Giovanni Pernice: il re del West End rimette le scarpe da ballo in Italia
#image_title
La storia di Giovanni Pernice sembra uscita da una sceneggiatura cinematografica: un viaggio straordinario che parte dal calore della Sicilia e arriva fino ai riflettori accecanti del West End londinese.
Il ballerino palermitano, classe 1990, è stato il protagonista assoluto dell’ultimo appuntamento stagionale di FAQ Musical, il format condotto da Mauro Casciari e Massimo Romeo Piparo.
Attraverso un racconto intimo e potente, Pernice ha ripercorso i passi di una carriera eccezionale, costruita sul sacrificio, su una determinazione d’acciaio e su un talento che ha letteralmente conquistato il pubblico britannico.
Tutto ha inizio a Palermo, quando Giovanni ha soli 7 anni.
Con una sincerità disarmante, il ballerino confessa di aver iniziato a frequentare le sale di danza per un motivo molto semplice: voleva stare in mezzo alle ballerine.
Il padre, da buon siciliano, lo aveva inizialmente iscritto ai pulcini del Palermo calcio, ma il richiamo del palcoscenico è stato più forte di qualsiasi campo di pallone.
A 14 anni arriva la prima grande svolta: Giovanni vince una borsa di studio e lascia la Sicilia per trasferirsi a Bologna. La sua terra natale, per quanto splendida, era troppo piccola per contenere i suoi sogni e le sue ambizioni di crescita professionale nelle gare e nelle competizioni di ballo.
Il vero salto nel vuoto avviene però nel 2015, all’età di 25 anni, quando riceve la chiamata della BBC per entrare nel cast fisso di Strictly Come Dancing, la versione originale inglese di Ballando con le stelle.
Giovanni parte per Londra con un biglietto pagato dalla produzione e zero conoscenza della lingua inglese. L’impatto con la metropoli è durissimo: i primi mesi sono segnati da una profonda solitudine, dalla totale assenza di amici e da una forte ristrettezza economica.
In quel periodo di totale isolamento, la sua unica ancora di salvezza è stata una mentalità ferrea, riassunta nel suo motto personale: “never give up”.
Per Giovanni Pernice la carriera è sempre venuta prima di ogni altra cosa, persino degli affetti familiari, e questa dedizione totale lo ha premiato, trasformandolo in una delle stelle più luminose dell’intrattenimento oltremanica.

Il successo oltremanica e la filosofia del ballo
Nei suoi nove anni a Strictly Come Dancing, Giovanni Pernice ha vinto tutto ciò che c’era da vincere, diventando un idolo indiscusso del pubblico televisivo britannico, che si distingue per una straordinaria lealtà e attaccamento ai propri beniamini.
Il culmine di questo percorso è stata la consacrazione al London Palladium, uno dei teatri più importanti del Regno Unito, che ha visto il nome del ballerino palermitano campeggiare a caratteri cubitali all’ingresso per i suoi trionfali ed esauriti one man show.
Nel corso dell’intervista a FAQ Musical, Giovanni ha condiviso la sua personale visione della danza, spiegando la netta differenza tra il mondo delle gare e quello del teatro.
Nelle competizioni di ballo latinoamericano (il ballroom), l’approccio è per forza di cose individualista e chiuso: l’obiettivo è fare performance perfette per impressionare i giudici, spesso gareggiando apertamente contro le altre coppie in pista.
Il teatro e la televisione, al contrario, richiedono di ampliare ogni movimento a dismisura per raggiungere ed emozionare migliaia di spettatori contemporaneamente.
Quando lavora in televisione, inoltre, la filosofia di Giovanni cambia: il suo ruolo diventa quello di un coach e di un coreografo che mette da parte il proprio ego per far apparire la propria partner VIP come la miglior ballerina al mondo.
Sollecitato dalle domande del pubblico, Pernice ha svelato anche i suoi sogni artistici più grandi e le sue fonti di ispirazione.
Se potesse scegliere un partner nel mondo, vivo o morto, ballerebbe un energico passo doble a petto nudo e con i baffi insieme al suo idolo assoluto Freddie Mercury, che considera il Re intramontabile dello show business e dell’intrattenimento puro.
Tra le donne la scelta ricadrebbe su Whitney Houston, un sogno talmente immenso da non poter far ingelosire la sua attuale compagna, Bianca Guaccero.

“Shall We Dance”: il grande show in arrivo in Italia
Tutta l’esperienza accumulata da Giovanni Pernice nei teatri del Regno Unito è pronta a riversarsi in un grande progetto tutto italiano.
Prodotto da Massimo Romeo Piparo, il nuovo one man show del ballerino si intitola Shall We Dance — Ballando da Palermo a Londra.
Il sottotitolo racconta perfettamente la parabola del protagonista: la storia di quel ragazzino pieno di speranze che ha attraversato l’Europa per conquistare il West End e che ora torna a casa da trionfatore.
Lo spettacolo promette di essere un’esperienza travolgente ad altissimo budget, strutturata secondo i rigidi e spettacolari standard del grande intrattenimento londinese.
Sul palco, insieme a Giovanni Pernice nel ruolo di frontman e narratore principale, si esibirà un cast di altissimo livello composto da cantanti, una band per la musica rigorosamente dal vivo e quattro coppie di ballerini strepitosi.
Tra i professionisti che accompagneranno Pernice ci saranno volti amatissimi dal pubblico di Ballando con le stelle, come il vincitore Nikita, Sofia Berto ed Erika Martinelli.
Dal punto di vista del repertorio musicale e coreografico, Shall We Dance sarà un viaggio emozionante che spazierà tra stili ed epoche diverse.

Non mancheranno i grandi e sentiti tributi ai miti del passato, con sezioni interamente dedicate a Michael Jackson e Freddie Mercury, ma ci sarà spazio anche per quadri dal sapore “old fashion” sulle note di classici intramontabili come Puttin’ on the Ritz e Volare, fino a toccare sonorità più moderne.
Il tour estivo dello show debutterà ufficialmente il 29 luglio nella splendida cornice del Teatro della Verdura di Palermo, un ritorno alle radici fortemente voluto da Giovanni per abbracciare la propria città natale.
Successivamente, Shall We Dance avrà l’onore di inaugurare in grande stile la prestigiosa stagione invernale 2026 del Teatro Sistina di Roma, il tempio del musical italiano.
Le prevendite per le date romane stanno già registrando un fenomeno incredibile: moltissimi biglietti sono stati acquistati direttamente da spettatori residenti a Londra, pronti a prendere un aereo per l’Italia pur di non perdere la nuova e straordinaria avventura sul palcoscenico del loro beniamino.
