Al Bano furioso con Milly Carlucci per via di Ballando con le Stelle, intanto offre una sua casa alla famiglia del bosco: “Anche io vivevo senza acqua e elettricità”
#image_title
Non solo Carlo Conti e Amadeus, Al Bano avrebbe inserito nel suo personale libro nero, anche la regina dei sabato sera Rai, Milly Carlucci. E’ quanto riporta il settimanale Oggi a firma Alberto Dandolo, che nelle sue colonne scrive: “Qualche sera fa è stato protagonista del Gala Dinner dei Campioni per la Salute tenutosi al St. Regis Hotel di Roma…Ed è stato l’anima dell’evento…In questa occasione però non si è lamentato solo di Carlo Conti perché non lo vuole a Sanremo, ma ha avuto parole piccate pure per Milly Carlucci…”
Il giornalista indagando sui motivi di tanto disappunto del cantante nei confronti della conduttrice, è venuto a conoscenza che Al Bano non avrebbe gradito il rifiuto di Milly Carlucci nel non voler inserire la figlia Jasmine nel cast di Ballando con le Stelle. “Lei è responsabile, a suo dire, di non voler realizzare il sogno di sua figlia Jasmine – scrive Dandolo su Oggi- partecipare a Ballando con le Stelle…”

L’offerta di una casa alla famiglia del bosco
Nelle ultime ore però accostate ad Al Bano non ci sono state solo le critiche nei confronti di conduttori e conduttrici Rai, ma anche una proposta che il cantante ha rivolto alla famiglia del bosco. La vicenda della famiglia che viveva isolata in un’area boschiva nella provincia di Chieti, sembra aver raggiunto una soluzione e fra poco i tre bambini tolti dal Tribunale ai genitori, dovrebbero ricongiungersi al loro nucleo familiare, grazie all’intervento di un imprenditore abruzzese che ha offerto alla famiglia una propria abitazione.
Se le cose non dovessero andare per il verso giusto anche Al Bano sarebbe disposto a dare una mano: “Anch’io ho vissuto, bambino, come loro – ha dichiarato il cantante – bagno all’aperto dove facevamo tutto prima di andare a dormire e soprattutto tanta ricchezza che proveniva dal contatto diretto con la campagna. Adulto ho lasciato le grandi città, Roma, Milano e ho abitato accanto ad un bosco, non c’era luce, non c’era acqua, e fortunatamente non ce n’è ancora, abbiamo l’acqua dei pozzi artesiani. La loro storia mi ha toccato – ha proseguito – è una vita che ho già vissuto. Se servirà la mia collaborazione umana io sono pronto”
Infine Al Bano ha sottolineato quanto sia feroce togliere i figli ai genitori: “Ma come si fa a togliere dei figli a dei genitori che li hanno creati? Gente brava, colta, che ha rispetto e rispetta la natura. Manca veramente il rispetto, ma nei loro confronti”

About The Author
