Ozzy Osbourne e Black Sabbath: il trionfo finale al cinema
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Ozzy Osbourne e i Black Sabbath: il loro ultimo, epico addio arriva al cinema nel 2026
Il leggendario mondo dell’heavy metal si prepara a un tributo cinematografico senza precedenti. Dopo decenni di carriera, innumerevoli dischi iconici e concerti memorabili, Ozzy Osbourne e i Black Sabbath salutano definitivamente le scene con un film-concerto che si preannuncia storico.
“Back to the Beginning: Ozzy’s Final Bow” arriverà nei cinema all’inizio del 2026, offrendo una versione cinematografica condensata dello spettacolo tenutosi il 5 luglio 2025 allo stadio Villa Park di Birmingham.
Il film, della durata di 100 minuti, è attualmente in lavorazione presso i Mercury Studios, e viene descritto come una “lettera d’amore” al sound rivoluzionario dei Black Sabbath e alla figura iconica di Ozzy.
Presentato dall’attore Jason Momoa, lo show è stato molto più di un concerto: un evento globale con 42.000 spettatori presenti e oltre 5 milioni collegati in diretta streaming da tutto il mondo.
Il ritorno della formazione originale dopo 20 anni
La vera magia della serata è stata la reunion della formazione originale dei Black Sabbath — Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward — sul palco per la prima volta dal 2005.
Nonostante le condizioni di salute del frontman, costretto a esibirsi seduto su un trono a causa delle conseguenze del morbo di Parkinson e di numerosi interventi chirurgici alla colonna vertebrale, l’energia della band è rimasta inalterata.
Lo show ha incluso una scaletta di brani leggendari come War Pigs, Iron Man, Children of the Grave e una poderosa Paranoid come gran finale.
Un tributo al passato e un addio carico di emozione, che sarà ora immortalato sul grande schermo in quello che promette di essere un documento fondamentale nella storia del rock.
Un cast stellare per una giornata indimenticabile
Ma “Back to the Beginning” non è stato solo il ritorno dei Sabbath. L’evento ha visto una line-up di altissimo livello con performance di Metallica, Guns N’ Roses, Tool, Slayer, Pantera, Mastodon, Papa Emeritus (Ghost), Yungblud, Anthrax, Gojira, Alice in Chains e un supergruppo composto da membri di Smashing Pumpkins, Limp Bizkit, Judas Priest e Rage Against the Machine.
Tra i momenti più spettacolari, una sfida di batteria che ha visto coinvolti Danney Carey (Tool), Travis Barker (Blink-182) e Chad Smith (Red Hot Chili Peppers).
Un film, un documentario e un’eredità
Oltre al film-concerto, Ozzy sarà protagonista di un documentario prodotto da Paramount+ intitolato “No Escape From Now”, in uscita entro la fine del 2025.
Il doc approfondirà il percorso personale e medico che ha portato Osbourne a questo ultimo concerto, esplorando anche il suo ritiro ufficiale dalle tournée nel 2023.
“Back to the Beginning” sarà disponibile anche in versione fisica dopo la distribuzione nelle sale. Dettagli più precisi sulle date e le piattaforme verranno comunicati nei prossimi mesi.
Un successo anche nel sociale
Oltre al valore musicale e simbolico, il concerto ha avuto anche un impatto benefico straordinario: è stato infatti il concerto di beneficenza con il maggior incasso della storia, raccogliendo circa 190 milioni di dollari per varie organizzazioni, tra cui il Birmingham Children’s Hospital, Acorn Children’s Hospice e Cure Parkinson’s.
