Alessandra Tripoli, il rimpianto straziante per la mamma scomparsa: “Voleva parlarmi, ma non ho avuto coraggio”
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La ballerina di Ballando con le Stelle si mette a nudo nel salotto di Monica Setta a “Storie di donne al bivio”. Tra le lacrime, il racconto della malattia della madre, il dolore per le parole non dette e i sacrifici di un papà eroe.
È un’Alessandra Tripoli inedita, fragile ma incredibilmente coraggiosa, quella che si è seduta di fronte a Monica Setta nell’ultima puntata di Storie di donne al bivio Weekend. Lontana dalle luci della ribalta e dai passi a due di Ballando con le Stelle, la ballerina palermitana ha aperto il suo cuore raccontando il periodo più buio della sua vita: la perdita dell’amata mamma, scomparsa nel 2023.
“Nonna Inta” e quel colpo di tosse a Pasqua
Il racconto parte da un ricordo indelebile, quello di una Pasqua che ha cambiato tutto. La madre di Alessandra aveva una tosse insistente, un suono che alla figlia non piaceva. Da lì, la corsa ai controlli e una diagnosi che non lasciava scampo: un tumore ai polmoni già metastatico, con una prognosi di pochi mesi di vita.
Tuttavia, come racconta la stessa Tripoli, la vita ha concesso loro un “piccolo miracolo”. Grazie a una cura biologica, quei pochi mesi si sono trasformati in 16 mesi. “Sono stati un regalo”, ha confessato Alessandra con la voce rotta dal pianto. Un anno e mezzo vissuto nell’amore più profondo, in cui ogni giorno era un’occasione per dirsi “ti voglio bene”. Un tempo prezioso soprattutto per il piccolo Liam, il figlio di Alessandra (oggi 4 anni e mezzo), che ancora oggi cerca “Nonna Inta” nella stella più luminosa del cielo.

Il rimpianto delle ultime parole
Il momento più toccante dell’intervista è arrivato quando Alessandra ha confessato un rimpianto che la tormenta. Nonostante la madre sapesse di dover affrontare una lotta durissima, tra le due non c’è mai stato il vero “discorso d’addio”.
“Non ho avuto il coraggio di parlarle chiaramente del futuro in cui lei non ci sarebbe stata”, ha ammesso la ballerina. Alessandra ha svelato un episodio doloroso: un giorno la madre le disse di aver bisogno di dirle delle cose importanti. Ma Alessandra, troppo spaventata dal rendere reale quella fine imminente, rimandò: “Mamma, avrai modo di dirmi quello che vuoi”. Una settimana dopo, la madre non c’era più.
“Porto quel rimpianto perché forse mi avrebbe detto parole che oggi mi servirebbero da conforto”, ha spiegato, aggiungendo però di sapere in cuor suo cosa voleva dirle: farsi forza e andare avanti, sempre.
I sacrifici di papà: le notti in auto per la danza
Se la mamma è il dolore presente, il papà rappresenta l’ancora di salvezza e l’esempio di sacrificio. Durante l’intervista è stato mostrato un video in cui il padre raccontava i sacrifici fatti per la carriera della figlia. Non potendosi permettere gli alberghi durante le trasferte per le gare di ballo, dormivano in macchina.
“Io ero bambina e la vivevo come un’avventura, solo dopo ho capito”, ha commentato Alessandra. Oggi quel papà, rimasto vedovo, continua ad essere la roccia della famiglia, sostenendo Alessandra e i suoi fratelli con la stessa forza con cui faceva il tifo a bordo pista.
Alessandra Tripoli oggi cerca di trasformare le lacrime in sorrisi, proprio come avrebbe voluto sua madre, aggrappandosi all’amore per il figlio Liam e all’esempio di un padre che non ha mai smesso di lottare.

