Earl Spencer sul libro ‘Swan Song: Diana, My Sister’: “Mio nipote Harry per nulla coinvolto nella stesura, vogliono farmi passare per pazzo ma ricordo bene le parole di Carlo”
#image_title
Earl Spencer, fratello della principessa Diana, insiste sul fatto che suo nipote, il principe Harry, non sia stato coinvolto in alcun modo nella stesura della sua clamorosa autobiografia .Il conte Spencer ha spiegato a Gayle King, durante un’intervista a “CBS Mornings” oggi 28 settembre, i motivi per cui ha deciso di non coinvolgere nessuno nella realizzazione di “Swan Song: Diana, My Sister”, il libro che ha scritto per omaggiare la sorella Diana ma che di fatto è un vero e proprio attacco a re Carlo III.
Il conte ha osservato che nessuno era a conoscenza del libro tranne sua moglie, Cat Jarman, e ovviamente gli editori. “Non l’ho detto a nessun membro della famiglia fino a poco prima della sua pubblicazione”, ha ribadito Earl Spencer durante la trasmissione.
Il conte ha tenuto a sottolineare che per lui era davvero importante che altri membri della famiglia non fossero in alcun modo coinvolti nel libro, in particolare Harry.
Earl Spencer: “Harry mi ha solo chiesto se nel libro ci fosse qualcosa che lo avesse potuto mettere in imbarazzo”
Earl Spencer ha fatto notare che Harry, Meghan Markle e i loro due figli, il principe Archie di 7 anni e la principessa Lilibet di 5, hanno soggiornato da lui ad Althorp House nel mese di luglio. Sebbene Harry all’epoca non ne sapesse nulla, Spencer ha condiviso la reazione del nipote quando alla fine ha scoperto dell’esistenza del libro rivelatore. A quanto ha riferito il conte, Harry avrebbe chiesto se nel libro potesse esserci qualcosa che avrebbe potuto metterlo in imbarazzo.
Spencer ha anche precisato di non aver chiesto né a lui né al principe William se “approvassero” la pubblicazione del libro che tanto scalpore sta facendo. Spencer ha dichiarato in modo analogo a People, nell’articolo di copertina della scorsa settimana, di aver informato i fratelli “contemporaneamente”, rassicurandoli che sarebbero stati “citati nel libro, come esempi di due ragazzini che avevano avuto una madre eccezionale”, senza “compromettere minimamente la loro privacy”.
Poi il conte ha commentato in modo criptico: “Tutto quello che posso dire è che.. Harry non ha alcun problema al riguardo”.
Earl Spencer: “La risposta di re Carlo agli episodi che lo riguardano contenuti nel libro sono una manipolazione nei miei confronti”
Il fratello di Diana ha definito la risposta di re Carlo alle rivelazioni che lo riguardano contenute nel suo libro una forma di “manipolazione psicologica” nei suoi confronti. “Prima del funerale di mia sorella Carlo mi disse che di Diana da lì a poco non se ne sarebbe ricordato nessuno. So di averlo sentito, ho avuto solo due conversazioni telefoniche con l’attuale re, quindi è sicuramente così. L’ho detto alla gente all’epoca, l’ho detto a Barbara Walters, per la precisione”
Spencer poi ha aggiunto: “Devono manipolarmi psicologicamente, devono fingere che ci sia qualcosa che non va nella mia mente o nella mia memoria. Non c’è niente che non va in nessuna delle due”.
Earl Spencer, fratello della principessa Diana, insiste sul fatto che suo nipote, il principe Harry, non sia stato coinvolto in alcun modo nella stesura della sua clamorosa autobiografia .Il conte Spencer ha spiegato

About The Author
