Crisi Incorvaia-Ciavarro: Clizia rivela la verità sulla sua “leggerezza” e l’intervento di Micol
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La Volta Buona: le sorelle Incorvaia tra amore, battibecchi e il ruolo cruciale della testimone di nozze
Clizia Incorvaia e Micol Incorvaia, le due sorelle siciliane note al pubblico per la loro partecipazione a diversi reality show, sono state ospiti di Caterina Balivo nel programma pomeridiano La Volta Buona.
L’intervista ha toccato temi importanti, concentrandosi in particolare sulla recente crisi che ha coinvolto Clizia e il suo compagno, Paolo Ciavarro, e sul ruolo (e lo stile di messaggistica) di Micol come testimone di nozze.
Un mese fa la crisi: la “leggerezza” di Clizia sotto accusa
Caterina Balivo non ha perso tempo e ha subito incalzato Clizia riguardo alle voci di una rottura, risalente a circa un mese fa. Clizia ha ammesso il periodo difficile, offrendo una spiegazione toccante e onesta sulla dinamica che spesso crea attriti nella sua relazione con Paolo.
“Intanto lo faccio arrabbiare perché io posseggo un lato un po’ più… più leggero. E vengo magari additata da lui per essere poco precisa, poco responsabile”, ha confessato Clizia.
La modella e influencer ha poi chiarito il perché di questa sua apparente superficialità, rivelando una profonda sensibilità che in pochi conoscono.
“Però in realtà io, essendo una persona estremamente profonda ed estremamente sensibile… la leggerezza mi serve come libera evasione. E a volte però anche in coppia capisco che può dare fastidio e può non essere compreso questo mio lato fintamente non curante, fintamente…”
Una maschera di spensieratezza, dunque, usata per proteggere un animo sensibile (“A 18 anni io piangevo in classe”, ha ricordato), ma che nella vita di coppia, soprattutto con un carattere più pragmatico come quello di Paolo Ciavarro, può essere fraintesa come irresponsabilità.
È proprio questa tensione tra la sua profondità e la sua ‘leggerezza difensiva’ ad aver innescato la crisi di un mese fa.
Il dovere cruciale della testimone di nozze
A questo punto, l’attenzione si è spostata su Micol, la sorella minore e testimone di nozze di Clizia e Paolo. Balivo ha scherzosamente ricordato a Micol il suo “dovere” in caso di crisi.
“Sai che quando le cose vanno male la testimone di nozze deve entrare in campo per farle riappacificare? Cioè questa è la tua missione. Non permettere una firma”, ha esclamato la conduttrice.
Micol ha confermato di essere intervenuta, non solo per il suo ruolo formale, ma per il legame profondo che la lega alla sorella.
“L’ha fatto e penso che l’avrebbe fatto anche se non fosse stata la testimone di nozze”, ha risposto Clizia, grata.

Micol ha però descritto il suo ruolo in modo meno “eroico” e più da “psicologa h24”:
“Allora, in realtà no [non ha chiamato Paolo direttamente], però il ruolo importante è stare lì, sorbirsi ogni giorno, mille volte al giorno le sue chiamate di lei…”
Un ruolo, insomma, di ascolto e sostegno costante per la sorella in crisi.
Messaggi a raffica: il lato “stalker” di Clizia
L’intervista ha poi preso una piega più divertente quando Micol ha svelato una singolare abitudine di Clizia che le rende la vita da confidente particolarmente… complessa.
“Poi lei ha questa cosa meravigliosa di esprimere un concetto, uno solo, in 10 messaggi”, ha raccontato Micol. Clizia ha confermato: “Io scrivo ogni messaggio una parola.”

Micol ha ricordato un episodio in cui questa abitudine ha portato addirittura a un blocco su WhatsApp, culminato in un litigio durato ben tre mesi.
“Bloccate per tre mesi, ci siamo incontrate al compleanno di mio padre a Lampedusa, ti ricordi?” ha ricordato Clizia, portando alla luce un aneddoto familiare che ha scatenato la risata in studio, con tanto di chiarimento sull’avere lo stesso padre, nonostante i 13 anni di differenza tra le due sorelle.
L’apparizione delle sorelle Incorvaia a La Volta Buona ha regalato al pubblico un mix perfetto di confessioni intime e momenti di ilarità, confermando la loro complicità e la ritrovata serenità nella coppia Clizia-Paolo, grazie anche al ruolo di mediatore (e di destinataria di messaggi lunghissimi) di Micol.


