Giulia Salemi sulla relazione con Pierpaolo Pretelli: “Sui social più ci esponevamo più ci giudicavano, meglio viversi in privato”
#image_title
Neanche 10 alette di pollo piccanti sono riuscite a frenare Giulia Salemi, prima ospite della seconda stagione di Hot Ones Italia in esclusiva su RaiPlay. La conduttrice radio e Tv, modella e influencer si è raccontata partendo dagli inizi della sua carriera, facendo una analisi di un percorso che da giovanissima ragazza di provincia la ha portata a diventare la donna consapevole di adesso.
La stessa Giulia Vecchio, conduttrice della seconda stagione del talk show Rai, in conferenza stampa aveva anticipato scherzosamente che Salemi era riuscita ad arrivare in fondo all’intervista “nonostante stesse andando a fuoco”. “Le ho chiesto di cercare di farsi inebriare dal piccante – ha rivelato Giulia Vecchio – invece in Italia siamo abituati a parlare e lei nonostante stesse andando a fuoco ha continuato a parlare”
Giulia Salemi, le prime esperienze nel mondo dello spettacolo
Le prime domande, nonostante le salse piccanti sono state sugli inizi, dalla Giulia ragazzina desiderosa di entrare nel mondo dello spettacolo, fino alle prime esperienze televisive: “Ci sono due momenti diversi per definire i miei esordi: nel 2014 c’è la Giulia piccolina e desiderosa in qualche modo di riuscire a entrare da una porticina nel mondo dello spettacolo, ho partecipato a Miss Italia e pensa che non volevo neanche iscrivermi, ti dirò, un giorno conosco questa persona, emiliano come me e mi dice ‘ti metto in contatto con la responsabile dell’Emilia-Romagna’, quindi da lì inizio a fare le selezioni tutta l’estate per l’Emilia-Romagna divento Miss Piacenza la mia città cioè io sono felicissima nel curriculum di essere Miss Piacenza perché sono di Piacenza è un sogno che si è realizzato”.
Poi le esperienze televisive: “I primi anni ho lavorato da conduttrice in senso lato, ho fatto un programma in Rai con Gigi e Ross, ma quando sei giovane non sei molto presa in considerazione, ho dovuto interpretare il ruolo della ragazzetta ingenua, mi facevano dire delle cose assurde, ma mi sono resa conto che a casa rimanevo simpatica”.
La battaglia contro i luoghi comuni: “Ho dovuto lavorare su dei clichè che mi aveva attribuito la gente, dopo il GF ho dovuto lavorare per togliermi il marchio da concorrente, ci ho messo anni a dimostrare che sapevo fare altro oltre le dinamiche televisive, che non ero solo quella che piangeva, litigava, si innamorava. Soprattutto la prima volta che ho partecipato, sono apparsa un po’ come quella sfortunata con i ragazzi, Alfonso (Signorini ndr), scherzando mi definiva come Bridget Jones”

Pechino Express con mamma Fariba
Dopo il terzo posto a Miss Italia, subito concorrente a Pechino Express con mamma Fariba, la produzione aveva volutamente la coppia madre figlia per l’estemporaneità della mamma di Giulia: “Abbiamo fatto Pechino Express, è stato molto divertente per gli spettatori, un po’ meno per me, perché usciva proprio una mamma atipica, perché chiaramente è un personaggio, piaceva a chiunque la conoscesse, faceva troppo ridere l’hanno conosciuta perché quell’anno Miss Italia era prodotto dalla stessa casa di produzione e io ho portato mia mamma con me, bisognava fare un mini video con un genitore.
Lei come una pazza ha stampato la mia faccia e faceva volantinaggio in piazza, quindi praticamente tra tutte le persone ha fermato proprio quelli della casa di produzione che hanno visto questa signora iraniana molto bella e quindi se sono innamorati. Quando ci hanno chiamate per fare il provino, ci hanno chiamate di default insieme e quindi ci siamo viste con Costantino, lui è impazzito, sono tutti impazziti e infatti siamo state una delle coppie secondo me più particolari.
Uno si immagina la mamma amorevole, una mamma chioccia, invece lei per tutte le tappe per 40 giorni mi ha solo insultata, ‘muovi il culo’, ‘pappa moscia’ e la cosa veramente esilarante è che fecero dei meme mentre piangevo e lei mi sgridava ‘non piangere bambina di asilo’ però devo ammettere che se sono arrivata in finale, è stato grazie a lei, siamo arrivate terze”.
La relazione con Pierpaolo Pretelli nata sotto i riflettori del Grande Fratello
La domanda sull’amore con Pierpaolo Pretelli è arrivata alla quinta aletta di pollo, a metà percorso, una scelta autorale affinché Giulia potesse raccontarsi senza remore, ne è uscita la conferma di una coppia unita, conosciutasi sotto le telecamere del Grande Fratello, 5 anni fa e che dopo un avvio in salita per i giudizi esterni e della famiglia, ha trovato la giusta dimensione, completata con la nascita di Kian, che lo scorso 10 gennaio ha compiuto 1 anno.
“Ci siamo innamorati durante il Grande Fratello– ha raccontato Giulia – avevamo contro tutti, i compagni di gioco che dicevano che stavamo facendo finta, il conduttore e anche i parenti. Quella è stata secondo me una cosa che ci ha uniti ancor di più, e questo legame l’abbiamo portato anche fuori, eravamo un po’ io e lui contro tutti. I suoi parenti non volevano che lui stesse con me, sua mamma in diretta disse che lui stava perdendo consensi con la Z perché loro sono di Maratea e quindi puoi immaginare che bella scena è stata, poi io ironizzato, sdrammatizzato, ma dentro stavo morendo”
Le scelte fatte con Pierpaolo Pretelli
Giulia ha concluso il tema amore raccontando come lei e Pierpaolo Pretelli hanno deciso di gestire i social: “Per ora non abbiamo fatto vedere il nostro bambino. E anche noi stessi abbiamo deciso di apparire di meno perché abbiamo capito che più ci esponevamo più ci giudicavano, allora abbiamo fatto la scelta di essere felici in privato se quella felicità in pubblico non viene capita. Il consenso è meglio se lo cerco nelle mura domestiche e quindi non cerco più di abbonarmi il pubblico è importante comunque secondo me tutelare la nostra privacy, pur essendo personaggi pubblici”.
Giulia Salemi: “Vorrei che passasse anche la Giulia seria”
C’è stato anche il momento di una riflessione personale, Giulia vorrebbe che si parlasse di lei anche in relazione ad argomenti seri: “Devo dimostrare di essere brava e che merito delle opportunità che merito di essere presa sul serio giudicano il mio percorso al GF senza avermi vista. C’è chi non ha visto magari il monologo mio alle Iene in farsi, ti parlo della cosa più bella che ho fatto, per me nel corso di questi anni la cosa che più mi ha toccata e rappresentata anche perché riguardava le mie origini”
Le amicizie
Giulia ha detto che ha poche amicizie ma buone: “Le amicizie mi piacciono, quando ero piccolina ho sempre sofferto un po’ l’amicizia perché ho sempre avuto difficoltà ad avere delle amiche vere. Ero sempre in una fase di conquista quindi compravo i regali, ho un po’ il complesso dell’amicizia. Quando mi sono trasferita a Milano, a vent’anni non avevo amiche vere a Piacenza, ma neanche sono stata cercata.
Ho costruito una famiglia, che siamo poi cinque persone che non fanno parte del nostro settore perché sappiamo essere comunque un ambiente abbastanza falso quindi i rapporti sono molto convenevoli. Sono molto legati alla circostanza del lavoro dell’evento. Ho provato nei primi anni a costruire rapporti veri anche nel nostro settore, vedendo che poi era un po’ unilaterale. Quindi ho solo loro cinque, ma sono amicizie vere”.
L’approccio diverso al lavoro
Giulia ha parlato anche di Chiara Ferragni, “una persona che deve essere comunque ringraziata per aver inventato il lavoro social come influencer”, poi ha rivelato la sua diversa predisposizione nell’accettare lavori: “Non rinnego nulla di quello che ho fatto, però ovviamente crescendo sono più attenta e responsabile a quello che divulgo come lo faccio, quello che trasmetto agli altri perché comunque vuoi o non vuoi avere un seguito è anche una forte responsabilità, ma non perché noi siamo maestre e dobbiamo insegnare, ma perché comunque quello che facciamo viene visto.
Se un mio reel viene visto da 2 milioni di persone, prima di sponsorizzare un brand mi informo esattamente di che tipo di brand si tratta. Quando ero più piccola, non avevo la competenza e la maturità e anche un team così strutturato come adesso a cui rivolgermi per darmi dei consigli, sono molto attenta”.
Una donna che ha realizzato quasi tutti i suoi sogni
Alla decima aletta di pollo Giulia si è raccontata tantissimo, nonostante le salse piccanti. Ne esce il quadro di una donna matura, che forse ha abbandonato gli slogan da donna power, mio genere, ed altri slang per cui in passato è divenuta famosa. Non rinnega quel passato, lei stessa lo ha detto, ma adesso è entrata in una nuova fase, quella della consapevolezza.
Di quella Giulia del 2014 rimangono i sogni, quasi tutti realizzati, è meno presente sui social, non ha più bisogno del consenso altrui, ha accanto un uomo che ama, un figlio da crescere, la sua famiglia e cinque amici fidati su cui contare, il suo presente da vivere tra le mura domestiche, lasciando le illazioni e le critiche degli hater fuori dalla porta di casa.
https://www.raiplay.it/video/2026/01/Hot-Ones-Italia—Giulia-Salemi-la-relazione-con-Pierpaolo-Pretelli-d47e6926-6fbb-4335-82b9-bbf6bbd179a1.html
About The Author
