Addio a Harald V di Norvegia, era il monarca più anziano in Europa
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Purtroppo le notizie sulle gravi condizioni di salute di re Harald V di Norvegia hanno trovato il loro triste epilogo nella comunicazione della Casa Reale norvegese sul decesso del sovrano avvenuto all’età di 89 anni. Il 17 agosto scorso il sovrano era stato ricoverato in un ospedale di Oslo per curare l’anemia emolitica di cui soffriva, una rara malattia del sangue.
Le precarie condizioni del sovrano avevano indotto il principe ereditario Haakon e sua moglie, la principessa ereditaria Mette-Marit, a posticipare in autunno i festeggiamenti per il 25mo anniversario di matrimonio caduto lo scorso 25 agosto. Tra l’altro anche la principessa ereditaria sta affrontando un delicato periodo di convalescenza dopo essere stata sottoposta lo scorso giugno a un trapianto di polmone.
Harald V, il re che ha modernizzato la monarchia norvegese
Re Harald era salito al trono nel 1991, durante il suo regno ha modernizzato la monarchia norvegese, ottenendo riconoscimenti internazionali per la solidità e autorevolezza con cui ha saputo affrontare crisi come la pandemia di COVID e la strage di Utøya, quest’ultimo uno dei momenti più delicati e difficili per la nazione.
A fronte dei successi diplomatici e in politica interna, il defunto sovrano ha anche dovuto affrontare scandali interni che hanno coinvolto la famiglia reale, dai controversi rapporti della principessa ereditaria Mette-Marit con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein fino alla condanna a quattro anni di carcere per stupro e violenza domestica del di lei figlio Marius Borg Høiby.
Høiby ha 29 anni ed è nato da una precedente relazione della principessa Mette-Marit quattro anni prima che lei convolasse a nozze con il principe ereditario Haakon nel 2001. Il giovane non fa parte ad alcun titolo della famiglia reale e la sua condanna è stata definita lo scandalo più grosso nella storia della corona.
Scandali a cui Harald ha saputo ovviare con grande diplomazia e decoro, è stato uno dei sovrani più amati dal suo popolo ed è risultato sempre molto popolare nei sondaggi. Il re in Norvegia ha solamente un ruolo cerimoniale e ha poteri inferiori al presidente della Repubblica in Italia, tra le altre cose il sovrano non può sciogliere il parlamento e non ha libertà nella scelta del primo ministro, che comunque deve essere approvata dal Parlamento.
La modernità di Harald è emersa nel discorso che ha fatto alla nazione nel 2016 in occasione dei 25 anni di regno, un messaggio in cui ha tenuto a precisare come nell’identità nazionale norvegese siano incluse anche persone di origini diverse, di orientamenti sessuali diversi e di fedi religiose diverse. A proposito di religione dal 2012 a seguito di una modifica costituzionale il re di Norvegia non è più il capo della Chiesa norvegese, tradizionalmente di impostazione evangelica luterana.
La successione al trono
Ad Harald succederà il suo secondogenito Haakon nato dal matrimonio con Sonja Haraldsen.
Al momento della nascita della prima figlia della coppia, Märtha Louise, la legge norvegese non prevedeva il trono per le discendenti di sesso femminile, regole di successione cambiate nel 1990, ma non in maniera retroattiva, il principe Haakon pertanto pur essendo il secondogenito subentrerà a suo padre sul trono di Norvegia e a succedergli sarà sua figlia primogenita Ingrid Alexandra.
Harald, dalla fuga dal nazismo ai successi sportivi
Harald nacque nel 1937, piccolissimo tra il 1940 e il 1945 si rifugiò con la famiglia all’estero in seguito all’occupazione della Norvegia da parte dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. E’ stato uno sportivo e un grande amante della vela, una disciplina con cui ha partecipato ai Giochi Olimpici del 1964, del 1968 e del 1972 gareggiando nella classe 5.5 metri, con la stessa categoria di imbarcazioni ha vinto i mondiali nel 1987.
Ha partecipato e vinto trofei anche durante il periodo di regno: nel 2005 ha vinto i campionati europei nella classe IMS e nel 2008 si è aggiudicato un trofeo mondiale riservato alle imbarcazioni d’epoca, vinto con uno yacht storico del 1938 ereditato dal padre.

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