Licia Colò, la figlia Liala Antonino confessa: “Il divorzio dei miei genitori? Un atto di maturità. Vi racconto chi è davvero mia madre”
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Il salotto televisivo di Caterina Balivo a La Volta Buona si è trasformato nella cornice di un racconto intimo, profondo e privo di filtri. Ospite in studio, Liala Antonino, la figlia della celebre conduttrice Licia Colò e del regista Alessandro Antonino, ha raccontato il dietro le quinte di una delle famiglie più note del panorama televisivo italiano. Una testimonianza preziosa che scardina i cliché sui figli di genitori separati e che restituisce un ritratto inedito e privatissimo della regina della divulgazione naturalistica.
Un amore nato come un film e il peso della separazione
La storia d’amore tra Licia Colò e Alessandro Antonino era iniziata nel modo più romantico possibile, un vero e proprio colpo di fulmine scattato durante una mostra d’arte.
Una passione travolgente che, nonostante la differenza d’età di undici anni, li aveva portati all’altare appena tre mesi dopo il primo incontro. Da quel legame così intenso è nata Liala, il cui nome racchiude una promessa eterna: l’unione delle iniziali dei genitori con una lettera finale che simboleggia la parola “always”, per sempre.
Eppure, la vita reale ha dimostrato che persino le promesse più dolci possono mutare forma. Nel 2023, dopo quasi vent’anni di matrimonio, è arrivato l’annuncio ufficiale della separazione.
Affrontare la fine del matrimonio dei propri genitori non è mai un percorso lineare, ma Liala Antonino ha dimostrato una maturità sorprendente nel rileggere quel capitolo della sua vita.
Liala ha ammesso che in casa l’aria si era fatta pesante e che le tensioni, seppur lontane dagli stereotipi drammatici dei film, erano evidenti. Proprio per questo motivo, la decisione di separarsi è stata vissuta dalla figlia non come un trauma, ma come una liberazione e una grandissima prova di rispetto reciproco.
Liala ha infatti sottolineato come forzare una convivenza per il presunto bene dei figli sia spesso un errore che genera climi invivibili, mentre l’onestà di lasciarsi andare quando il sentimento cambia casa è il vero dono che due genitori maturi possono fare alla propria famiglia.

Oltre il matrimonio: la nascita di una complice coppia professionale
Ciò che rende la storia di Licia Colò e dell’ex marito un esempio straordinario è la capacità di trasformare l’amore sentimentale in un affetto fraterno e collaborativo.
Oggi i due non sono più marito e moglie, ma continuano a essere ottimi amici e, soprattutto, colleghi affiatati. Una sinergia professionale che talvolta coinvolge la stessa Liala, creando un trio unito anche sul set.
Questa transizione ha richiesto tempo e intelligenza emotiva, permettendo ad Alessandro Antonino di smussare quella rigidità televisiva che lo caratterizzava in passato, imparando proprio dallo stile accogliente e spontaneo dell’ex consorte.
Per Liala, vedere i propri genitori lavorare ancora insieme con stima immutata è motivo di grande orgoglio, la prova tangibile che un legame profondo può sopravvivere alla fine di un contratto matrimoniale.
Quella notte in ospedale: la costante presenza di Licia Colò
L’intervista ha poi toccato corde estremamente toccanti quando si è parlato della gestione quotidiana della famiglia e della presenza di Licia Colò come madre.
Liala ha ricordato con totale serenità come il padre fosse la figura fisicamente più presente durante la sua infanzia, poiché lavorava molto spesso tra le mura domestiche. Al contrario, Licia era costantemente impegnata con le produzioni televisive e i viaggi.
Tuttavia, la distanza fisica non si è mai tradotta in un’assenza emotiva. Liala ha spiegato di aver sempre compreso i sacrifici materni, consapevole che i lunghi periodi lontana da casa erano legati esclusivamente a doveri professionali e non a una mancanza di cura.
A conferma di ciò, la giovane ha condiviso un ricordo indelebile legato a un momento di grandissima paura, avvenuto quando aveva solo otto anni.
A causa di una gravissima peritonite, Liala fu d’urgenza ricoverata e trasportata in sala operatoria all’ospedale Bambin Gesù di Roma. In quelle stesse ore, Licia Colò si trovava a Napoli, impegnata nella conduzione della diretta del suo storico programma Alle falde del Kilimangiaro.
La conduttrice venne informata delle drammatiche condizioni della figlia soltanto verso la fine della trasmissione, dovendo gestire lo stress indescrivibile di dover terminare il proprio lavoro prima di poter correre dalla sua bambina.
Nonostante la distanza e l’impossibilità di lasciare lo studio immediatamente, l’amore materno ha annullato ogni spazio. Liala ha raccontato che la mattina successiva, risvegliandosi ancora stordita dall’anestesia dell’intervento chirurgico, la prima immagine che vide fu proprio quella di sua madre, che aveva viaggiato nella notte e stava dormendo stremata sul pavimento, proprio accanto al suo letto d’ospedale.
Questo episodio rimane per Liala il simbolo assoluto di un legame indistruttibile: la certezza che, in ogni momento cruciale o di difficoltà, la madre c’è sempre stata e ci sarà sempre.
