Mondiali di Atletica: super Nadia Battocletti, epico argento in rimonta
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Ai mondiali di atletica di Tokyo nei 10000 metri piani una straordinaria Nadia Battocletti è arrivata dietro solo alla keniana Chebet, primatista del mondo. L’azzurra ha bissato l’argento di Parigi 2024, ma questa volta confermando che quello delle Olimpiadi non è stato un piazzamento casuale. Nadia è stata l’unica atleta europea capace di tenere testa alle gazzelle nordafricane e lasciarsele alle spalle. Nel mondiale nipponico la nostra atleta con il tempo di 30’38″23, ha centrato il record italiano mandando in frantumi il precedente.

La gara
Nadia Battocletti è rimasta nel gruppo di testa per tutta la gara, amministrando la gara con molta intelligenza non andando a tirare con le agili etiopi. Nei primi 5000 metri l’italiana ha controllato con grande acume tattico la corsa, il ritmo è stato blando fino a quando a metà distanza si è cominciato a fare sul serio: Ngetich ha cominciato a tirare e a dettare il ritmo, un forcing indemoniato che ha fatto selezione. Solo in sei sono rimaste a guidare la corsa, oltre Battocletti e il fenomeno Chebet, sono rimaste Ngetich, Tsegay, Tesfay e Tave, il ritmo impresso è stato infernale il sestetto ha viaggiato a 3 minuti al km.
L’azzurra non ha mai dato cenni di cedimento tantomeno ha mostrato fatica, ma il vero capolavoro la nostra atleta lo ha compiuto negli ultimi 400 metri, compiendo una volata da brividi. Nadia è venuta fuori negli ultimi 150 metri superando una per una due delle tre etiopi che aveva davanti e continuando a spingere dando l’impressione di voler andare a prendere anche Chebet, ma la primatista mondiale al momento è un marziano insuperabile. Nadia ha conquistato un epico secondo posto, un fenomeno, una atleta che non si è mai arresa dimostrando ancora una volta di avere dei piedi esplosivi e una resistenza incredibile. Chebet ha vinto in 30’37″61, a meno di un secondo Nadia e dietro di loro, Gudaf Tsegay, medaglia di bronzo in 30’39″65.
Le dichiarazioni di Nadia Battocletti
Felice e incredula l’atleta azzurra dopo l’impresa, ai microfoni di Rai Sport ha dichiarato di stare vivendo un sogno: “Faccio fatica a crederci: è dagli Europei di Roma che sto vivendo un sogno. Ho capito l’atleta che sono. Non è stato un anno semplice, sono ancora incredula della gara che sono riuscita a fare. Volevo cambiare le lacrime di Budapest (nel 2023, fu 16dicesima). Queste sono lacrime di gioia. Non ci credo ancora che io sia ancora con quelli e quelle che vincono le medaglie olimpiche. Ora la festa; poi sarò subito concentrata per il recupero e per la gara dei 5.000 metri”
In chiusura Nadia ha rivolto il suo pensiero alle azzurre in difficoltà, in particolare ha speso parole di incoraggiamento per Larissa Iapichino, eliminata a sorpresa dalla finale del salto in lungo: “Spero che Larissa Iapichino si riprenda presto. Io dopo Budapest ero distrutta. Ero andata via dicendo: ‘No, non voglio più fare una gara del genere’. E oggi eccomi qui. Larissa si rialzerà più forte di prima”

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