Filippo Magnini a Belve senza freni: la “macchinazione” sul doping e la stoccata a Federica Pellegrini
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L’ex campione del mondo si racconta a Francesca Fagnani: dalle ombre sull’inchiesta doping che lo ha coinvolto fino alle parole durissime sulla sua storica ex fidanzata.
C’è un’aria pesante nel salotto di Belve, e non è solo per lo stile incalzante della padrona di casa, Francesca Fagnani. Nella puntata in onda martedì sera su Rai2, Filippo Magnini decide di togliersi più di un sassolino dalla scarpa, trasformando la sua intervista in un vero e proprio atto d’accusa.
L’ex Re Magno del nuoto azzurro, oggi felicemente sposato con Giorgia Palmas, torna a parlare dei momenti più bui della sua carriera e della sua vita privata, offrendo una narrazione inedita e, a tratti, scioccante.

“Sono stato una pedina”: la verità sull’inchiesta doping
Il cuore dell’intervista è la rievocazione dell’incubo giudiziario iniziato nel 2017. Magnini, che ha visto la sua reputazione macchiata da un’indagine per doping conclusasi con un’assoluzione definitiva solo nel 2020, parla apertamente di una “macchinazione pazzesca”.
Secondo la ricostruzione dell’ex atleta, la sua figura sarebbe stata utilizzata come capro espiatorio per coprire nomi ben più pesanti.
“Ero la pedina attaccabile”, confessa Magnini alla Fagnani. La tesi è chiara: colpire lui, che si era appena ritirato, per salvare altri atleti ancora in attività la cui esposizione avrebbe causato danni d’immagine irreparabili al sistema. “Sicuramente è stato detto: lui che non è più atleta potete sfondarlo”, dichiara senza mezzi termini.
Quando la conduttrice prova a indagare sull’identità di questi presunti atleti “protetti”, Magnini si trincera dietro un no comment, limitandosi a dire che si trattava di nomi importanti, sia nel nuoto che in altre discipline.
I retroscena degli interrogatori e le registrazioni
Ma è sui dettagli dell’indagine che il racconto si fa thriller. Magnini rivela di essere stato preso di mira per il suo rifiuto di patteggiare e svela un retroscena inquietante riguardante il suo amico e collega Michele Santucci. “Al mio amico Santucci hanno detto: se ci fai il nome di Magnini con te chiudiamo subito. E lui mi ha sempre difeso”, racconta l’ex nuotatore.

La sfiducia nel sistema lo ha portato a registrare di nascosto gli interrogatori, durante i quali, sostiene, sarebbe emerso un pregiudizio personale nei suoi confronti.
Magnini cita una frase che un procuratore gli avrebbe rivolto a muso duro: “Al di là della verità questa è una faccenda personale tra me e te”.
Una frase che, misteriosamente, sarebbe sparita dai DVD ufficiali degli atti richiesti dalla difesa. Alla domanda sul perché non abbia denunciato queste irregolarità, Magnini risponde con la saggezza di chi ha voltato pagina: “Ho ascoltato il consiglio del mio avvocato che mi ha detto: nella vita bisogna vincere, non stravincere”.
Il capitolo Federica Pellegrini: “Non è stato un bell’amore”
Se la parte sportiva è un pugno nello stomaco, quella sentimentale è una doccia fredda per i fan della storica coppia del nuoto italiano. La relazione con Federica Pellegrini, durata anni e costantemente sotto i riflettori, viene liquidata da Magnini con un bilancio amaro.
Alla domanda se quello con la Divina sia stato un amore importante, la risposta è gelida: “Un amore molto travagliato, ad oggi direi più no che sì”.
Magnini parla di mancanza di rispetto e di una delusione profonda sulla persona: “A parte i primissimi tempi, non è stata una bella storia, no, non mi ha lasciato un bel ricordo. Lei non si è rivelata la persona che pensavo”. Parole che chiudono definitivamente ogni nostalgia romantica sul loro passato condiviso.
La puntata di Belve, che vedrà ospiti anche Martina Colombari, Orietta Berti e il cameo di Maria De Filippi, si preannuncia come una delle più esplosive della stagione. Magnini ha scelto di rimettere ordine nella sua storia, e lo ha fatto senza fare prigionieri.

