Lucio presta torna sulla rottura con Bonolis: “Mi manca l’amico, pace possibile solo se non sarò costretto a frequentare Sonia”
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Al Festival della tv di Dogliani non è potuto mancare l’intervento di Lucio Presta. L’imprenditore e manager di successo, agente di tanti personaggi dello spettacolo è tuttora in promozione con il suo libro L’Uragano, mai titolo fu più indicato per un’opera che sta portando alla luce i retroscena di 40 anni di televisione.
Intervistato da Giovanni Minoli, Presta ha rivelato che il titolo glielo ha ispirato Roberto Benigni, da oltre trent’anni nella sua scuderia di artisti, “L’Uragano” è nell’incipit di una poesia che il comico toscano gli ha scritto 16 anni fa in occasione del suo cinquantesimo compleanno, una quartina che si apre con “Da Cosenza è partito l’uragano”.
“Sono una giornata di sole, ma può scatenarsi la tempesta se mi pestano i piedi” ha detto il popolare manager televisivo, rivelando anche quelli che sono i suoi difetti: “Sono permaloso come pochi al mondo e presuntuoso come tutti i calabresi”.
La rottura con Bonolis e la condizione per tornare amici
Il passaggio centrale e forse il più atteso è stato quello relativo alla rottura con Paolo Bonolis, un rapporto trentennale deterioratosi improvvisamente, a detta di Presta, per le pressioni sul conduttore esercitate dalla moglie, Sonia Bruganelli. Secondo il manager l’unico obiettivo della ex opinionista di GF Vip e Isola dei Famosi è stato quello di allontanare due persone legate da un profondo rapporto.
Presta non ha nascosto il rimpianto per aver perso un amico, il concetto è più volte ripetuto anche nel libro. Il manager ha aperto ad una possibile riconciliazione ponendo però una condizione: nessuna pace sarà possibile se sarà costretto a frequentare Sonia, una dichiarazione che ha riacceso nuovamente l’attenzione su uno dei divorzi artistici e professionali più discussi del mondo televisivo.
I retroscena sui guadagni, la stoccata ad Amadeus e la critica sul ruolo delle mogli degli artisti
Un sodalizio umano e professionale con Paolo Bonolis che ha arricchito entrambi. Presta non ha voluto quantificare quanto incassato in totale nei lunghi anni di collaborazione con il conduttore di “Avanti un altro”, ma ha lasciato intendere che si tratta di cifre paragonabili al “bilancio di una cittadina medio-grande” per farsi una idea, il manager non ha avuto problemi a dichiarare: “Io prendevo il 12 per cento”.
Chiuso il capitolo Bonolis la conversazione si è diretta su Amadeus, un altro degli ex assistiti del manager calabrese, con il quale ha avuto una lunga collaborazione professionale che è andata pari passo con i successi del conduttore compresi 4 dei 5 festival di Sanremo da lui condotti.
Anche in questo caso Presta ha sfoderato la sua proverbiale schiettezza e senza mezzi termini ha dichiarato che con gli artisti di successo i problemi nascono quando questi ultimi si circondano di persone sbagliate. Un riferimento esplicito a Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus che a detta di Presta avrebbe influito negativamente sulla carriera del marito.
“Chi vive accanto a un artista può rappresentare una straordinaria risorsa oppure trasformarsi in un elemento di conflitto capace di compromettere equilibri consolidati” ha chiosato il manager.
Gli eventi dolorosi, le scuse e il rimpianto più grande
Durante il colloquio con Minoli, Presta ha raccontato anche gli eventi dolorosi della sua vita: la mamma che non ha mai conosciuto perché venuta a mancare durante il parto, l’infanzia trascorsa con i nonni e il periodo non facile vissuto a seguito di una inchiesta giudiziaria da cui poi è uscito.
A proposito del padre il manager ha voluto citare una frase del genitore, che lui ha definito uno dei grandi avvocati del Novecento: “Nella vita esistono poche cose davvero irrimediabili, tra queste avere a che fare con la giustizia”.
Poi un inciso su quelli che reputa i suoi dolori più grandi: “Il vero dolore è non aver conosciuto mia madre e aver perso la madre dei miei figli”.
A corredo dell’intenso momento dedicato ai ricordi personali, c’è stato quello dedicato alle scuse. Presta ha chiesto pubblicamente scusa a sua moglie, Paola Perego, per non avere fatto abbastanza quando un suo programma venne chiuso ingiustamente. Nel contempo ha voluto ringraziare Minoli per essere stato tra i pochi all’epoca a difendere pubblicamente la conduttrice.
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