Alessandra Tripoli, le fragilità in un podcast per sentirsi meno soli
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Il podcast oggi è uno dei linguaggi più innovativi e coinvolgenti del panorama editoriale. In questo senso la Rai ha aperto le porte a un proprio universo audio per condividere contenuti idee e sperimentazione. Giovedì 9 luglio nella sala della sede Rai di via Asiago si è tenuto l’evento di presentazione della nuova stagione dei podcast Original e delle Radio digitali Rai. Tra i podcast presentati “Sinceramente fragili” un’idea realizzata da Alessandra Tripoli dedicata alle persone che non vogliono sentirsi sole, un progetto nato da un momento di fragilità della stessa artista.
I momenti di fragilità colgono tutti, anche se si è dei personaggi affermati e infallibili nell’immaginario collettivo, Alessandra ha raccontato a Il Tempio News come è nato questo podcast ringraziando di cuore i tanti personaggi dello spettacolo che hanno accolto il suo invito e davanti a un microfono, in una specie di auto analisi, hanno parlato di quali sono stati i loro momenti “no”.
“‘Sinceramente fragili’ è nato dall’esigenza di non sentirci soli – ha detto Tripoli parlando del suo podcast – ho passato un periodo un po’ brutto della mia vita dopo aver perso mia madre e cercavo delle risposte, mi rendevo conto che per il nostro retaggio culturale c’erano degli argomenti che erano rimasti ancora un po’ tabù in Italia. Grazie a degli amici come Lino Banfi, Bianca Guaccero, Luca Barbareschi, Pino Insegno e tanti altri, abbiamo parlato di argomenti di cui non si parla spesso”
Non se ne parla perché troppo spesso si è portati a inquadrare i personaggi dello spettacolo immersi soltanto nella loro bolla di successo, quasi immuni dalle fragilità: “Forse siamo troppo abituati a vedere carriere che vanno benissimo o vite meravigliose, famiglie perfette, perché è questo che postiamo sui social, che ormai sono un po’ la vita, vediamo cosa fanno gli altri e ci sembra di essere in difetto nel sentirci fragili e invece siamo un po’ tutti sinceramente fragili”.
“Sentire delle storie vere, raccontate da personaggi che abbiamo sempre idolatrato significa non sentirsi soli” ha aggiunto Alessandra, sottolineando di aver vissuto esperienze personali che la hanno cambiata e su cui ha riflettuto insieme ai personaggi che hanno partecipato al suo podcast. “Parleremo di autostima, di fallimento, di paura della morte, di lutto, di ossessioni e possessioni, di tanti argomenti interessanti, sperando che chiunque ci ascolti non si senta solo”
Alessandra Tripoli: “Lino Banfi ha raccontato la sua paura di fallire”
Tra gli ospiti del podcast un Lino Banfi inedito che ha raccontato di quello che ad un certo punto gli è sembrato essere un fallimento: “Lino è un amico ed è veramente il nonno di casa, mi ha veramente onorata di una chiacchierata profonda e molto intima, dove mi ha raccontato la sua paura di fallire. Chi pensa a Lino pensa a un uomo di successo che ha fatto la storia italiana, eppure c’è stato un momento nella sua carriera in cui ha messo tutto dentro una valigia e ha dato letteralmente fuoco a quella valigia, dicendo ‘basta non farò più questo lavoro perché non riesco a sfamare la mia famiglia’ “
Un momento in cui il coraggio e la determinazione della moglie Lucia sono stati di grande aiuto: “La moglie in quel momento è stata un angelo ha detto ‘non vorrei mai un marito che non è felice della sua vita’ lo ha invitato ha perseverare e oggi Lino è quello che tutti conosciamo, ma anche lui ha dovuto superare degli ostacoli incredibili”.
Un messaggio che potrà essere d’aiuto agli ascoltatori: “E’ bello che chi ci ascolta potrà vedere che anche lui ce l’ha fatta, e che se a volte qualcosa non va come dovrebbe andare nella nostra vita è forse un rito di passaggio anche dovuto che ci rende solo persone migliori”.
Alessandra Tripoli: “Sono stata la prima persona con cui Bianca Guaccero ha parlato della morte di suo padre”
In una puntata del podcast Bianca Guaccero ha trovato la forza di parlare per la prima volta della perdita di suo padre: “Con Bianca ci siamo veramente ritrovate due anni fa (quando ha partecipato a Ballando con le Stelle ndr) ci sentiamo sempre e nel momento in cui lei ha perso suo padre mi ha avuta molto vicina perché io ero quella che c’era già passata e senza risposte, senza soluzioni le sono stata accanto come un’amica”.
‘Sinceramente fragili’ è stato lo strumento di Bianca Guaccero per parlare di qualcosa di profondamente intimo: “Quando si è presentata l’occasione di ‘Sinceramente fragili’ ho pensato a lei sapendo che probabilmente mi avrebbe anche detto di no, era un argomento così intimo che forse voleva tenerlo per sé, invece lei come me ha realizzato che parlare di argomenti di cui non si parla perché sono ancora un tabù può essere un regalo per chi ascolta”
Bianca si è resa conto che parlandone tante altre persone che in quel momento vivevano la stessa situazione avrebbero potuto trovare risposte e la forza per andare avanti: “Quando si subisce un lutto si subisce un cambio della propria vita– ha spiegato Alessandra Tripoli- è come se si ricominciasse una nuova parte, a decodificare il mondo in tutt’altro modo, ci si sente persi e quindi poter raccontare di star male, di non sapere come andare avanti, di non vedere più la luce fuori dal tunnel significa anche far sentire uno di noi a chi ci ascolta da casa. Ovviamente la vita va avanti e in questo dialogo tra me e Bianca ci interroghiamo su come portare avanti la nostra vita senza due colonne portanti”.
“Sinceramente fragili” come tutti gli altri podcast Rai, si può ascoltare gratuitamente tramite la piattaforma ufficiale RaiPlay Sound, disponibile sia come sito web che come applicazione per dispositivi mobili.
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