Baby Gang, ancora problemi con la legge per il trapper, arrestato a Milano per armi, rapina e maltrattamenti
#image_title
Nuovo arresto per Baby Gang, il trapper da oltre 6 milioni e mezzo di ascoltatori mensili su Spotify, è stato sottoposto a custodia cautelare in seguito a una indagine dei carabinieri del comando provinciale di Lecco che oltre al trapper vedrebbe coinvolti anche soggetti a lui vicini. Al trapper sono stati contestati anche i reati di violenza e maltrattamenti nei confronti della compagna, che in una o più occasioni avrebbe colpito ripetutamente fino a romperle il naso solo per il fatto di aver aperto un profilo su Instagram senza il suo consenso.
La donna sarebbe stata sottoposta anche a violenze psicologiche e fisiche nell’abitazione in cui conviveva con Baby Gang. Nell’ordinanza si legge che alla donna era stato imposto dal trapper uno stile di vita insopportabile, costituito da telefonate continue e una forma di controllo ossessivo, monitorata con telecamere mentre era sola in casa e obbligata a lasciare il lavoro per potersi dedicare alle faccende domestiche.
Nel luglio del 2025 era bastata una finestra aperta che aveva fatto entrare le mosche per fare scatenare l’ira del trapper o quando la donna aveva dimenticato di non mettere in frigorifero un piatto ti formaggi, “te lo ribalto in faccia” le aveva detto il rapper minacciandola.

Una lunga serie di procedimenti giudiziari e di condanne
Il nuovo arresto arriva dopo la sentenza di condanna a 2 anni e 8 mesi emessa il 4 marzo scorso per la detenzione di una pistola non registrata e con matricola abrasa e per ricettazione.
Il provvedimento va ad incrementare un casellario giudiziario già corposo per il 24enne di origini marocchine, già arrestato lo scorso 11 settembre in seguito ad una indagine coordinata dalla Procura di Lecco che nel corso di una perquisizione avevano trovato Baby Gang in una camera d’albergo in possesso dell’arma ottenuta clandestinamente.
Oltre alla condanna dello scorso 4 marzo, sul capo del trapper pendono una condanna definitiva a 2 anni, 9 mesi e 10 giorni per una sparatoria a Corso Como a Milano nell’ambito della cosiddetta “guerra dei rapper”, poi un processo in corso per detenzione illegale di altre due armi, una condanna in primo grado per resistenza a pubblico ufficiale nonché l’accusa per minacce nei confronti di una eurodeputata.
Vicissitudini giudiziarie che sembrano incredibilmente non aver scalfito il successo di Baby Gang tra i giovanissimi, a seguirlo sui social ci sono milioni di fan che lo hanno consacrato come uno dei trapper di maggior successo in Italia, a testimonianza le oltre 15.000 persone che hanno riempito il Forum d’Assago nel dicembre 2024 facendo registrare il tutto esaurito.
![]()
About The Author
