Francesca Fialdini vuota il sacco: la verità sul lastra-gate, i rapporti con i concorrenti e con Pernice, il futuro nel programma, la depressione, la manipolazione affettiva, l’incursione da De Martino
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Il lastra-gate non è per nulla finito, nonostante le spiegazioni di Milly Carlucci, Francesca Fialdini in una lunga intervista rilasciata a FanPage ha vuotato il sacco su come sono andate veramente le cose, ammettendo con amarezza che gran parte del gruppo dei concorrenti non crede al suo infortunio e che è stata la stessa Milly Carlucci ad informarla sulle chiacchiere e sui malumori, tanto da consigliarle di pubblicare un video sui social con le spiegazioni della terapeuta che la sta seguendo e mostrando i referti.
Dall’intervista esce un quadro non proprio lusinghiero del clima che si respira dietro le quinte dello show di Rai1, anzi rimettendo a posto i pezzi del puzzle si ha l’impressione che il lastra-gate sia stato ingigantito da Carlucci e autori proprio per creare discussioni intorno al programma, che rimane tuttora uno dei più commentati sui social. Di seguito riportiamo le dichiarazioni di Francesca Fialdini rilasciate a FanPage, per le dichiarazioni integrali vi rimandiamo al succitato portale.

Le dichiarazioni di Francesca Fialdini a FanPage
Lo stato di salute – “Sono in ripresa. I risultati delle ultime lastre sono incoraggianti, il piede va sempre meglio e si sta riformando il callo per le costole. Anche il buonumore è tornato dopo 20 giorni ferma, proprio sul più bello della gara”.
Il lastra -gate – “Questa situazione è assurda e anche un po’ ridicola. So sicuramente chi non è stato, Andrea Delogu e Paolo Belli, le persone più rispettose nei miei confronti, ma non so da chi è nato tutto. La prima a riferirmelo è stata Milly Carlucci, mi ha spiegato che qualcuno non credeva al mio infortunio e mi ha suggerito di pubblicare il video del referto, per questo ho scelto di farlo. Nessuno mi ha parlato direttamente, solo battute accennate sul mio stato di salute, ma come dice il detto ‘scherzando si dice la verità'”.
I commenti poco lusinghieri alle sue spalle – “È evidente, perché altrimenti che cosa gli importerebbe di me? Mi parlano alle spalle e non direttamente, molte cose le dicono senza rendersi conto della presenza di Giovanni (Pernice, ndr). Lui fa parte del mio team e me le riferisce. Gli ho chiesto da chi venissero le voci, ma la sua risposta è stata “non ha importanza, sono più o meno tutti”.
L’ironia sul suo stato di salute da parte dei concorrenti – “Le chiacchiere mi hanno dato ancora più voglia di riprovarci. Più mi dicono che fingo e che non ce la farò mai, più io non mollo. Lo scorso sabato sera ero tra il pubblico e, siccome il piede sta migliorando, ho indossato un paio di tacchi alti e ho sfilato davanti a tutti. Mi sono sentita dire frasi come “Ah ma allora stai bene, vedi che non hai un ca**ò?”.
Il suo futuro nel programma – “Non so ancora quando e se tornerò. Io sto facendo di tutto per rientrare, sedute di fisioterapia al mattino e al pomeriggio. Se i risultati saranno incoraggianti, alla fine di questa settimana proverò a ballare solo con le gambe, senza muovere la parte alta del corpo. Vorrei riuscire a provare il ripescaggio”.
La percezione dell’affetto del pubblico – “Ho avuto la sensazione che il pubblico mi volesse veramente bene quando mi ha votato per la coreografia in cui ero ‘zoppa’, anche se questo non vuol dire che mi aspetteranno. Quando ti ritiri dalla gara il rischio è che si affezionino a qualcun altro, fa parte del gioco”.
Il ruolo dei giudici – “Rispondono al loro ruolo. C’è chi valuta di più la tecnica, come Caroline Smith, mentre chi si concentra più sulla personalità del ballerino. Guillermo Mariotto e Selvaggia Lucarelli, dal mio punto di vista, tengono soprattutto conto di quanto racconti di te durante la coreografia. Quando non sei del tutto te stesso, allora non sei vincente. A Ballando cadono tutte le maschere”.
Il presunto accanimento dei giudici contro Barbara D’Urso – “Non ho avuto questa percezione, le accuse non ci sono state. Noi conosciamo Barbara come una grandissima professionista di televisione, ma se entri in uno show e non fai quello che ti stanno chiedendo, devi fare un passo indietro. Credo che Selvaggia abbia voluto dirle questo provocandola. Ognuno reagisce alle critiche a modo suo, se le usi in maniera costruttiva allora sono l’occasione per migliorarti, se le intendi come distruttive invece ti offendi e ti chiudi ancora di più a riccio”.
Le accuse di molestie del quotidiano inglese The Sun contro Giovanni Pernice – “Avevamo appena finito l’esibizione, eravamo nel sottoscala dove di solito si fanno le interviste e io avevo un dolore allucinante. Giovanni ancora non sapeva che avevo quattro costole rotte perché pur di ballare mi ero fatta fare una puntura di antidolorifico. Quando ci siamo messi in posa ha semplicemente tentato di mettermi una mano sul fianco, ma io l’ho spostata delicatamente perché stavo malissimo e non riuscivo a reggere il dolore. L’ho fatto perché avevo male, non perché non volessi che mi toccasse. Per fortuna Caroline Smith ha risposto spiegando che erano tutte sciocchezze. Tra l’altro non è stata l’unica cosa che hanno scritto, la settimana scorsa si sono inventati che facevamo parte di una triade massonica perché avevamo la mano nella stessa posizione”.
Il rapporto con Giovanni Pernice – “Siamo come due compagni di scuola. Ci prendiamo in giro, in sala prove lui si fa grande risate con me perché ci metto tanto ad imparare. Mi piace come persona, mi incoraggia a credere più in me ma al tempo stesso è severo ed esigente. Mi sa leggere dentro”.
Il momento difficile della sua vita raccontato in una puntata – “La vita ti chiede di andare avanti. Quando si accende la lucina della telecamera, sei lì per il pubblico che aspetta e devi sorridere. Nel frattempo però nella tua vita crollano tante certezze e tu non sei preparato. Ho perso una grande amica a 40 anni, è stato difficile da affrontare. Siamo cresciute insieme ed è come aver perso l’altra metà del cielo. È per lei che ho scelto di andare avanti e di sorridere, di provare a vivere felice. Sono riuscita a uscire da quel periodo grazie alla psicoterapia”.
L’incursione ad Affari Tuoi – “Mi ha divertito molto andare come ospite, ma non lo condurrei. A ognuno il suo mestiere, è giusto che un programma di quel genere lo faccia una personalità come Stefano, capace di intrattenere il pubblico. Anche se ammetto che mi piace sempre sperimentare e credo nei progetti, indipendentemente dalla fascia oraria”.
I budget ridotti in tv abbassano la qualità dei programmi – “Il budget può fare la differenza perché alcuni ospiti li hai solo e soprattutto se questo è elevato. Condivido il suo pensiero e credo anche che la tv si sia ormai omologata. Molte volte si sceglie la strada più sicura e si ripropongono un po’ gli stessi format, tanto che alla fine i programmi si somigliano tra loro”.
La manipolazione e dipendenza affettiva raccontate nel suo libro Come fossi una bambola – “Le ho vissute in prima persona, non soltanto nei rapporti sentimentali ma anche in quelli familiari e di amicizia. Mi sono resa conto che i meccanismi di manipolazione sono davvero tantissimi e spesso non ci facciamo nemmeno caso. Sul lavoro, per esempio, avevo interiorizzato un modello sbagliato che mi portava a dire sempre sì a tutto, a non far sentire mai la mia voce. Anche in amore molte volte si dice ‘incontro sempre lo stesso tipo di uomo’, ma bisognerebbe anche farsi una domanda sul perché. Oggi ho trovato ciò che cerco in una relazione, sto benissimo e sono felicissima con il mio compagno”.

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