Anna Falchi: “I calendari sexy sono stati un prezzo da pagare per fare carriera, adesso non mi riconosco più in quelle foto”
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E’ stata ed è tuttora una icona sexy, Anna Falchi in una intervista rilasciata al Corriere della Sera a firma Giovanna Cavalli, ha fatto un bilancio delle sue esperienze professionali parlando anche dei suoi amori, glissando su chi ancora le ricorda il breve flirt con Fiorello ai tempi di Sanremo 1995. Qualche giorno fa sotto una serie di foto che l’attrice e conduttrice ha pubblicato sul suo profilo Instagram, un utente ha scritto: “Eterna pischella” (eterna ragazza ndr), uno dei tanti complimenti ricevuti nei commenti.
L’attrice, giustamente lusingata dagli apprezzamenti ricevuti, ha tenuto comunque a precisare che da tempo ormai non si mostra in pose sexy, le foto in questione le ha scattate sua figlia Alyssa durante una vacanza a Ischia: “Mi ha detto ‘Dai, mamma, mettiti lì e sorridi’ – ha spiegato Anna Falchi – Non pensavo che suscitassero tanta attenzione”.
Gli inizi a Miss Italia e il cambiamento dovuto a Maurizio Costanzo
Falchi ha ricordato i suoi inizi, quasi per gioco a Miss Italia 1989 l’obiettivo vero era quello di fare nuove amicizie dato che lei e la mamma, una ragazza finlandese innamoratasi di un romagnolo, avevano da poco cambiato casa e città. Fondamentale fu un commento di Maurizio Costanzo che in quella edizione presiedeva la giuria, confidò ad Anna, che voleva fare la modella, di essersi battuto per lei perché aveva un viso particolare.
“Vinsi la fascia di Miss Cinema, ma dopo le parole di Costanzo ebbi come un illuminazione– ha spiegato Anna – non disse che ero bella, ma diversa, cambiai obiettivi, invece di Milano andai a Roma, mi concentrai sul cinema e un anno dopo stavo girando ‘Nel continente nero’ con Diego Abatantuono”.
Da lì una serie di successi con tante persone che nel corso di una carriera quasi quarantennale hanno creduto in lei: “Devo dire grazie a tutti quelli che hanno creduto in me. A Garinei per il teatro, a Guardì per la tv. E a Pippo Baudo, un grande”.
Sanremo 1995 insieme a Pippo Baudo e Claudia Koll
A proposito di Baudo fu lui a volere Anna Falchi come co-conduttrice del Festival di Sanremo 1995, c’era anche Claudia Koll, erano i tempi della bionda e la bruna accanto al conduttore. Una esperienza che le ha dato la possibilità di farsi conoscere al grande pubblico, si sciolse puntata dopo puntata fino a diventare incontenibile, tant’è che dopo un balletto rap finlandese si lasciò andare e sul palco dell’Ariston disse “Katso merta” che in finlandese significa guarda il mare.
Anna fomentata dalle risate del pubblico cominciò anche a ironizzare sul significato italiano del termine canticchiando “Katso merta quant’è bell …” sulle note di Torna a Surriento: “Non era preparata mi venne spontanea – ha precisato Anna Falchi – ero imprudente e incosciente e Baudo mi lasciava fare, mi lasciava essere peperina. Non si arrabbiò per niente, dietro le quinte mi disse: “Birichina” e mi diede un buffetto”.
Di Pippo Baudo l’attrice e conduttrice ha un bellissimo ricordo: “Ti riceveva in camerino con la giacca, i boxer lunghi al ginocchio e le calze da uomo con la giarrettiera. Mai più viste così. Un gran signore. Ballerino incredibile, mi faceva fare dei casqué pazzeschi”.
L’amore per Andrea Crippa
Attualmente Anna Falchi è sentimentalmente legata ad Andrea Crippa, deputato leghista ex vice di Matteo Salvini. Lui è 14 anni più giovane, una differenza di età che per l’attrice non rappresenta un ostacolo: “Viviamo alla giornata, della differenza di età ce ne rendiamo conto con i ricordi. Tipo con i cartoni animati. Quelli che vedevo io lui non li conosce. “Ah già, eri troppo piccolo”. Ma è una cosa buffa, per cui ci prendiamo in giro”.
Anna ha rivelato di vivere un rapporto sereno con il fidanzato nonostante i media cerchino sempre lo scandalo, gli scoop e le corna: “Le coppie felci non interessano allora i giornali inventano litigi forse solo perché da lontano ti vedono gesticolare”
In amore Falchi pratica il ghosting, sparisce improvvisamente: “In amore ho più fatto soffrire. Pratico il ghosting , insomma sparisco, mi è successo spesso”.
Le cose che non rifarebbe
Infine Anna Falchi ha rivelato ciò che non rifarebbe, adesso è molto più riflessiva e ha imparato anche a dire di no, l’ultimo di recente, ha rifiutato un invito a un podcast dove volevano parlasse di sesso: “Pagavano anche molto bene. Ho lasciato perdere. Non lo farei mai. Da giovane magari sei più incosciente, da grande anche no. Ci deve essere pudore, un filtro. Sono una conduttrice Rai, ho una figlia”.
Tra le cose che non rifarebbe ci sono i calendari sexy: “Erano spudorati. Le donne avvenenti spesso hanno dovuto pagare questo prezzo per fare carriera. Però ormai è passato tanto tempo, sono cambiata. E non mi riconosco più in quelle immagini”.
E non rifarebbe neanche qualche ritocco estetico fatto in gioventù, non rifarebbe il seno che all’epoca considerava una imperfezione e invece non lo era: ” La coppa di champagne va benissimo. Oggi a 18 anni si rifanno di tutto, naso, labbra, seno e non va bene. Sono interventi invasivi, io ho sofferto tanto. Ammetto che mi ha portato fortuna. Però sarei potuta diventare un sex symbol anche senza. A quei tempi invece i canoni estetici erano quelli. Lo considero un peccato di gioventù”
Per concludere la conduttrice e attrice ha affermato di avere un buon rapporto con le colleghe, le reputa superiori a “tanti colleghi uomini che vogliono fare le primedonne. Sono più competitivi e insicuri”.

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