Formula 1: Norris trionfa in Ungheria su Piastri
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Nel caldo rovente dell’Hungaroring, Lando Norris ha conquistato la vittoria nel Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 al termine di una gara mozzafiato, segnando la sua terza vittoria nelle ultime quattro gare.
Un trionfo frutto di una strategia rischiosa ma impeccabilmente eseguita, che gli ha permesso di superare Oscar Piastri per appena sette decimi di secondo, in un finale da cardiopalma che ha infiammato le tribune e alimentato la lotta interna in McLaren per il titolo mondiale.
Partito dalla seconda fila, Norris ha subito perso terreno dopo un tentativo fallito alla prima curva, retrocedendo in quinta posizione dietro a Russell e Alonso.
La corsa sembrava compromessa, ma il team di Woking ha preso una decisione coraggiosa: tentare una strategia a una sola sosta, mentre i principali rivali si affidavano a due soste. Una scelta audace che si è rivelata vincente.
Nel frattempo, Piastri si era mostrato aggressivo fin dai primi giri, mantenendo la pressione su Leclerc e riuscendo anche a superarlo grazie a una buona gestione delle soste.
Tuttavia, quando Norris ha montato le gomme dure al 31° giro, il suo ritmo in aria pulita si è rivelato decisivo: ha ridotto il gap giro dopo giro, mentre Piastri, Leclerc e Russell dovevano ancora effettuare la seconda sosta.
L’australiano della McLaren è tornato all’attacco a meno di 20 giri dalla fine, sfruttando pneumatici più freschi.
Il margine tra i due compagni si è assottigliato rapidamente, fino a portare Piastri a tiro di DRS negli ultimi cinque giri. Nonostante un disperato tentativo all’inizio dell’ultimo giro, Norris è rimasto lucido, difendendo con precisione chirurgica la sua posizione per tagliare per primo il traguardo.
George Russell ha completato il podio con una solida prestazione per Mercedes, dopo un lungo duello con Leclerc, giunto quarto ma deluso per il passo gara e per l’assetto della sua Ferrari.
Quinta posizione per Fernando Alonso, mentre Hamilton ha concluso solo 12° dopo una qualifica complicata e un contatto con Verstappen — episodio ora sotto investigazione.
Il risultato consolida la rinascita della McLaren e lancia Norris come uno dei pretendenti più accreditati al titolo, con soli nove punti di distacco da Piastri.
Il pilota britannico, visibilmente provato al termine della gara, ha elogiato il lavoro del team e la correttezza del duello con il compagno: “È stato teso ma corretto. Ci spingiamo a vicenda e questo ci rende più forti.”
Il paddock si prende ora una pausa estiva, con i motori che torneranno a rombare a fine agosto in Olanda, a Zandvoort. Ma dopo una gara del genere, è chiaro che la battaglia per il titolo sarà una questione interna alla McLaren.
