Ditonellapiaga a Verissimo: il successo di “Miss Italia”, il ricordo di Ornella Vanoni e la verità sul suo nome d’arte
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A Verissimo, il salotto di Silvia Toffanin, l’energia travolgente di Margherita Carducci, in arte Ditonellapiaga, si mescola a una sorprendente dose di umiltà e riflessione.
L’artista ha raccontato l’ascesa folgorante, le crisi d’identità e il nuovo capitolo discografico che la vede protagonista.
Reduce da un terzo posto al Festival di Sanremo con il brano Che fastidio! che l’ha lasciata “stupefatta”, Margherita ha ripercorso le tappe di un’odissea musicale che l’ha portata a raccogliere i frutti di quanto seminato con originalità e coraggio.

L’odissea di Margherita: “Ho costruito prima la facciata del palazzo”
Arrivare terza sul podio è stato per Ditonellapiaga un sogno diventato realtà, una conferma che la fedeltà a se stessi, a lungo termine, ripaga sempre. Tuttavia, il percorso non è stato privo di ostacoli.
L’artista ha confessato di aver vissuto un senso di inadeguatezza dopo il fragoroso debutto a Sanremo 2022 con Chimica.
“È come se avessi costruito prima la facciata del palazzo e poi dopo c’era bisogno di costruire le fondamenta”, ha spiegato a Silvia Toffanin.
Dopo il palco dell’Ariston, Margherita si è trovata a dover scrivere un secondo disco senza la maturità di un veterano ma con le aspettative che si riservano a un’artista affermata.
Questo l’ha portata in crisi, interrogandosi troppo su cosa potesse piacere agli altri e meno su ciò che la identificava realmente. Un periodo di smarrimento alimentato da un mercato che non riusciva a inquadrarla: “Non ero abbastanza alternativa per essere alternativa, ma la mia musica non era abbastanza mainstream per essere mainstream”.
Il mistero del nome e la polemica su “Miss Italia”
Un altro tema centrale dell’intervista è stato il suo particolare nome d’arte.
All’inizio, “Ditonellapiaga” è stato un freno alla sua carriera, percepito come strano o limitante. Persino Silvia Toffanin ha ammesso che, inizialmente, le suonava insolito.
“In molti mi dicevano: ‘Mamma, che nome è? Ma perché?'”, ha ricordato l’artista, aggiungendo però che oggi quel nome le calza a pennello e riflette la sua volontà di essere “punzecchiante” in modo simpatico e mai aggressivo.
Oggi, quella stessa irriverenza confluisce nel nuovo album, Miss Italia. Il titolo ha scatenato non poche polemiche, nate da alcuni versi estrapolati e fraintesi prima ancora dell’uscita del disco. Margherita ha chiarito che il titolo non è un attacco al concorso, ma una riflessione personale sul rapporto con la perfezione e il fallimento.
“Miss Italia racconta il mio rapporto con la figura della vincitrice… è una citazione a un immaginario della donna perfetta che ha vinto e ha la corona”.
Il legame con Ornella Vanoni: “Trasudava cultura da tutti i pori”
Uno dei momenti più toccanti dell’intervista è stato il ricordo di Ornella Vanoni, definita da Margherita un modello e un’intellettuale di classe immensa.
L’artista ha ricordato con stupore il primo incontro e la successiva cena insieme, durante la quale la Vanoni raccontò di quando portò il figlio a Berlino subito dopo la caduta del Muro per fargli vivere la storia.
“Conoscere una donna con un impatto culturale così è stato strano, mi sentivo a disagio per il suo peso culturale gigante”, ha ammesso con umiltà. La scomparsa della Vanoni è stata vissuta da Margherita come un vero lutto nazionale.
Vita privata: tra Scout, patente e un amore inestimabile
Oltre alla musica, Margherita ha aperto il cassetto dei ricordi personali. Figlia unica e un po’ “egocentrica” per sua stessa ammissione, ha frequentato gli scout per ben otto anni, un’esperienza che l’ha aiutata a diventare socievole e a imparare la condivisione.
Un aneddoto curioso riguarda la patente di guida, presa solo cinque giorni prima di Sanremo. Spronata dall’amico attore Pietro Genuardi (conosciuto ai tempi del liceo), Margherita ha deciso di affrontare l’esame con spirito da “guerriera”, superandolo al primo colpo dopo anni di pigrizia.
Infine, un pensiero dolce è andato al compagno, al suo fianco da quasi cinque anni. Sebbene molto gelosi della propria privacy, Margherita lo ha descritto come il suo “più grande sostenitore”.
“È un tesoro inestimabile. Durante il mio momento di crisi è stata la persona che mi ha supportata di più, aiutandomi a non perdere la speranza nella mia musica”.
Con le date evento di Milano e Roma previste per novembre, Ditonellapiaga si conferma una “diva contemporanea” pronta a pungere ancora il panorama musicale italiano con la sua energia travolgente.

