Luca Onestini e Raffaello Tonon insieme in un podcast per celebrare i 10 anni degli “Oneston”
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Luca Onestini e Raffaello Tonon sono tornati sul web con un nuovo progetto per celebrare i 10 anni degli Oneston, il soprannome che gli affezionati hanno dato alla loro coppia, nato dalla crasi dei due cognomi così come è abitudine sui social. Gli Oneston nascono durante l’edizione del Grande Fratello Vip del 2017, una amicizia che ha prodotto anche la scrittura di un libro a 4 mani e altri progetti insieme. L’ironia e la cultura di Tonon unite alla coinvolgente simpatia di Onestini hanno fatto breccia in centinaia di migliaia di estimatori coinvolti dalla loro travolgente complicità.
I due hanno lanciato sul web quella che potremmo definire la puntata zero di Onestamentepodcast, un podcast che li vede entrambi andare in live da Cesenatico da una roulotte allestita di tutto punto per l’occasione. Per la sigla Onestini e Tonon hanno scelto un motivo molto orecchiabile realizzando un video nel quale delle signore di mezza età si esibiscono in una coreografia che ha subito catturato l’attenzione di tutti rendendo l’idea di quello che sarà un po’ il filo conduttore del podcast, l’ironia e il sapersi un po’ prendersi in giro.
Un format che ha tutti i requisiti per diventare un programma radiofonico, esperienza non nuova per i due che su Radio Zeta hanno condotto insieme in passato un format in uno slot pomeridiano. Prima della reunion Onestini è divenuto un frequentatore assiduo di reality divenendone esperto e partecipando ad edizioni in Spagna e America, attualmente frequenta l’Università a Bologna mentre Tonon si è un po’ allontanato dal mondo dello spettacolo, cambiando vita e città, non disdegnando di indossare il grembiule dietro il bancone di una vineria di Cattolica.
La puntata inaugurale
La puntata inaugurale del format è stata all’insegna dell’ilarità, non volendo subito misurarsi con un ospite, Tonon si è prestato a farsi intervistare da Onestini, ne è uscita una chiacchierata all’insegna della presa in giro infarcita all’inverosimile di aneddoti e retroscena. Tonon è partito dalla sua esperienza casuale al Maurizio Costanzo Show, un’avventura che stava terminando quasi subito a causa delle provocazioni di uno spettatore alle quali avrebbe reagito se il giornalista non fosse intervenuto per difenderlo.
Tonon ha raccontato di aver risposto allo spettatore che lo accusava, che il giorno dopo sarebbe tornato a fare ciò che faceva abitualmente, ma che Costanzo durante la pausa pubblicitaria avvicinandosi a lui aveva sussurrato: “No, da domani la tua vita non sarà la stessa” ancora una volta ci aveva visto giusto perché Tonon sarebbe divenuto una presenza pressoché fissa nello show serale di Costanzo e avrebbe visto la sua strada aprirsi a nuove esperienze televisive.
Onestini ha voluto sottolineare la partecipazione dell’amico a La Fattoria, una edizione in cui il pubblico da casa aveva notato le misure generose di Tonon apparendo lui spesso in mutande. Davanti all’amico imbarazzato, Onestini ha chiesto di ricordare quell’esperienza soprattutto quando in diretta Barbara D’Urso aveva dedicato ampio spazio all’argomento invitando scherzosamente Tonon a spogliarsi.
L’esperienza insieme al Grande Fratello Vip e i racconti di vita
Non sono potuti mancare aneddoti sul Grande Fratello Vip e dei numerosi scherzi che Onestini ha fatto a Tonon, puntualmente svelati dal Confessionale. “Gli autori erano poco collaborativi -ha spiegato Luca – se mi avessero retto più il gioco i miei scherzi sarebbero durati più a lungo”
Sempre riguardo al GF Vip Onestini ha raccontato di quando aveva problemi intestinali e Tonon si è seduto su una sedia che l’amico aveva inavvertitamente sporcato: “Lui mi guardava, capivo fosse successo qualcosa, ma non me ne rendevo conto, solo dopo ho compreso…” ha aggiunto Tonon.
Sono seguiti i racconti di vita, Tonon ha raccontato le telefonate che riceve da Onestini quando quest’ultimo deve recarsi all’Università per sostenere gli esami (mancano due esami e la tesi alla laurea ndr) e dell’ansia che gli mette quando gli dice di non sapere nulla. “Non è vero che non sa nulla prende tutti trenta – ha detto Tonon – lo fa perché sa che vado in paranoia e si diverte”
Tra gli aneddoti esilaranti raccontati da Raffaello, il certificato falso per non fare educazione fisica a scuola, ottenuto da un medico dietro il pagamento di 150mila lire dell’epoca. Tonon era stato rimandato in ginnastica e si presentò agli esami di riparazione col certificato, il professore andando su tutte le furie lo portò dal preside, ma quest’ultimo davanti al certificato esclamò: “Davanti alla scienza non si può far nulla” e Tonon fu esonerato. Insomma un podcast imperdibile tutto da ridere.
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