situazione intima stavano guardando quelle foto. È stato divulgato l’indirizzo di casa mia, chiedendo se qualcuno poteva venire a paparazzarmi nuda”
Gli orrori del Forum ancora on line
Anna e Martina non sono le uniche vittime del forum, ancora on line nonostante innumerevoli denunce e che coinvolge migliaia di donne in tutta Italia, non solo vip, attrici, cantanti o influencer, ma anche ragazze comuni fotografate al mare, per strada, all’interno di esercizi commerciali, in casa di fidanzati, parenti, amici, immagini rubate addirittura dalle telecamere di sorveglianza o dai profili social. In alcuni casi sono stati pubblicati anche contenuti di revenge porn.
Il forum in questione è stato creato nel 2005 ed opera indisturbato, conta oltre 200mila iscritti ed è articolato in base alle esigenze dei visitatori, sezioni divise per città o interi profili dedicati a singole ragazze facendo la ricerca per nome e cognome. Nella sezione “Ragazze di Aprilia foto” il primo post recita: “Chi di Aprilia mettiamo qui le foto delle tipe che ci sono in giro magari non da Istagram facciamo crescere la discussione”.
Il forum presenta anche delle linee guida che all’interno vengono costantemente disattese: “E’ vietato qualsiasi contenuto che sia diffamatorio, offensivo, odioso, minaccioso o anche suscettibile di offendere, che contenga contenuto per adulti o discutibile, contenga informazioni personali di altri, rischi violazione del copyright o che incoraggia attività illecite o viola in altro modo qualsiasi legge. Gli utenti che sono interamente responsabili dei contenuti postati e dei danni derivanti.”
Nella pagina dedicata a Chanel Totti, si festeggia il raggiungimento della maggiore età della ragazza invitando tutti a non pubblicare foto da minorenne: “Adesso attenti a non postare foto anteriori al 13 maggio, se no mi arrivano miriadi di segnalazioni e devo chiudere il thread”
Dopo la denuncia sul web la Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta
A seguito della denuncia di Anna Madaro la Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta, l’eco della notizia ha portato altre ragazze a controllare se fossero presenti loro contenuti e a denunciare la presenza di loro foto non autorizzate. L’amministratore del sito, cercato da Il Messaggero per chiarimenti, non ha risposte, ma forse sentendosi cercato ha chiuso le sezioni “Voyeur” e “Pornocittà”, che sono state tra quelle più criticate.
Sito mai chiuso nonostante le denunce
Nonostante alcune controversie legali il sito non è stato mai chiuso nonostante sia ben noto alle autorità. Martina Attili aveva denunciato il sito cinque anni fa, quando era da poco maggiorenne, ma la polizia le rispose che la denuncia non sarebbe servita a molto: “Erano state commentate anche foto di quando ero minorenne, ma per la procura il materiale che avevo portato non è stato considerato sufficiente per integrare il reato di molestie. Mi è stato detto che anche la denuncia non sarebbe servita a molto”
Una storia simile è quella dell’attrice Nicole Rossi, popolare per le sue partecipazioni a Il Collegio e a Pechino Express: “Quando ho reso noto il fenomeno alle autorità avevo 19 anni, mi è stato detto di fare denuncia per violazione di copyright, l’ho trovata una cosa ridicola vista l’entità dei commenti. Non è una guerra contro gli uomini, ma una battaglia di civiltà, anzi molti uomini mi hanno sostenuta e aiutata”
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