Federica Pellegrini a Verissimo: la depressione post partum, la risposta a Magnini, l’addio al nuoto
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Da quel 30 novembre 2021 in cui Federica Pellegrini ha abbandonato l’attività agonistica sono passati quattro anni, alcuni suoi record sono stati abbattuti e all’orizzonte Sara Curtis e colleghe stanno cercando di ricalcarne le orme, nonostante tutto il nome della “Divina” è il primo che viene in mente quando si parla di nuoto, sia per i record e le medaglie sia per le emozioni regalate.
Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, la campionessa ha parlato della difficoltà provata nel dire addio al nuoto e della depressione post partum dopo la nascita della figlia, non mancando di levarsi qualche sassolino dalle scarpe nel rispondere alla dichiarazioni rilasciate dal suo ex, Filippo Magnini a Belve, occasione in cui ha definito poco importante, la relazione di sei anni, avuta con lei. Riportiamo di seguito alcuni passaggi, per la versione integrale vi rimandiamo a Mediaset Infinity.
Le dichiarazioni di Federica Pellegrini rilasciate a Verissimo
La depressione post partum – “Sono iniziati questi pianti serali che continuavano, ogni sera arrivavano e non sapevo neanch’io perché arrivassero, a un certo punto, credo sia stato Matteo (Giunta, suo marito ndr) a suggerirmi di sentire la mia ‘storica’ psicologa, ad allertarla su quello che stava succedendo e fu lei a scrivermi un messaggio e a dirmi che sapeva quanto fosse difficile e di raccontarle come stesse andando, da lì si è aperto il vaso di Pandora e abbiamo cominciato a fare un percorso direi fondamentale”
La risposta alle dichiarazioni di Filippo Magnini – “Non so perché lo abbia fatto in quel momento, forse lo crede veramente, per quanto mi riguarda non è così, nel senso che se decido, nonostante quello che capita in mezzo, di stare sei anni con una persona, significa che per me è importante ed è importante anche dopo dieci anni, ne parlerò indipendentemente da tutto, quindi per me quella con Filippo è stata una storia importante, travagliata sicuramente, con tantissimi alti e bassi, però è stata una storia importante”.
La reazione successiva alle dichiarazioni di Filippo Magnini – “Mi fanno sorridere, se lui lo ha detto vuol dire che lui le pensa veramente, non sono delle domande che mi sono fatta, mi sono fatta solo una grassa risata, chi ci è stato vicino conosce come sia andata la nostra storia. Comunque adesso abbiamo le nostre vite, le nostre famiglie, le nostre teste”.
L’addio al nuoto e i pochi rimpianti – “Non è stato facile lasciare il nuoto dopo tutto quello che mi ha regalato, ma sono arrivata al punto di voler voltare pagina, chiudere un cerchio, chiudere con una Olimpiade, una pagina chiusa definitivamente, a 32 anni, per cui non ho avuto ripensamenti. Il rimpianto è non avere avuto sempre la stessa testa, a volte quando ero piccola a 16-20 anni penso che se avessi avuto la testa di adesso alcune cose sarebbero andate diversamente, ma ho fatto tutto quello che volevo fare. Considera che ho perso il mio mentore (Alberto Castagnetti ndr) quando ero all’apice della carriera, ho dovuto superare tante cose e non è stato sempre facile.”
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