Heather Parisi il messaggio social per il suo compleanno: “Il processo tecnologico un grimaldello per divedere la famiglia e ridurre la politica ad affarismo”
#image_title
Sessantasei anni e non sentirli, Heather Parisi non è riuscita a mettere da parte il suo spirito battagliero nemmeno nel giorno del suo compleanno e si è prodotta in una riflessione intima e nello stesso tempo tagliente sulla società moderna. Una delle showgirl più amate dagli italiani, una icona televisiva anni Ottanta presente tra il 1979 e il 1986 in quattro edizioni di Fantastico, lo spettacolo del sabato sera di Rai1 capace di radunare davanti alla tv, venti milioni di telespettatori, si è trasformata nel corso degli anni in una polemica rivendicatrice di quelle verità che a suo dire i governanti nascondono.
Chi si aspettava una riflessione sugli anni che passano e la caducità del tempo è stato accontentato, ma insieme ha trovato anche una dura sferzata alla tecnologia creata per polarizzare e dividere le famiglie e alla politica divenuta mero affarismo: “Sono nata il 27 gennaio del 1960, quindi fanno 66. Ma gli anni non mi pesano. Invecchiando ho capito che la felicità è fatta di cose semplici: il sorriso al risveglio di un uomo che amo da 20 anni, una mattina tranquilla, uno spazio pulito, non fare tardi la sera, una casa sicura e persone che non consumano le mie energie. Non mi manca la gioventù che se ne è andata”. Comincia così il post social di Parisi che poi con una punta d’orgoglio scrive: “Checché ne dicano alcuni pensando di offendere, la gamba va ancora lassù”.
La bordata su politica e processo tecnologico
La showgirl poi si è avventurata nella malinconia degli anni che passano, ma senza autocommiserazione, piuttosto si è prodotta in una analisi della situazione attuale nella quale non ha risparmiato critiche come nel suo stile: “Mi manca il mondo che quegli anni si sono portati via. Ci raccontano che la vita si è allungata. Sarà pure vero, ma a quale prezzo? Con quali rinunce? Darei qualsiasi cosa per tornare a prima della insopportabile propaganda di sistema di adesso diffusa ovunque e in continuazione, a prima del doom-scrolling dei social e degli algoritmi creati per dividere.
Il progresso tecnologico degli ultimi vent’anni è stato il grimaldello per polarizzare la società, dividere la famiglia, ridurre la politica a puro affarismo, trasformare ogni narcisista in un leone da tastiera che sfama il proprio ego con l’odio”.
L’invito alle “resistenza”
La parte finale del post è dedicata con un invito a sé stessa e a chi la segue, a “resistere” in un mondo in cui lei non si riconosce più: “Questo oggi è il vero peso della mia vecchiaia. Non gli anni che ho, ma il mondo che non c’è più. Più che buon compleanno, serve la forza per resistere”. Un messaggio sullo stile di quelli a cui Heather Parisi ha abituato i suoi fan, pungente e tagliente come sempre.
About The Author
