Francesca Inaudi: da attrice di successo a doula, la nuova missione di aiuto alle mamme
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La carriera, la fiction L’altro ispettore con Alessio Vassallo e il ruolo fondamentale de “La luna storta”
Francesca Inaudi non è solo un volto noto del cinema e della televisione italiana; è una professionista che, dopo 25 anni di successi sul set, ha intrapreso un nuovo, profondo cammino: quello di doula.
Ospite a La Volta Buona di Caterina Balivo, l’attrice ha raccontato l’evoluzione della sua vita e il progetto a cui sta dedicando anima e cuore, nato da un’esperienza personale toccante.
Talento e successi: 25 anni di carriera
Classe 1977, la Inaudi ha costruito la sua carriera su solide basi, diplomandosi alla prestigiosa Scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione del maestro Giorgio Strehler. Dopo aver calcato il palcoscenico, ha conquistato rapidamente il grande schermo, per poi affermarsi anche in televisione.
Il pubblico la ricorda in fiction di grande successo come Distretto di Polizia, Una pallottola del cuore e, soprattutto, in Tutti pazzi per amore, dove per tre stagioni ha dato vita al personaggio indimenticabile di Maia, la giornalista “sui generis e dai capelli fluo”.
La sua versatilità e la sua capacità di lasciare il segno in ogni ruolo, grazie al mix di talento, fascino e passione, l’hanno resa una delle attrici più apprezzate della sua generazione.

La svolta: come Francesca è diventata doula
L’intervista prende una piega inaspettata quando Caterina Balivo svela la nuova vocazione di Francesca Inaudi: la doula. Questo ruolo non nasce da un’improvvisa passione, ma dall’esperienza personale, un evento trasformativo che ha segnato la sua vita.
L’attrice è diventata mamma quasi sei anni fa, ma il percorso non è stato semplice.
“Il parto è stato un parto cesareo d’urgenza perché lui era podalico, hanno perso il battito. È stato un evento piuttosto traumatico”, ha confessato la Inaudi.
Il recupero post-parto, unito all’arrivo del Covid, ha reso i primi mesi particolarmente faticosi. L’attrice ha ammesso di essersi sentita impreparata: “Ne sapevo veramente molto poco a quell’epoca. Una doula mi sarebbe servita? Assolutamente sì.”
Il passaggio alla maternità è un “passaggio così epocale” che “cambia delle cose in maniera così devastante che non c’è mezza misura”. Questa consapevolezza l’ha spinta a diventare lei stessa una doula.
Il ruolo della doula: una figura non medica fondamentale
Francesca Inaudi ha chiarito immediatamente il ruolo essenziale della doula: si tratta di una figura fondamentale, ma non medica, che accompagna la donna durante tutta l’esperienza, dal pre-gravidanza fino al post-parto.
Il suo scopo è fornire consapevolezza e le informazioni necessarie, affinché la donna possa affrontare quel momento cruciale con la serenità di chi sa di poter scegliere come viverlo.
L’attrice ha notato che in Italia si tende ancora a cercare questa figura principalmente nel post-parto, ma la sua utilità è massima anche nella fase precedente.
Per divulgare e offrire il suo aiuto, Francesca Inaudi sta sviluppando il progetto “La Luna Storta”, contattabile per il momento tramite l’omonimo account Instagram.

Il successo della nuova fiction
Nonostante il nuovo impegno, l’attrice è tornata in TV con L’altro ispettore, che ha debuttato con un impressionante 18% di share e oltre 3 milioni di spettatori.
Nella fiction, la Inaudi veste i panni di un magistrato, una “persona seria”, che si trova coinvolta in un triangolo amoroso con un collega (interpretato da Alessio Vassallo) e l’amica del liceo di lui. A fare da Cupido c’è la figlia del collega, una vera “alleata” del suo personaggio.
La Inaudi ha sottolineato l’importanza della serie, che affronta un “tema delicato” (infortuni sul lavoro) con “leggerezza ed eleganza”, e ha invitato il pubblico a sostenere il progetto guardando le puntate successive.
In conclusione, Francesca Inaudi dimostra che è possibile unire il successo artistico a un profondo impegno sociale, utilizzando la propria esperienza personale per illuminare il cammino delle donne nel meraviglioso, ma a volte complesso, viaggio della maternità.
