Hollywood perde una leggenda, è morto Robert Redford
#image_title
E’ morto Robert Redford, con lui si spegne una leggenda capace di attraversare oltre sei decenni, uno dei leoni di Hollywood, attore, regista, fondatore del Sundance Film Festival, ha lasciato questa terra alla veneranda età di 89 anni nella sua casa tra le montagne dello Utah che tanto amava. La notizia della dipartita dell’attore è stata data dal suo staff, Robert Redford è morto nel sonno, non state rese note le cause specifiche, la famiglia così come si apprende dal New York Times, ha chiesto il massimo rispetto per il loro dolore e per la loro privacy.
Una fine discreta e defilata per un artista che ha vissuto in funzione del cinema e che una volta ritiratosi dalle scene ha dedicato la sua vita all’impegno per l’ambiente, all’arte e alla famiglia, un ultimo atto ed un’uscita di scena quando le luci della ribalta per Redford si erano spente, ma che ha vissuto con l’eleganza e la sobrietà che hanno da sempre caratterizzato la sua esistenza.

Una icona che ha caratterizzato la storia del cinema
Robert Redford è stato una delle icone di Hollywood, un artista completo capace di calarsi in ogni personaggio. Due volte vincitore del premio Oscar, ha messo la sua firma su pellicole indimenticabili quali “A piedi nudi nel parco”, “Come eravamo”, “Qualcosa di personale”, Butch Cassidy, La stangata, Tutti gli uomini del presidente, Il migliore e La mia Africa. Ha recitato con dive di Hollywood quali Barbra Streisand, con la quale in “Come eravamo” ha formato una delle coppie più romantiche del grande schermo e poi Meryl Streep, Jane Fonda e Faye Dunaway.
Redford non si è fermato solo alla recitazione ma si è cimentato anche nella regia, negli anni ’80 ha diretto “Ordinary People”, il racconto di una tragedia familiare che gli è valso l’Oscar come miglior regista. Anche dietro la macchina da presa Redford ha saputo cogliere le sfumature dei personaggi e trasformarle in immagini potenti. Infine una delle sue soddisfazioni più grandi, la creazione del Sundance Film Festival, figlio del suo amore per il cinema indipendente, importante appuntamento per i volti emergenti.
La vita privata, gli amori e i grandi dolori
Robert Redford è sempre stato un uomo schivo, riservato, che ha sempre difeso la sua vita privata. Si sposò nel 1958 con Lola Wagenen, dal cui matrimonio nacquero quattro figli tra cui Scott, il primogenito, morto a soli due mesi a causa della sindrome della morte improvvisa del lattante. Un dolore che Redford ha sempre dichiarato “impossibile da colmare” commuovendo tutti. Molti anni dopo, nel 2020, il figlio James, suo terzogenito è morto per un cancro al fegato, era documentarista e attivista ambientale, gli altri due figli, Shauna e Amy, hanno seguito altri percorsi rispetto a quello paterno.
L’attore dal 2009 era sposato con la pittrice e ambientalista tedesca, Sibylle Szaggars, con la quale ha vissuto una vita lontana dai riflettori, partecipando anche a campagne per la salvaguardia del pianeta.

About The Author
