Can Yaman è stato rilasciato, le accuse contro di lui si sono rivelate infondate
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E adesso come avevamo anticipato questa mattina, ci auguriamo che chi ha titolato a caratteri cubitali che Can Yaman era stato arrestato, adesso chieda scusa all’attore turco. YAMAN E’ STATO RILASCIATO! Nel nostro articolo successivo alla notizia del fermo per controlli (qui), avevamo ventilato quanto l’attore sia poco amato in Turchia e quanto nel Paese euro asiatico, alcuna stampa sia portata ad amplificare le notizie per distruggere la reputazione degli attori.
Tra l’altro, come riportato stamattina, alcuni testimoni presenti al momento dell’irruzione della polizia nel locale dove si trovava Yaman, avevano riferito che l’attore turco non era l’obiettivo e che era uscito dal locale con le sue gambe senza essere scortato dalla polizia. Secondo la testata Hurriyet sarebbe stata una soffiata a portare al fermo dell’attore.
Il fermo a seguito di una soffiata rivelatasi infondata
In giornata si era diffusa anche la notizia dell’esistenza di una stanza segreta, dove erano stati girati dei video a scopo ricattatorio, secondo quanto risulta infatti al giornale, la procura non aveva emesso un mandato di arresto per Yaman nell’ambito delle indagini, ma aveva ordinato la perquisizione di nove locali, tra cui l’Hotel Bebek, dove l’interprete di ‘Sandokan’ stava passando la serata.
I controlli sono scattati allorché qualcuno avrebbe segnalato che l’attore avrebbe fatto uso di droghe e nel corso della perquisizione gli sono state trovate addosso delle sostanze poi rivelatesi per uso personale non per essere spacciate. Secondo il giornale il blitz era “mirato a colpire alcune celebrità” e ha pubblicato anche delle fotografie che mostrano diverse droghe sequestrate nel corso dell’operazione.
Tra i sette arrestati dalla polizia turca, ci sarebbero anche Ayşe Sağlam e Ceren Alper, oltre a proprietari di locali, gestori e YouTuber, alcuni di loro sarebbero stati rilasciati insieme a Yaman.

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