Concorsi di bellezza ancora rivelazioni sulla selezioni truccate, sesso o soldi per andare avanti, i nomi dei finti manager
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Concorsi di bellezza – Dopo le rivelazioni di Martina nell’articolo che abbiamo proposto il 29 agosto, sull’opacità che contraddistingue le selezioni di Miss Universe Italy, sono giunte a Gabriele Parpiglia che sta conducendo l’inchiesta, ulteriori testimonianze di ragazze svilite e amareggiate che fanno chiaramente intendere quanto il modus operandi sia comune a tutti i concorsi: per andare avanti nelle selezioni bisogna pagare e non poco, 20.000 euro, in assenza di denari l’alternativa è recarsi in hotel con giurati o organizzatori. Una sfilza infinita di ragazze truffate ha voluto lasciare la propria testimonianza, parallelamente presunti manager regionali stizziti hanno contattato Parpiglia per sapere di cosa avrebbe parlato nel proseguo della sua inchiesta.

Le ulteriori testimonianze
Nella newsletter pubblicata oggi 30 agosto il giornalista ha prodotto le testimonianze di altre due ragazze che ha chiamato con due nomi di fantasia: Lavinia ed Elisa. I nomi sono inventati, ma i vocali purtroppo sono veri e purtroppo non fanno altro che confermare quanto raccontato da Martina: ventimila euro agli organizzatori o hotel.
“Funziona così un po’ per tutto – racconta la prima ragazza – io ho fatto la fotomodella qualche anno fa. Facevo qualcosa, ma se avessi voluto arrivare da qualche parte, avrei dovuto scendere a dei compromessi. Per forza: o pagavi, o mi prestavo io. Ma è risaputo, o hai le conoscenze, o paghi, o ti dai. Se partecipi, sai già che devi prenderla come un’esperienza divertente e non passerai mai”
Ciò che fa più male è percepire la rassegnazione nelle parole di queste ragazze, che hanno dovuto mettere da parte le proprie aspirazioni a fronte di un sistema corrotto e poco controllato. Chi frequenta l’ambiente dice: “E’ risaputo” come se fosse una cosa assodata riservata soltanto a chi può pagare… e nel precedente articolo abbiamo precisato che a volte neanche pagando si passano le selezioni. Chi partecipa alle selezioni senza avere conoscenze, deve vivere il tutto come “un’esperienza divertente” perché se non ci si adegua al sistema “non passerai mai”
Dopo la pubblicazione delle rivelazioni di Martina, un’altra ragazza, Elisa, ha voluto raccontare la sua esperienza: “Martina ha fatto bene a denunciare. Provo tanta rabbia, è la seconda volta che partecipo. Anche il meccanismo stesso del modo in cui vengono girati i video, chi viene intervistato, chi viene selezionato per fare le foto… è tutto già studiato a tavolino. Noi facciamo solo da contorno. Io sono profondamente delusa. E sentire le stesse cose anche questa volta… Che schifo”
Date queste testimonianze, Parpiglia è andato più a fondo con la sua inchiesta, i racconti delle ragazze sono diventati sempre di più e tutti hanno portato a un nome. Tra i racconti quello di una ragazza abbastanza conosciuta nell’ambiente dei concorsi e delle fotomodelle: “Sono tutti così, da Miss Italia a Miss Mondo. Anche solo nelle selezioni provinciali vinceva la fidanzata di, la nipote di… l’anno scorso, io che non ho partecipato sapevo avrebbe vinto lei perché (dalle voci che mi sono arrivate, quindi prendi con le pinze) il marito avrebbe supportato economicamente bene! E non solo lei, anche le vincitrici precedenti. Perché a me era stato proposto di fare Miss mondo Italia (per dirti, a me ahahahahaha) salvo poi accompagnare la richiesta da un invito in hotel…”
La ragazza nel raccontarlo è scoppiata a ridere, perché le sue origini non sono italiane, lo rivelano i tratti somatici, quindi ha capito da subito che dietro la promessa di una improbabile vittoria vi era nascosto ben altro. Anzi neanche tanto nascosto, tanto che le richieste di andare in hotel poi sono diventate esplicite. A proposito delle richieste di denaro la ragazza ha rivelato che guarda caso una miss che ha vinto negli anni precedenti arriva da una famiglia abbiente dell’Italia del Nord. Molto altolocata sarebbe anche Miss Noto, la ragazza, di cui abbiamo parlato nel precedente articolo, colei che ha versato 20mila euro senza ricevere in cambio l’accesso in finale.

Reso noto il nome fatto dalle ragazze la cui voce si sente nella registrazione
Ma arriviamo al nome della prima persona indiziata di far parte del sistema, Parpiglia ha affermato che molte ragazze hanno fatto il suo nome, si tratta scrive il giornalista, di tale “Giuseppe Stramandino, persona che, durante i concorsi di bellezza, a volte si siede in giuria, a volte non si sa dov’è. In ogni caso, il suo ruolo non è ben chiaro alle ragazze.”
Parpiglia racconta che a un certo punto gli è stato detto che l’anno scorso per vincere una ragazza ha dovuto pagare tra i 200mila e 300mila ma che poi l’itinerario è completamente cambiato. Stramandino alla notizia delle ragazze in canottiera comincia a innervosirsi: “Ah, A letto con C.? L’ho vista due volte, stai scherzando?” riporta Parpiglia. Insomma sembra proprio che si sia scoperchiata una pentola e dentro ci sia tanta acqua sporca, il giornalista ha assicurato che l’inchiesta andrà avanti e saranno fatti altri nomi.
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