Arianna Mihajlovic ricorda il marito Sinisa : “Voglio continuare a vivere anche per lui”
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Arianna Mihajlovic è tornata a parlare del marito Sinisa, calciatore e allenatore morto a 53 anni nel 2022 a causa di una leucemia. La vedova, mamma di cinque ragazzi e nonna di due bambini, è stata ospite di Mara Venier a Domenica in, occasione in cui Arianna ha ricordato la figura del marito, la sua malattia, i suoi ultimi giorni e come sta continuando la sua vita dopo la dipartita dell’amato campione di calcio.
“Sto cercando di andare avanti e di essere forte per i miei figli – ha spiegato Arianna a Mara Venier- Sono qui per lanciare il messaggio che, nonostante tutto, si può e si deve andare avanti” Una narrazione forte, dolorosa, da cui si è evinta la grande forza dimostrata da Sinisa e il grande amore di Arianna che non lo ha lasciato mai solo negli ultimi tre anni della sua vita, quelli della malattia.
“Gli anni della malattia sono stati molto duri per la nostra famiglia – ha raccontato la vedova Mihajlovic – Non l’ho mai lasciato solo. In ospedale entravo nella sua stanza sempre con il sorriso, perché controllava ogni mia espressione siccome era preoccupato. Quindi, ogni volta, cercavo di tranquillizzarlo. Per me è stato molto pesante, perché la sera piangevo”. Infine Arianna ha rivelato che le ultime parole sono state per i nipoti, ne voleva di più: “Le sue ultime parole sono state che voleva più nipoti. Dopo la sua morte mi sono sentita persa, la notte non riuscivo a dormire”.
Un amore a prima vista
Quella tra Sinisa Mihajlovic e Arianna Rapaccioni è stato un amore a prima vista, nello studio di Domenica in Arianna ha raccontato come ha conosciuto il marito e i 30 anni passati insieme: “La prima volta che l’ho visto era al ristorante e ho pensato: “quanto sarebbe bello avere dei figli con lui”. Mi ha dato subito l’impressione di essere un uomo sul quale poter contare, perché anche io come lui mi sono guadagnata tutto da sola. Mi ha dato la sensazione di potermi fidare di lui”.
Oggi Arianna Mihajlovic gestisce un’attività: “I miei figli mi hanno supportata tanto in questa mia decisione. Oggi voglio continuare a vivere anche per lui, infatti continuiamo a fare tutto ciò che amava. Lui non voleva mai perdere, bensì desiderava sempre vincere”.

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