Mondiali di nuoto: bronzo per Ceccon, Martinenghi argento
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Mondiali di nuoto – Che Singapore 2025 avrebbe potuto portare grandi soddisfazioni al nuoto italiano lo avevamo scritto e da ciò che abbiamo visto a partire dalle settimane dedicate al fondo e all’artistico i risultati stanno rispecchiando le aspettative. Anche la settimana di gare in corsia è cominciata nel migliore dei modi, con Thomas Ceccon medaglia di bronzo nei 50 metri farfalla e Nicolò Martinenghi argento nei 100 metri rana.

Martinenghi medaglia storica, è la duecentesima della Federazione Italiana Nuoto ai Mondiali
Nicolò Martinenghi è stato autore di una gara strepitosa, il nuotatore azzurro già nella batteria delle semifinali aveva lasciato intendere di avere ancora margini per tentare l’impresa ed è così che si è andato a prendere un argento nei 100 metri rana conquistando ancora una volta il podio dopo gli argenti di Fukuoka 2023 e l’oro di Budapest 2024. Davanti a lui il cinese Qin Haiyang in 58″23 che lo ha superato negli ultimi 10 metri. Martinenghi ha chiuso in 58″58 miglior tempo dal 2022 con la prima frazione in 26″90 e la seconda in 31″68. Una medaglia storica quella del nuotatore azzurro, perchè è la duecentesima per la Federazione Italiana Nuoto ai Mondiali.
Le dichiarazioni di Martinenghi
“Sono al settimo cielo anche se non sembra perché sono molto stanco – ha dichiarato Martinenghi dopo la gara – Ho dato veramente tutto e negli ultimi metri ero abbastanza cotto e non ho potuto far nulla contro il ritorno del cinese. Sono felice perché la scelta di andarmi ad allenare con Matteo (Giunta ndr) è servita proprio per ricaricarmi, per creare nuovi stimoli e nuovi sfide. Di oggi può dispiacere perché l’oro l’ho accarezzato per tre quarti di gara ma sono felice come non mai”

Thomas Ceccon bronzo nei 50 metri farfalla
Si potrà dire di lui che è burbero, che è antipatico, che parla a sproposito e che crea inutili tensioni, ma Thomas Ceccon è un atleta capace di trovare forza e energie nelle situazioni più difficili. Impressionante come affronta con naturalezza le pressioni nervose e gli avversari. A Singapore il velocista italiano è riuscito a conquistare il bronzo nella gara più veloce ritoccando anche il suo record italiano fissandolo a 22″67. Un gran tempo considerando la partenza non proprio eccezionale, al primo posto è arrivato il francese Maxime Grousset in 22″48, al secondo lo svizzero No Ponti.

Thomas Ceccon: “Non sono stato perfetto, ma sono felice”
“Sono entrato in acqua un po’ storto e non sono stato perfetto. Mi dispiace perché la condizione c’è e avrei potuto vincere l’oro – ha detto il campione azzurro dopo la gara – Sarebbe stato possibile se il calendario fosse stato invertito: vale a dire con la finale dei 50 farfalla, prima della semifinale dei 100 dorso. Sono comunque felice, ripeto, perché mi sento bene in acqua e credo che si sia visto. Ho ancora tante gare in cui poter far bene””

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