Addio a Bonnie Tyler, per mezzo secolo voce graffiante del pop
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Le sue hit sono state la colonna sonora di una generazione, Bonnie Tyler se ne è andata a 75 anni lasciandoci in eredità mezzo secolo di successi, da “It’s a Heartache”, a ‘Total Eclipse of the Heart” e tanti altri. L’annuncio della dipartita della cantante britannica dall’iconica voce graffiante è arrivata attraverso il suo sito web, che parla di “morte inaspettata” nonostante l’artista dallo scorso maggio fosse ricoverata in un ospedale del Portogallo dopo una operazione d’urgenza dovuta a una perforazione intestinale.
Un intervento complicato a seguito del quale la cantante era rimasta in coma indotto fino a giugno per poi restare in terapia intensiva nonostante i toni fiduciosi dei familiari nell’annunciare una presunta lenta ripresa. Speranze di ripresa che si sono rivelate vane, definitivamente tramontate dopo alcune complicazioni sopraggiunte la notte scorsa che si sono rivelate fatali.
Una carriera di successi
Bonnie Tyler era nata nel 1951 a Skewen, un villaggio del Galles al quale è rimasta sempre legata anche dopo essere diventata una star internazionale. La popolarità la raggiunse alla fine degli anni Settanta con “It’s a Heartache”, singolo che scalò le classifiche Usa attestandosi al terzo posto, ma il successo travolgente arrivò nel 1983 con “Total Eclipse of the Heart”, una ballata pop rock che raggiunse il primo posto in classifica in tanti Paesi.
Più tardi fu la volta di “Holding Out for a Hero”, brano tre volte disco di platino, inserito nella colonna sonora di “Footloose”, un film cult anni Ottanta. Durante la sua cinquantennale carriera Tyler ha registrato 20 album vedendo milioni di dischi in tutto il mondo. Il suo ultimo progetto discografico è stato “Only Love”, uscito nel 2026, il brano sarebbe stato la colonna portante del tour europeo che la cantante avrebbe dovuto fare a fine anno.
Se ne va un’artista che da sempre ha fatto della semplicità la sua bandiera, anche quando nel 2025 era stata interpellata sul miliardo di ascolti superato su Spotify dalle sue canzoni più popolari, Bonnie aveva risposto con semplicità che la contraddistingueva: “Non avrei immaginato neppure per un secondo un successo così enorme, è incredibile che ‘Total Eclipse of the Heart’ sia cantata nei karaoke da persone che non erano ancora nate quando uscì”.
Ciao Bonnie, milioni di ragazzi hanno cantato “Total Eclipse of the Heart” aspettando il minuto 2:18 e quello stacco di batteria prima del ritornello “Turn around, bright eyes” che ha reso iconico un brano al quale gran parte di noi ha legato un ricordo. Grazie per sempre, Che la terra ti sia lieve!

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