Infantino, per le FIFA Legends ai Mondiali soggiorno all inclusive per tutta la durata del torneo, biglietti per le partite e possibilità di ulteriori guadagni con la pubblicità, è per questo che tanti ex grandi campioni sostengono la sua candidatura?
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Gianni Infantino, presidente della FIFA e fino a un paio di mesi fa padrone indiscusso del calcio mondiale gode dell’appoggio di tante ex leggende della pedata per i favori di cui questi ultimi hanno goduto durante gli ultimi Mondiali di calcio? Nessuno naturalmente può saperlo, nessuno può dire cosa abbia spinto tanti ex calciatori ad esprimere nelle ultime ore il loro endorsement nei confronti di Infantino, giudicando positiva la sua gestione della federazione internazionale.
Giudizi positivi che sono arrivati proprio nel momento in cui alcune federazioni internazionali e nazionali, tra cui la FIGC, hanno voltato le spalle al capo della FIFA per la sua proposta di cedere quote dell’organizzazione dei Mondiali 2030 a investitori privati. Proposta che dopo le montagne di critiche ricevute è stata riposta nel cassetto, ma il cui ritiro non è riuscito a placare le polemiche, mettendo in discussione la rielezione di Infantino ai vertici del calcio mondiale il prossimo mese di marzo.
Le FIFA Legends
Le prese di posizione di tanti ex campioni, tra cui gli italiani Cannavaro, Vieri, Totti, Materazzi, hanno fatto in modo però che si riparlasse del programma FIFA Legends che comprende oltre settemila ex calciatori, ex calciatrici, ex allenatori ed ex allenatrici, creato dieci anni fa proprio da Infantino con l’intento di promuovere le attività della FIFA attraverso i volti di grandi campioni del passato.
E’ così che tanti ex campioni appartenenti alle FIFA Legends sono stati inquadrati diverse volte dalle telecamere mentre assistevano alle partite dei Mondiali, dai brasiliani Ronaldo, Ronaldinho e Kaká passando per i campioni del mondo spagnoli del 2010 fino a Beckham ed altre leggende calcistiche del passato.
Infantino spesse volte è stato inquadrato mentre era seduto accanto a qualcuno di loro a dimostrazione di quanto il presidente del massimo organismo mondiale del calcio, abbia saputo coinvolgere e guadagnarsi la stima di grandi campioni.
I benefit per gli ex campioni
A proposito delle FIFA Legends, The Athletic in occasione della finale dei Mondiali lo scorso 19 luglio, ha scritto: “Essere una FIFA Legend ai Mondiali non è un lavoro come un altro; include un soggiorno con tutte le spese pagate durante il torneo, biglietti per le partite e la possibilità di guadagnare ulteriori introiti attraverso apparizioni commerciali”.
Inoltre lo stesso giornale ha specificato che “non vi è alcun obbligo di accettare nulla, ciò significa che gli ex giocatori potrebbero, in teoria, trascorrere il loro soggiorno negli Stati Uniti, in Canada o in Messico a spese della FIFA, senza dover svolgere alcun lavoro”.
Per diventare una FIFA Legend bisogna aver vinto un Mondiale, maschile o femminile, oppure aver dato un “contributo straordinario” a una edizione del torneo o anche aver disputato più di dieci partite ai Mondiali o aver totalizzato almeno 100 presenze con la propria nazionale. The Athletic ha sottolineato che “una volta entrato nel club, è difficile che tu voglia andartene”.
Insomma si tratta di un sistema che gratifica entrambe le parti, in cui la FIFA beneficia dell’appoggio di tanti ex grandi campioni del calcio per promuovere le proprie attività e i suoi sponsor mentre gli ex calciatori nonostante la loro carriera sia finita, hanno occasioni di guadagno e di visibilità.
Alcune FIFA Legends si sono schierate contro Infantino
E mentre tante FIFA Legends non hanno mancato di dare il loro appoggio a Infantino tramite post social e attestati di stima, ce ne sono alcune che hanno avallato la presa di posizione delle principali federazioni continentali (UEFA, CONCACAF e AFC, europea, nord e centroamericana e asiatica) contro il presidente FIFA.
In un comunicato ad esempio, Robert Pires e Juan Sebastián Verón, hanno sottolineato di non riconoscere più i valori fondamentali del calcio sotto la dirigenza Infantino:
“Abbiamo visto lo sport che amiamo allontanarsi dai suoi valori fondamentali sotto l’attuale dirigenza della FIFA – hanno scritto le due ex FIFA Legends – Per troppo tempo abbiamo assistito alla presa di decisioni importanti senza che i calciatori venissero consultati o presi in considerazione, e senza alcun riguardo per i tifosi che sostengono questo sport. Il cambiamento è necessario. Il potere ha offuscato la capacità dell’attuale dirigenza di distinguere tra i propri interessi e ciò che è meglio per il calcio”.

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