Francesco Renga a Verissimo: “Mia figlia Jolanda è la donna che mi ha cambiato la vita”
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L’emozione ha un nome, un volto e una voce ben precisa nel salotto di Silvia Toffanin: quella di Francesco Renga. Il cantautore bresciano, reduce dal suo undicesimo Festival di Sanremo, si è raccontato in un’intervista a Verissimo che ha toccato le corde più profonde della sua anima. Tra aneddoti sulla carriera e riflessioni sulla maturità, il vero fulcro del racconto è stato il legame viscerale con la primogenita Jolanda, definita senza mezzi termini come la figura centrale della sua rinascita emotiva.
La metamorfosi di un padre: Jolanda e la maturità emotiva
Francesco Renga appare oggi come un uomo nuovo, o come lo definisce scherzosamente la Toffanin, “un ragazzino” che sembra ringiovanire con il tempo.
Ma dietro questa leggerezza si cela un percorso di crescita profondo. “Credo finalmente di essere maturato, anche emotivamente”, ha confessato l’artista. Il merito? Tutto di sua figlia Jolanda.
A quasi 58 anni, Renga ha compreso che, sebbene esistano molte donne importanti nella vita di un uomo, è la figlia quella capace di scardinare ogni difesa.
“È l’unica donna sulla quale non posso competere”, ha spiegato con dolcezza. È stata proprio Jolanda a chiedergli di accompagnarlo all’ultimo Sanremo, trasformando una settimana solitamente carica di tensione in un’oasi di “pace e serenità”.
“Fino all’anno scorso sarei stato preoccupato ad avere gli affetti cari vicino durante il lavoro. Invece quest’anno Jolanda è stata con me in hotel e mi ha regalato una tranquillità non solo emotiva, ma anche pratica”.
Il peso del passato: la perdita della madre e il trauma mai superato
Il rapporto con Jolanda non è solo un legame affettivo, ma una vera e propria cura per una ferita aperta da decenni: la perdita prematura della madre di Francesco.
Questo evento, definito dal cantante come “il trauma della mia vita”, aveva snaturato il suo modo di approcciarsi all’universo femminile, rendendolo timoroso e incapace di godersi appieno la felicità.
“Ho sempre avuto la sensazione che, una volta raggiunta la felicità, qualcuno potesse portartela via”, ha ammesso Renga.
Questa forma di autodifesa lo ha spesso limitato, ma grazie a Jolanda quel cerchio sembra essersi finalmente chiuso. La ragazza, oggi ventiduenne, non risparmia critiche costruttive al padre, ma lo fa sempre per il suo bene, agendo come una bussola emotiva.

Ambra, Leonardo e il nuovo equilibrio familiare
L’intervista ha offerto anche uno sguardo sulla famiglia allargata. Se il figlio Leonardo viene descritto come un “orso” molto simile al padre per timidezza e riservatezza, il rapporto con l’ex compagna Ambra Angiolini ha raggiunto oggi una nuova consapevolezza.
Dopo il dolore della separazione, i due hanno costruito un rapporto “più risolto di prima”.
Renga ha sottolineato come oggi riesca a portare “il meglio di sé” in ogni interazione con Ambra, lasciando il peggio nel passato. Un equilibrio fondamentale per la serenità dei figli e per la propria crescita personale.
Diana: l’amore protetto lontano dai riflettori
Nonostante la popolarità, Francesco Renga riesce a mantenere un velo di estrema riservatezza sulla sua compagna attuale, Diana Poloni, al suo fianco da diversi anni.
“La tengo nascosta, è una cosa che avrei fatto anche con Ambra se non fosse stata Ambra Angiolini”, ha scherzato, ricordando quanto abbia sofferto la pressione dei paparazzi in passato.
Diana, di origini bergamasche, viene descritta come una donna “molto buona, accogliente e schiva”, capace di convivere serenamente con l’ingombrante passato del compagno.

Il futuro è in tour: “Il meglio di me”
L’intervista si è conclusa con uno sguardo al futuro professionale. Il nuovo brano, Il meglio di me, è il manifesto di questa nuova fase della sua vita.
Da ottobre, Renga porterà questa nuova consapevolezza nei teatri di tutta Italia, partendo da Milano per concludere a Padova. Un viaggio artistico e umano che, come lui stesso canta, serve a “ridere dagli sbagli e guarire”.

