Liam Payne, il figlio di 9 anni nominato unico beneficiario di un patrimonio di 29 milioni di dollari
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Liam Payne ha lasciato i suoi beni a suo figlio. A più di un anno dalla morte improvvisa dell’ex membro degli One Direction, suo figlio Bear di 9 anni, nato dalla relazione del musicista con Cheryl Cole, è stato nominato unico beneficiario del suo patrimonio, questo è quanto si evincerebbe dai documenti del tribunale di cui sono venuti in possesso People e TMZ.
Secondo quanto si legge nei documenti, Bear avrebbe ereditato poco più di 29 milioni di dollari, alcuni dei quali disponibili già da ora, mentre la maggior parte sarà depositata in un trust fino a quando il bambino non avrà compiuto 18 anni.
La ex compagna di Payne ed il di lei avvocato, Richard Mark Bray, sono stati nominati amministratori del patrimonio del defunto cantante in quanto quest’ultimo non aveva scritto testamento prima della sua morte avvenuta nell’ottobre del 2024. Secondo i documenti di successione del maggio 2025, divulgati all’epoca dalla BBC, Cheryl e Bray avevano l’incarico “di preservare la proprietà del defunto fino a quando non sarà fatta una concessione generale”.
Così Payne parlava di suo figlio
Prima della sua tragica morte, avvenuta a soli 31 anni per una fatale caduta dal balcone della sua camera d’hotel in Argentina, Liam Payne aveva parlato di suo figlio e di quanto fosse bella la paternità: “Ho sempre voluto essere un giovane papà, ma non mi aspettavo davvero di diventarlo – aveva detto a People nel luglio 2018 – Quando sono a casa, sono un papà. Poi quando [lavoro], vedo tutte queste cose folli”.
Il musicista aveva anche raccontato di quanto il figlio crescesse in fretta: “Il tempo passa così in fretta. Era già enorme quando è nato. Sono passato davanti a un bambino nel parco e mi sono detto: “Il mio non è mai stato così piccolo!” È sempre stato enorme”.
Aveva poi sottolineato la sua meraviglia nel guardarlo nella sua quotidianità: “Lo guardo, tipo, è penso ‘Dov’è già finito il mio piccolo bambino?'” Mi ha preso in giro. Sta camminando per casa, fingendo che il suo orsacchiotto sia un telefono. Lui è fantastico. E molto divertente. Adoro passare del tempo con lui”.
La morte di Liam Payne
In un altro comunicato però si evince che “per una questione di protocollo, le circostanze del caso vengono indagate come una ‘morte dubbia’”, ciò significa che non c’erano informazioni concludenti sulla causa della morte. Secondo NBC News “tutto indica che il musicista era solo quando si è verificata la caduta, e stava attraversando una sorta di crisi a causa dell’abuso di sostanze”.
Payne aveva parlato della sua battaglia contro l’alcolismo in passato, rivelando in un video YouTube di luglio 2023 di aver intrapreso il trattamento per circa 100 giorni e che non beveva da circa sei mesi.
I dubbi sullo stato di Payne al momento della caduta
Ci sono tanti dubbi sui motivi per cui Liam Payne sia stato lasciato da solo in uno stato alterato: “Si presume che Payne non abbia adottato una postura riflessa per proteggersi e che potrebbe essere caduto in uno stato di incoscienza semi- o totale” si legge in un comunicato.
Nello stesso comunicato si legge che i medici legali avrebbero richiesto studi istopatologici, biochimici e tossicologici. “A questo punto – si leggeva nel comunicato del 17 ottobre – era necessaria l’analisi del contenuto dello stomaco, dell’alcol e delle tossine nel sangue, dell’umore vitreo, della bile, del tampone nasale e dell’urina per la determinazione di alcol e tossine”.

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