Harry e Meghan, ancora polemiche sul viaggio in Australia: vestiti di lei venduti su una piattaforma e selfie a pagamento con la duchessa
#image_title
Non si arrestano le polemiche per la visita di Harry Windsor Mountbatten e Meghan Markle, duchi di Sussex, in Australia. Nonostante lo staff dei reali si sia impegnato a ribadire che il viaggio ha avuto carattere privato e abbia smentito che i costi per la sicurezza dei duchi non si ripercuoteranno sui contribuenti australiani, alcuni comportamenti di Harry e Meghan hanno suscitato malumori.
Dopo le accuse rivolte ai Sussex da una giornalista americana per aver sfruttato a suo avviso la visita a un ospedale pediatrico esclusivamente per foto e pubblicità, hanno fatto scalpore i costi per avere l’opportunità di incontrare la duchessa a un evento. Il pubblico avrebbe sborsato fino a 1700 sterline per parlare da vicino con Meghan e fare un selfie con lei al gala organizzato venerdì 17 aprile presso il centro Her Best Life di Sydney.
Non solo, durante l’incontro Meghan ha chiesto ai suoi sostenitori se fosse finalmente in grado di investire su se stessa dopo aver passato tutta la vita ad investire sulle donne. Domanda che molti commentatori hanno interpretato come una domanda retorica dato il costo spropositato dell’incontro, che è durato solo 90 minuti, e la vendita su una piattaforma dei vestiti indossati dalla duchessa durante il viaggio, per i quali Meghan percepirebbe una percentuale.
Sborsate 120mila sterline dagli organizzatori per assicurarsi la presenza della principessa
Quello tenutosi a Sidney è stato l’evento conclusivo della visita di quattro giorni dei Sussex in Australia, oltre la cena di gala per gli ospiti erano previsti trattamenti vip. Secondo le indiscrezioni gli organizzatori per assicurarsi la presenza della duchessa, definita “madre, moglie, imprenditrice e umanitaria”, nonché “una delle donne più influenti del mondo”, avrebbero pagato 120mila sterline.
Presente all’evento anche il principe Harry, che dopo aver baciato la moglie la ha accompagnata sul palco, presenti all’evento tanti personaggi dello spettacolo, tra cui le presentatrici televisive Jackie O’Henderson e Carrie Bickmore, nonché la star dei reality show Megan Towner.
Nel suo intervento Meghan ha parlato delle difficoltà passate negli ultimi anni a causa delle critiche nei suoi confronti, dovute a suo avviso non dai suoi comportamenti, ma da una falsa narrazione messa in atto da alcuni nei suoi confronti: “Per dieci anni, ogni giorno, sono stata bullizzata e attaccata – ha dichiarato la duchessa di Sussex – sono stata la persona più bersagliata dagli hater al mondo. Eppure sono ancora qui”.
Un ospite anonimo presente all’evento, parlando con il Times ha reso pubblica la volontà di Meghan di “voler essere un antidoto a tutto ciò che online è cattivo, velenoso e ingiustamente crudele”. La duchessa in una intervista rilasciata tempo fa, aveva spiegato che la maternità oltre a renderla più paziente, le aveva offerto l’occasione di guardare tutto con la giusta prospettiva.
Un modello di viaggio che la casa reale non approverebbe
Il viaggio dei duchi di Sussex appena terminato, ha compreso sia eventi di beneficenza che appuntamenti a pagamento, un modello che Harry e Meghan hanno trovato vincente, ma che secondo il Daily Mail la casa reale non approverebbe essendo una soluzione ibrida. Mentre la coppia faceva ritorno a Los Angeles, una fonte vicina ai Sussex ha riferito al Daily Telegraph di Sydney che la strategia di viaggio adottata ha funzionato e per la coppia rappresenta un test perfettamente riuscito.

About The Author

1 Gedanken zu „Harry e Meghan, ancora polemiche sul viaggio in Australia: vestiti di lei venduti su una piattaforma e selfie a pagamento con la duchessa“