Addio a Peppino Di Capri, grande protagonista della musica italiana del Novecento
Peppino poteva decidere di andarsene solo nella sua amata Capri, l’isola che gli aveva dato i natali e che aveva scelto come suo nome distintivo. Di Capri aveva 87 anni e interrompe il suo percorso terreno dopo una lunga malattia. Col cantautore la musica italiana perde un altro dei suoi grandi interpreti, cantante elegante, raffinato e abile pianista Peppino ha legato la sua attività artistica al Novecento con pezzi indimenticabili come Roberta o Champagne entrati nella memoria collettiva di intere generazioni di italiani.
Un amore per la musica coltivato fin da ragazzino, quando adolescente si esibiva davanti ai soldati americani di stanza a Capri, aneddoti che ha sempre raccontato a chiunque abbia avuto l’immenso onore di incrociarlo sulla propria strada. Da quelle esibizioni nel secondo dopoguerra è partita una carriera lunga oltre sessant’anni, senza convertirsi a nuovi stili, mantenendo sempre e coerentemente la propria cifra.
Il successo e le due vittorie a Sanremo
Il successo vero e proprio arriva verso la fine degli anni Cinquanta allorché a seguito di una intuizione geniale ripropone in salsa partenopea il furoreggiante rock’n’roll americano conquistando il pubblico con Let’s Twist Again, che resterà il disco più venduto in assoluto della sua intera discografia, ma tanti altri brani del suo repertorio restano stabilmente nella memoria della canzone italiana. Roberta, St. Tropez Twist e Melancolie possono essere considerati dei veri e propri classici della musica leggera italiana.
Di Capri ha legato il suo nome per ben 15 volte al Festival di Sanremo, kermesse che ha vinto due volte, nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più, da non dimenticare anche il settimo posto all’Eurovision Song Contest del 1991 con Comm’è ddoce ‘o mare, ma soprattutto il premio alla carriera Città di Sanremo conferitogli nel 2023, una standing ovation che a posteriori ha rappresentato l’ultimo grande omaggio del suo pubblico alla sua musica.
Il legame con Capri
Il legame di Peppino Di Capri con la sua isola non è stato mai reciso, il cantautore non si è mai trasferito altrove, un rapporto che ha attraversato tutta la sua vita compresi il lutto per la dipartita della moglie Giuliana Gagliardi avvenuta nel 2019. L’arte di Peppino ha trovato spazio anche nella cultura pop più recente allorché nel 2015 Gué Pequeno lo ha voluto accanto a sé per la versione rap di Champagne, ribattezzato nella nuova stesura Fiumi di Champagne, a conferma di una eredità musicale capace di parlare anche alle nuove generazioni.

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