Oasis a Venezia tra abbracci e indiscrezioni: Noel e Liam Gallagher promettono il tour nel 2027 e incendiano il Lido
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Il Lido di Venezia ha vissuto una di quelle serate destinate a rimanere scolpite a lettere di fuoco nella storia recente della Mostra del Cinema. L’arrivo di Noel e Liam Gallagher per la presentazione in anteprima mondiale del documentario fuori concorso Oasis: Don’t Look Back In Anger ha trasformato la tradizionale e sobria passerella del Palazzo del Cinema in una vera e propria bolgia rock senza precedenti.
Tra cori da stadio intonati a squarciagola, il pubblico con indosso i classici cappelli a secchiello e centinaia di appassionati in delirio che cantavano all’unisono inni generazionali come Wonderwall e Acquiesce, i due fratelli mancuniani hanno dato prova di una ritrovata armonia che va ben oltre la semplice facciata professionale.
Ma a far davvero tremare la Laguna e a riaccendere l’entusiasmo della stampa internazionale sono state le parole pronunciate direttamente sul red carpet riguardo al futuro a lungo termine della band, con una promessa che fa già sognare i sostenitori italiani: la conferma di un ritorno dal vivo che vedrà la capitale tra le sue tappe principali.

La promessa di Roma e le indiscrezioni sulle date del 2027
Intercettati dai cronisti all’ingresso della sala poco prima della proiezione, i Gallagher non si sono tirati indietro di fronte alla domanda cruciale su un possibile approdo della band in Italia nel corso del prossimo anno.
La risposta è suonata come una promessa solenne: la volontà di suonare a Roma c’è ed è concretissima. Secondo le indiscrezioni che circolano con insistenza da settimane negli ambienti musicali e discografici, la macchina organizzativa del nuovo tour mondiale sarebbe già in uno stadio estremamente avanzato di pianificazione.
Le date sarebbero state individuate con precisione e alcuni degli stadi più prestigiosi d’Europa risulterebbero già opzionati dalla produzione.
In particolare, si parla con sempre maggiore insistenza di una doppia data allo Stadio Olimpico nella prima metà di luglio 2027, con una finestra temporale individuata tra il 12 e il 14 del mese.
Un indizio fondamentale in questo senso era giunto poche settimane fa dallo stesso Liam che, rispondendo su X a una fan italiana che chiedeva a gran voce più concerti nella penisola, aveva replicato con il suo tipico stile laconico e provocatorio sostenendo che due appuntamenti fossero più che sufficienti.
Sebbene molti si aspettassero un annuncio ufficiale e dettagliato proprio dal tappeto rosso veneziano, gli indizi lasciati sui canali social ufficiali del gruppo, tra video misteriosi e inviti a iscriversi alla newsletter, confermano che il lancio degli show è ormai imminente.

L’abbraccio sul red carpet e l’emozione in sala
La vera sorpresa della giornata veneziana è stata però l’incredibile ed evidente chimica mostrata da Noel e Liam al di fuori del palco.
Dalla tragica e dolorosa rottura avvenuta nel 2009 nel backstage di Parigi fino alla trionfale reunion del tour Live ’25, la storia della loro frattura non era mai stata raccontata con tale intimità e trasparenza.
Sul red carpet i due si sono presentati vestiti in un sobrio ed elegante total black, lanciandosi a sorpresa tra la folla per firmare autografi e mettendosi poi in posa davanti ai fotografi abbracciati, con le mani alzate al cielo in segno di vittoria.
Durante la proiezione ufficiale, l’emozione ha contagiato gli stessi protagonisti. Al termine del film, il pubblico della sala ha tributato alla pellicola una standing ovation di ben otto minuti, durante la quale Noel è apparso visibilmente commosso mentre si asciugava qualche lacrima, prima che i due fratelli si lanciassero in un improvvisato e festoso bagno di folla tra gli applausi scroscianti degli spettatori.
Il retroscena del documentario e la vera storia della reunion
Il documentario Oasis: Don’t Look Back In Anger, diretto da Dylan Southern e Will Lovelace con la produzione prestigiosa firmata da Steven Knight, racconta proprio la genesi del ricongiungimento fraterno e il dietro le quinte del colossale tour che ha segnato il loro ritorno sulle scene.
Le telecamere dei registi sono riuscite a cogliere momenti di pura autenticità posizionandosi in modo quasi invisibile all’interno delle sale prove, grazie a un sistema di riprese nascoste che ha evitato qualsiasi condizionamento esterno.
Knight ha rivelato che il primissimo incontro tra i due è stato caratterizzato dalla classica e ruvida spigolosità della classe operaia britannica, senza abbracci plateali ma con un immediato tuffo nella musica.
Liam è semplicemente entrato nella stanza, ha chiesto di eliminare un pannello dalla batteria e ha dato il via ai brani. La vera trasformazione è avvenuta lungo la strada: con il passare delle date le tensioni storiche sono gradualmente svanite, permettendo persino ai rispettivi figli di conoscersi per la prima volta nel backstage e stringere una profonda amicizia che dura tuttora.
Le parole di Noel e il nuovo capitolo per i Gallagher
Nelle interviste rilasciate a corredo della pellicola, Noel Gallagher ha speso parole inaspettatamente dolci per il fratello minore, arrivando a definirlo delizioso, un aggettivo che ha ammesso con un sorriso di non aver mai pensato di poter accostare alla figura di Liam.
Noel ha spiegato che tutte le piccole incomprensioni e i rancori del passato si sono finalmente dissolti, permettendo loro di uscire da questa esperienza come colleghi e uomini pari.
Oggi i due si scrivono regolarmente come persone normali, uniti di nuovo da quel collante indistruttibile che è la loro musica.
Anche Liam, pur rifiutando da sempre i lunghi discorsi introspettivi e senza aver mai formulato scuse formali per i diverbi passati, ha ribadito l’importanza di lasciarsi alle spalle le vecchie ruggini per concentrarsi sul presente e sull’energia travolgente che riescono a trasmettere a un pubblico transgenerazionale.
L’arrivo al cinema e in streaming per i fan di tutto il mondo
Il film debutterà nei cinema di tutto il mondo e nei circuiti IMAX a partire dal 9 settembre per un periodo limitato, per poi approdare in streaming sulla piattaforma Disney+.
L’opera offre uno sguardo crudo, viscerale e senza filtri sulla band, mantenendo intatto persino il loro celebre e colorito linguaggio.
Per i milioni di appassionati che non sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto per la prima serie di concerti, la pellicola rappresenta la perfetta immersione nel mondo della band di Manchester, in attesa che i rumor sul tour del 2027 diventino realtà e riportino i fratelli Gallagher sui palchi di tutto il mondo, Italia compresa.
