Federica Pellegrini e Matteo Giunta a Supernova: confessioni su baby blues, gelosia “da Wikipedia” e l’attesa della seconda figlia
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Dalle 48 ore di travaglio al “messaggio passivo-aggressivo” da Riccione: la Divina e il marito si mettono a nudo nel podcast di Alessandro Cattelan, raccontando la realtà senza filtri della genitorialità e i retroscena della loro vita di coppia.
L’immagine pubblica di Federica Pellegrini è da sempre quella di una donna d’acciaio, una “Divina” capace di dominare le corsie di tutto il mondo con una determinazione incrollabile.
Tuttavia, ospite insieme al marito Matteo Giunta nel podcast Supernova di Alessandro Cattelan, Federica ha mostrato il suo lato più umano, vulnerabile e ironico.
Tra aneddoti sulla gestione dei “terrible two” e confessioni profonde, la coppia ha svelato come la nascita di Matilde e l’imminente arrivo di una seconda bambina abbiano rivoluzionato ogni loro equilibrio.

La sfida del nido: tra germi e distacchi emotivi
La quotidianità di Federica e Matteo è oggi scandita dai ritmi della piccola Matilde, che ha da poco iniziato l’avventura del nido.
Un’esperienza che la coppia definisce scherzosamente come l’incontro con una “bomba atomica di germi”. “È un disastro, ci si ammala continuamente”, ha ammesso Federica, sottolineando come la vita da genitori richieda una resistenza fisica (e immunitaria) superiore a quella delle gare olimpiche.
Oltre ai malanni di stagione, c’è il carico emotivo: se per Matteo il distacco è stato segnato da una certa razionalità, per Federica è stato un momento di forte impatto.
La coppia ha raccontato con ironia la scoperta delle “peruzze” – l’abitudine della bimba di sputare l’acqua per gioco imparata dai nonni – e la sfida di mantenere regole ferree in casa, come il divieto assoluto di televisione e cellulari, concessi solo per le videochiamate con i parenti lontani.
Il capitolo gelosia: tra messaggi da Riccione e indagini su Wikipedia
Uno dei momenti più esilaranti e rivelatori dell’intervista ha riguardato la gelosia. Nonostante Federica scriva nel suo ultimo libro, In un tempo solo nostro, di non avere più tempo per essere gelosa, la realtà quotidiana sembra smentirla.
La “Divina” ha confessato di aver ceduto proprio recentemente: “La settimana scorsa, mentre ero a Riccione, gli ho mandato un messaggio passivo-aggressivo”, ha ammesso tra le risate.
La sua frustrazione nasce dall’indole riservata di Matteo, che tende a non condividere i dettagli delle sue giornate quando è lontano per lavoro.
“Lui vive in questo alone di mistero che mi manda fuori di testa”, ha scherzato Federica, citando l’esempio di una foto scattata da Matteo con un T-Rex a Singapore e mai inviata alla moglie.
Matteo, dal canto suo, ha rivelato un approccio alla gelosia più “investigativo”. Il culmine è stato raggiunto durante la partecipazione di Federica a Ballando con le Stelle.
Invece di fare scenate, l’ex allenatore ha adottato una strategia quasi sportiva: è andato su Wikipedia per studiare il profilo del ballerino professionista Angelo Madonia.
“Volevo capire chi fosse questo ‘nemico’ con cui avrebbe ballato tutta la sera”, ha confessato ironicamente Giunta, dimostrando che sotto la sua proverbiale calma batte un cuore molto protettivo.

Il lato oscuro: Baby Blues e un parto infinito
L’intervista ha toccato anche temi molto seri e spesso taciuti, come il baby blues. Federica ha raccontato senza filtri le crisi di pianto improvvise e quel senso di sopraffazione dovuto alla stanchezza estrema dei primi mesi.
“Non è depressione post-parto, ma è un momento di fragilità enorme”, ha spiegato, invitando a non idealizzare eccessivamente la maternità.
Il racconto del parto è stato altrettanto crudo: un travaglio durato ben 48 ore che ha messo a dura prova la sua leggendaria soglia del dolore.
Matteo ha vissuto l’esperienza al suo fianco, ammettendo anche di aver sofferto di una sorta di “gravidanza simpatica”, aumentando di peso insieme alla moglie durante i nove mesi a causa dei “boicottaggi” gastronomici di Federica durante le cene fuori.

Una casa affollata: 4 cani, una bimba e la “Conference League”
Oggi la gerarchia domestica è completamente stravolta. Con quattro bulldog francesi (Vanessa, Bianca, Cesare e Gatto Nando) e una bambina, Matteo ha ammesso di essere scivolato all’ultimo posto nelle priorità familiari: “Ormai lotto per la salvezza in Conference League”, ha scherzato.
La gestione degli spazi è emblematica: mentre Federica ha dormito a lungo nella cameretta con Matilde per abituarla all’autonomia, Matteo si è ritrovato a dividere il letto matrimoniale con i quattro cani, che d’inverno pretendono persino di stare sotto le coperte.
Nonostante le fatiche e le notti insonni, la coppia guarda al futuro con entusiasmo.
Tra il ricordo delle Olimpiadi di Rio (con l’acqua verde della piscina) e la perfezione tecnologica di Pechino, Federica e Matteo si preparano ora alla loro gara più importante: l’arrivo della seconda figlia, pronti a ricominciare il ciclo di lavatrici e pannolini, uniti da un amore nato a bordo vasca e diventato oggi una solida e bellissima realtà familiare.
