Can Yaman attaccato sui social dall’ex di Sara Bluma: “Tieni mio figlio in casa tua senza il mio permesso”
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Nella love story vera o presunta, tra Can Yaman e Sara Bluma si è inserito Stefano Papa, ex compagno di lei (anche se alcuni sono sicuri che si tratti addirittura del marito tradito) nonché padre di Tristan, figlio della deejay italo-algerina. Ma andiamo con ordine, nel giugno scorso per la disperazione delle over platonicamente innamorate dell’attore turco, si è manifestata accanto a Can, Sara Bluma, i due hanno dichiarato di stare insieme da pochi mesi, di essere innamoratissimi e di aver deciso di ufficializzare la loro unione.
Alcuni hanno pensato a una delle tante trovate di Can Yaman per far parlare di sé soprattutto in previsione dell’arrivo in tv della serie low cost Sandokan su Rai1, che lo vede protagonista nel ruolo che fu di Kabir Bedi. Niente di tutto ciò, a quanto i due stanno insieme davvero e sono innamorati, a tal punto che qualche settimana fa Can ha dichiarato di voler sposare Sara.

Le dichiarazioni di Sara Bluma
La deejay, date le voci insistenti, che la relazione con Yaman andasse avanti da più di un anno e che lei avrebbe tradito Stefano Papa con l’attore turco, ha tenuto a chiarire che con Papa non c’è stato matrimonio alcuno, solo una festa tra amici con un finto party nuziale, ma di non avere nessun vincolo matrimoniale con quest’ultimo, anzi pubblicando delle foto dal contenuto molto crudo ha dichiarato di essere stata vittima di violenza domestica da parte di Papa e di essere rimasta con lui solo per amore del figlio, che l’ex ora le impediva di vedere.
Qualche settimana dopo, le foto di Can Yaman, Sara Bluma e il figlio di quest’ultima hanno fatto il giro del web dando a tutti l’impressione che la situazione si fosse risolta, ma a quanto pare non è cosi. Secondo l’esperto di gossip Alessandro Rosica, Sara e Can avrebbero arbitrariamente prelevato il minore dalla casa paterna e lo avrebbero portato a casa dell’attore turco prendendo entrambi una denuncia da Stefano Papa.

Lo sfogo di Stefano Papa
Che il minore sia stato a casa di Can ci sono documenti fotografici a dimostrarlo, ciò che manca è un ulteriore tassello, Rosica aveva rivelato che il minore era tornato presso l’abitazione paterna dopo la denuncia del padre. Evidentemente non è così o qualcosa nel frattempo deve essere cambiata, tanto che Stefano Papa in data 20 agosto si è profuso in un lungo sfogo social e commentando sotto un vecchio post di Yaman lo ha accusato di aver portato suo figlio a casa assecondando un disegno di Sara:
“Schifo di persona– ha scritto Papa a Yaman- hai messo in casa tua mio figlio senza mio permesso, contravvenendo alle indicazioni di legge e degli avvocati. Ho provato ad avere un approccio educato con te, non si gioca con i figli degli altri, sicuramente con il mio non ci giochi più. Visto che ti interessa solo di quello che pensano i tuoi follower, vediamo se qui riesci a darmi la risposta che in privato non hai mai avuto la decenza di dare. Mettere un bambino di 5 anni in casa contro la mia volontà nonostante le ammonizioni fatte da avvocati e intervento dei carabinieri che l’hanno certificato. Ti nascondi dietro a uffici stampa, ma sei un mezz’uomo, risponderete in tribunale per le vostre calunnie e i vostri comportamenti, siete due persone marce, il nome di Tristan lo sentiremo solo in tribunale.”
Il succitato testo, pieno di errori di grammatica e di punteggiatura, proviene da un profilo terzo di Papa, tanto da far sorgere il dubbio che possa essere stato anche un mitomane a scriverlo. Successivamente Papa a supporto di quanto ha scritto, ha pubblicato un suo messaggio privato a Yaman, che non ha sortito risposta alcuna: “Ciao sono Stefano Papa, il padre del bambino che tieni a casa contro la legge e la mia volontà. Non so come funziona per te, ma stai commettendo delle azioni molto gravi e illegali e lo sai bene. Ti invito a presentarti formalmente con me, prima di pensare di poter passare del tempo con mio figlio e farlo dormire a casa tua, perché di questo non risponderai su Instagram, ma in tribunale” A corredo del documento, Papa rivolgendosi alle fan di Yaman ha scritto “Questo è il vostro idolo”

Il comportamento di Yaman
Come detto potrebbe anche trattarsi dell’opera di un mitomane anche se Papa, quello vero, non ha smentito suffragando indirettamente il suo gesto. Yaman dal canto suo pare stia cancellando i messaggi offensivi rivolti alla sua persona. Qualora fosse stato Papa a scrivere, decadrebbero i rumors su una vecchia amicizia tra Can e Papa. Da quanto scritto dall’ex di Bluma i due non sono amici, anzi sembra proprio che di persona non si conoscano, pertanto l’attore turco non avrebbe intavolato una relazione con Bluma, “rubando” la “moglie” a un suo caro amico.
Non reputiamo che Can risponderà, tra l’altro sarebbe più opportuno che Papa scrivesse alla madre di suo figlio per risolvere una faccenda così delicata. Indubbiamente Can per compiacere la sua fidanzata potrebbe essere venuto meno a una disposizione del tribunale, ma i tutori legali del minore rimangono comunque i genitori. Seguiremo l’evolversi della vicenda qualora ci fossero sviluppi.

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