Giulia Salemi intervista Ed Westwick : i retroscena di Sandokan, la differenza tra i personaggi di Lord Brooke e Chuck Bass, l’amore per la cucina italiana
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All’indomani del grande successo ottenuto dai primi due episodi di Sandokan su Rai1, Giulia Salemi ha pubblicato su YouTube una intervista da lei realizzata con Ed Westwick, il Lord Brooke della serie tv, popolarissimo anche per la sua interpretazione del personaggio di Chuck Bass nella serie cult Gossip Girl. Un regalo che la conduttrice e modella di origini persiane ha voluto fare a tutti coloro che hanno seguito la seconda stagione del suo podcast Non lo faccio x moda. Una sorta di strenna natalizia in attesa della terza stagione del podcast che partirà il 30 gennaio 2026. Di seguito alcuni dei punti salienti dell’intervista.

L’intervista di Giulia Salemi ad Ed Westwick
Il matrimonio durante le riprese di Sandokan – ” Per Sandokan abbiamo passato tre mesi in Italia, eravamo a Roma per la maggior parte del tempo, poi siamo scesi in Calabria e in Toscana, è stato bellissimo, incredibile, è stato un periodo magnifico perché mi stavo anche sposando in Italia. Abbiamo girato la serie dalla primavera all’estate, poi c’è stata una pausa nelle riprese proprio quando io e Amy ci siamo sposati, deve essere stato destino. Non abbiamo ancora fatto la luna di miele però. Avevamo prenotato, pagato tutto, Kenya e Safari, ma durava tutto troppo e io dovevo ricominciare le riprese, quando sono finite Amy è rimasta incinta, quindi niente Safari in Africa, adesso poi con un bambino piccolo è impossibile fare un viaggio del genere”
Il feroce caldo italiano durante le riprese – “Durante le riprese faceva caldissimo ma è stato fantastico, poi la Calabria era bellissima, ho mangiato pesce fresco e tante altre cose buonissime, è stata una esperienza pazzesca. C’era anche l’altro mio figlio, Andreas, lui pensa di far parte della serie, ci resterà male quando scoprirà che non c’è, proveremo a inserirlo nella seconda stagione, lui giorni fa ha fatto la stella alla recita di Natale, è stato meraviglioso”.
Tutta la storia sviluppata intorno a un triangolo – “Sandokan è una serie pazzesca con costumi pazzeschi, tutta ambientata nel Borneo nel sud est asiatico. E’ tutto sviluppato intorno a un triangolo tra Sandokan, Lord Brooke che è il mio personaggio, un cacciatore di pirati, e un personaggio femminile interpretato da Alanah Bloor. Tutto si sviluppa a questi tre personaggi, una lotta per l’amore e per il potere”.
I rapporti con il cast – “Quando c’è un cast internazionale così è fantastico. Alanah che interpreta Marianna è al suo primissimo lavoro, quindi si è presa una responsabilità enorme nell’interpretare uno dei personaggi principali, ha fatto un lavoro grandioso è stata bravissima. Can Yaman è stato perfetto per il ruolo di Sandokan, il ruolo gli calza perfettamente addosso, credo che tutti siano stati scelti molto bene, il direttore dei casting ha fatto un lavoro eccezionale. Tutti insieme abbiamo fatto un gran lavoro di cui possiamo essere veramente orgogliosi. Ho visto i primi due episodi, sono eccezionali, pieni di avventura, c’è il drammatico come pure l’umorismo”.

La sceneggiatura in inglese, le riprese col caldo la cosa più difficile – “La sceneggiatura era tutta in inglese, quasi tutti dall’inizio alla fine abbiamo parlato in inglese, la lingua è stata la cosa che abbiamo avuto tutti in comune, poi saremo doppiati. Credo che questa sia una serie per tutti, ci sono personaggi di ogni tipo, diversi tra loro, ognuno con le proprie caratteristiche.
Il caldo è stato problematico, Roma d’estate è caldissima e noi dovevamo girare con dei costumi pesantissimi, a volte con sciarpe e cappotti, in più il trucco pesante. Recitare col caldo è stata in assoluto la cosa più difficile. Abbiamo girato nell’estate 2024, mi ricordo tra l’altro che io dovevo portare anche gli stivali alti fino al ginocchio”.
La grande attesa per vedere la serie tv – “Aspettare un anno per vederlo sugli schermi è stato pesante, io faccio l’attore da 20 anni ormai, quindi sono consapevole che quando giri qualcosa poi devi aspettare un sacco, ma in questa epoca in cui tutti sono abituati a realizzare tutto subito, a cominciare dalle storie Instagram, siamo tutti abituati al fatto che tutto accada subito, quindi quando alla gente dicevo che la serie sarebbe uscita l’anno dopo, mi rispondevano ‘ma come un anno’, non sono abituati”.
L’amore per il cibo italiano – “Il cibo, qui è molto migliore, a me piace tutto il cibo italiano. Stranamente sul set eravamo tutti puntuali, nessuno si è comportato da divo come mi è accaduto in altri set, non posso fare nomi, ma ti assicuro che accade. Più in America però”.
Differenze tra Lord Brooke e Chuck Bass – “Lord Brooke è un cattivo ragazzo ma è molto peggio di Chuck Bass, è un’epoca diversa di quella di New York degli anni 2000. Chuck Bass non era un assassino. Questa è una storia ambientata alla fine dell’Ottocento, Brooke è un capitano di mare, un soldato un po’ folle, affamato di potere, un personaggio molto accattivante, molto interessante e coinvolgente”.
Lord Brooke, un personaggio complesso a cui il pubblico si affezionerà – “Penso che la gente avrà empatia con Brooke, perché è un personaggio complesso, è uno di quei personaggi che spero di riuscire a fare amare dalla gente con la mia interpretazione. E’ un personaggio che ami man mano che la storia si evolve, cominci a comprenderlo con il passare delle puntate. Penso che sia stato uno dei personaggi più interessanti che ho fatto. In Gossip Girl avevamo 20 episodi in una stagione, un periodo più lungo in cui puoi esplorare la storia, in Sandokan invece sono solo otto episodi, quindi molti di meno, io adoro questa serie”.
I motivi per cui il pubblico nei film ama di più i personaggi cattivi – “Credo che la gente voglia aiutare gli altri, quindi vede uno cattivo e vuole aiutarlo. Io non li vedo come bad boy ma come personaggi complicati. Sandokan consiglio di vederlo tutto perché le cose non sono come sembrano. Guardatelo, poi torneremo la prossima estate a girare un’altra stagione della serie”.
I miti da bambino e l’incontro con Jude Law – “Da piccolo mi piacevano Johnny Depp, Tom Cruise, Brad Pitt, insomma questi grandi, sono cresciuto guardando questi. Il mio primissimo lavoro è stato con Jude Law ed ero innamorato della sua arte, guardando lui ho impostato tutta la mia carriera. Gossip Girl ha influenzato tutta la mia carriera, ha cambiato anche il mio modo di vestire, ho iniziato ad andare alle sfilate a New York, ho visto creatività e conosciuto stilisti importanti”
Cosa è cambiato da Gossip Girl a Sandokan – “Da Gossip Girl a Sandokan è passato tanto tempo, sono maturato, adesso sono consapevole che la performance non dipende solo da me, ma che ci sono tante persone che lavorano affinché tu possa esprimerti al massimo e tutto possa andare bene, c’è il montaggio e tutto il resto, sono molto più tranquillo. Adesso in questa fase mi piacerebbe fare più commedie, più roba divertente, che fa ridere, intanto sarei tanto felice se tutti guardassero Sandokan”
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