Argento e record per l’Italia: brilla la 4×100 a Singapore
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La Nazionale italiana di nuoto continua a scrivere pagine importanti della sua storia mondiale. Ai Campionati Mondiali di Nuoto in corso a Singapore, gli azzurri della staffetta 4×100 stile libero maschile hanno conquistato una splendida medaglia d’argento, arricchita da un nuovo record italiano: 3’09’’58.
Il quartetto composto da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo si è arreso solo all’inarrivabile Australia, che ha trionfato con il tempo di 3’08’’97, nuovo primato dei campionati.
Sul gradino più basso del podio gli Stati Uniti, terzi in 3’09’’64.
È un risultato che conferma la continuità e la solidità del team azzurro, che si era già messo in luce con gli argenti di Fukuoka 2023 e Doha 2024, oltre al bronzo conquistato alle Olimpiadi di Parigi 2024.

L’Italia si conferma dunque tra le grandi potenze mondiali della velocità in vasca.
Non sono mancate le emozioni neppure nella prova femminile della 4×100 stile libero. Il quartetto composto da Sara Curtis, Chiara Tarantino, Sofia Morini ed Emma Virginia Menicucci ha chiuso al settimo posto, ma con il tempo di 3’35”18 ha firmato il nuovo record italiano.
Le azzurre hanno lottato fino all’ultimo cambio, e per qualche istante hanno sognato il podio, come racconta Curtis: “Un po’ ho sognato quando Sofia era al terzo posto, ma è un grande inizio per la nostra staffetta”.
L’oro è andato ancora una volta all’Australia, seguita da Stati Uniti e Olanda, che hanno confermato la loro supremazia nel settore femminile.
Nei 400 stile libero maschili, Marco De Tullio ha chiuso sesto con il tempo di 3’44’’92.

Un risultato che non soddisfa pienamente l’atleta barese: “Speravo qualcosa di meglio, ma va comunque bene così. Ero un po’ stanco, però sono comunque sesto al mondo”, ha dichiarato con lucidità e orgoglio.
Nella semifinale dei 100 farfalla donne, invece, Costanza Cocconcelli non è riuscita a centrare la qualificazione per la finale, fermandosi fuori dalle prime otto.
Buone notizie invece da Thomas Ceccon, che si è qualificato per la finale dei 50 farfalla con un tempo di 22’’84, sesto assoluto.
Il campione iridato del 2023 si è detto soddisfatto: “Sono tranquillo e fiducioso per domani”. Il miglior tempo è stato del francese Maxime Grousset (22’’61), ma Ceccon sembra avere ancora energie da spendere nella finalissima.
Singapore sorride agli azzurri, che si confermano protagonisti assoluti in campo internazionale.
