Benedetta Porcaroli: la malinconia come “spazio felice” e l’amore con Riccardo Scamarcio
#image_title
L’attrice romana Benedetta Porcaroli ha incantato il pubblico durante la sua ospitata a Verissimo, offrendo uno sguardo intimo sulla sua carriera fulminante, il suo complesso mondo interiore e, naturalmente, la sua relazione ormai solida con il collega Riccardo Scamarcio.
Un talento naturale tra antico e moderno
Accolta come una delle attrici più magnetiche e talentuose del cinema contemporaneo, Benedetta Porcaroli non si è sottratta nel definire il momento delle interviste come “il più difficile”, quello in cui si deve “riassumere in tre frasi il senso di un lavoro così lungo”.
Tuttavia, il suo percorso, iniziato quasi per caso a soli 15 anni, parla da sé.
“Non ho avuto il tempo di pensarlo perché ho cominciato a 15 anni, stavo a scuola”, ha raccontato, rivelando un inizio carriera inaspettato.
Il successo è arrivato così presto da farle provare un po’ di “rimpianto di quell’adolescenza” e la “leggerezza” persa a causa delle responsabilità generate dal lavoro.
Nonostante la fatica di una “vita da militare” sul set, l’incontro con il cinema è stato definito “l’incontro fortunato della mia vita”.
La clip di presentazione ne ha sottolineato l’“aurea malinconica e uno sguardo magnetico”, un mix di “grazia delle grandi dive del passato e la vulnerabilità delle donne di oggi”. Un dualismo che l’attrice stessa ha confermato parlando del suo sentimento distintivo: la malinconia.
“Mi piace. È uno spazio felice per me la malinconia. In realtà è un luogo dove sono un po’ nostalgica e sognatrice… che mi fa a tratti idealizzare un po’ troppo le cose, le persone.”
L’amore con Scamarcio: “Quattro anni, la storia più lunga”
La conversazione non poteva non toccare la sua vita sentimentale, in particolare la storia d’amore con l’attore Riccardo Scamarcio.
Interrogata con ironia sulla situazione amorosa, con un riferimento alla battuta della compianta Ornella Vanoni (“L’amore, tutto bene, ciao!”), Benedetta ha risposto con un rassicurante: “Tutto bene, l’amore va bene, siamo felici.”
L’attrice ha confermato la longevità della relazione, definendola un traguardo importante:
“Noi sì, siamo insieme da un po’ di anni, credo di aver perso il conto… sicuramente la storia più lunga della mia vita. Sì, quattro anni. Andiamo d’accordo.”
Una stabilità che dimostra la maturità e la serietà con cui l’attrice vive la sua sfera privata, bilanciando la frenesia del set con un legame solido e felice.
Il Forte Legame con la Famiglia e il Nuovo Film
L’intervista ha riservato un momento di grande emozione con la sorpresa di un videomessaggio del fratello minore, Guglielmo, che ha espresso parole di profonda ammirazione e affetto per la sorella: “una donna intraprendente… una sorella di cui io posso fidarmi ciecamente.”
Un rapporto speciale, segnato anche dalla precoce separazione dei genitori (a 9 anni), evento che ha privato Benedetta dell’intimità familiare quotidiana, ma non dell’affetto.
Infine, l’attenzione si è spostata sul suo ultimo progetto cinematografico: “Il rapimento di Arabella”, in uscita giovedì. La Porcaroli, che interpreta il personaggio di Holly, ha descritto il film come un road movie e un “viaggio verso sé stessi”.
“Il fatto che ci sia una bambina non è un caso, perché è come se fosse un tribunale interno tra te e la bambina che sei stata… c’è un confronto tra questa Holly e la piccola Arabella in cui il mio personaggio cerca di capire se ha tradito la bambina che è stata oppure no.”
L’attrice ha concluso l’intervista con un augurio semplice ma significativo: “Mi auguro che la mia vita continui così come ora, perché sono felice.”
Un sentimento di gratitudine che chiude il cerchio su una carriera già ricca di successi e una vita privata che procede a gonfie vele.
