Beatrice Arnera denuncia gli hater, da 6 mesi vittima di in un ciclone d’odio senza uscita
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Da mesi Beatrice Arnera è vittima di insulti di ogni genere sui social, commenti vergognosi che sfociano in minacce. Frasi di una violenza inaudita innescate da quando l’attrice ha deciso di interrompere la relazione con l’ex fidanzato, il comico Andrea Pisani, una love story coronata dalla nascita della figlia Matilde.
Una storia d’amore che è giunta alla conclusione poco dopo la nascita della bambina e non accettata dal comico, che con superficialità e senza pensare alle conseguenze che le sue parole avrebbero potuto avere, si è profuso in un intervento all’insegna del vittimismo, ospite del podcast BSMT di Gianluca Gazzoli.
Pisani in assenza di contraddittorio e senza che il conduttore intervenisse, accusò tra le righe la ex compagna di non aver dato ulteriori chance alla relazione, affermando che secondo lui si sarebbe dovuto lottare di più per salvare la relazione. Un racconto a senso unico che ha avuto come conseguenza una shit storm senza precedenza nei confronti di Arnera che nel frattempo si era legata a Raoul Bova.
“Ucciditi traditrice”, “Sei una pessima madre”, “Vattene dai social, donna squallida”, “Dovresti vergognarti, ma tanto la ruota gira”. Questi solo alcuni dei messaggi ricevuti da utenti che pensano di avere in tasca la verità assoluta compresa anche quella di insultare il prossimo e che adesso risponderanno delle loro azioni in tribunale.
La decisione di presentare un esposto in Procura
L’attrice dopo 6 mesi di insulti e minacce si è rivolta in Procura affinché vengano tutelati i suoi diritti e vengano identificati i responsabili. “Presto potrebbero arrivare i nomi dei primi indagati” ha rivelato il Corriere della Sera, che nelle sue colonne ha riportato come il pm Nadia Plastina abbia incaricato la polizia postale di identificare chi si nasconde dietro i profili fake latori di minacce e offese. Le accuse sono quelle di stalking, minacce e diffamazione.
“Insegnerò a mia figlia che se non sta più bene, è libera di andarsene da qualsiasi situazione. Senza nemmeno dover dare troppe spiegazioni a mamma, a papà, ai social o all’Italia intera – ha scritto l’attrice – Grazie a Dio non siamo sassi, siamo esseri umani. E se non stiamo bene dove siamo, siamo liberi di andarcene”.
Alla fine la chiosa: “Una donna che si separa e inizia mesi dopo una nuova relazione è perseguitata da messaggi di odio e inviti al suicidio”
Condizionata anche sul lavoro
Così adesso chi pensava di averla fatta franca dovrà rispondere delle sue malefatte. In tutto questo tempo Arnera non ha mai risposto agli insulti sperando che la tempesta si placasse, nonostante le minacce e gli insulti la condizionassero anche sul lavoro. In una intervista al Messaggero rilasciata durante il suo tour teatrale, aveva rivelato di recitare con il timore che qualcuno si alzasse dal pubblico per urlarle delle offese.

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