Palinsesti Rai, due nuovi canali, le novità su Sanremo e l’apertura ad Amadeus
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Dai Palinsesti Rai 2026/2027 non ci si aspettava nessun sussulto e nessun sussulto è arrivato, d’altronde nell’epoca degli spoiler e delle indiscrezioni e in una azienda dalle porte girevoli in cui non si riesce a eleggere un presidente da due anni tantomeno a tenere riservate le poche novità da comunicare, non c’era altro che aspettarsi una messa cantata che a volte è sfociata nell’autocelebrazione.
Una presentazione che come spesso accade ha penalizzato i giornalisti presenti, i saluti istituzionali, i video pomposi e il ricalcare il fatto che per la prima volta l’evento sia stato celebrato non in un centro di produzione, hanno tolto spazio alle domande.
Le conferme e le novità
Come detto quasi tutto confermato, ufficializzato l’approdo di Salvo Sottile a Ore14 e la nascita di due canali dedicati, uno dedicato all’italianità e alla scoperta delle bellezze italiane nascoste nei piccoli centri, l’altro ai giovani. Chi si aspettava comunicazioni in pompa magna sui personaggi che andranno a riempire gli spazi lasciati vuoti da altri, è rimasto deluso, anzi forse proprio per evitare domande scomode, Milly Carlucci e Mara Venier hanno disertato l’evento.
E’ mancata quindi la passerella della conduttrice di Ballando con le Stelle con tutta la giuria , presente il solo Paolo Belli, che ha confermato il suo ritorno come padrone di casa nella Sala delle Stelle, ma nulla ha potuto aggiungere circa il futuro della trasmissione.
La Rai ha puntato molto sullo sport, tornerà la Uefa Champions League, inoltre le qualificazioni mondiali della Nazionale Italiana femminile di calcio, lo sci, gli eventi internazionali del volley maschile e femminile e i mondiali di ginnastica artistica saranno trasmessi dalla TV di Stato. Non sono ovviamente mancati i complimenti per gli ottimi risultati raggiunti in queste settimane per le partite del mondiale di calcio nonostante l’assenza della Nazionale italiana.
In autunno è in programma anche una serata evento su San Francesco, con Roberto Benigni.
L’addio di Federica Sciarelli e le dichiarazioni di Rossi su Amadeus
Per quanto riguarda l’addio di Federica Sciarelli a Chi l’ha Visto?, l’amministratore delegato Rossi ha fatto grandi complimenti alla giornalista per aver saputo dare una immagine al programma e averlo proposto in una veste sempre più attuale. Stefano Coletta, direttore del coordinamento delle direzioni Rai, ha spiegato i motivi del suo diniego nel subentrare alla guida del programma di cui è stato tra gli autori prima di cominciare il percorso da dirigente.
Coletta con la schiettezza che da sempre lo ha contraddistinto ha dichiarato che pur avendo il desiderio di misurarsi con la conduzione di un programma che ama, ha preferito fare un passo indietro, riconoscendo di essere adatto per altri ruoli e di non avere più l’età per fare certi salti nel vuoto. Un discorso da uomo maturo e innamorato della propria azienda, parole molto difficili da ascoltare nell’epoca attuale.
Spazio anche alle domande sul presunto diniego della Rai per un rientro di Amadeus. “Non mi piace che passi il messaggio di una azienda chiusa – ha dichiarato Rossi – abbiamo tanti conduttori capaci che hanno tenuto alto il nome dell’azienda quando Amadeus ha deciso di andarsene. Ciononostante se Amadeus si presentasse con un progetto interessante lo prenderemmo in considerazione”
Il Sanremo di De Martino
Infine le rivelazioni di Stefano De Martino sul prossimo Festival di Sanremo. Il direttore artistico, con un incarico biennale, parlando con i giornalisti ha spiegato quella che sarà la struttura della kermesse: prime due serate dedicate alle canzoni in gara, terza serata per le cover, quarta serata definita “performance” in cui i cantanti adatteranno il proprio pezzo in chiave show e infine la serata finale.
Non sappiamo se in tutto questo progetto, che in prima battuta assomiglia a un grosso inchino alle case discografiche, i giovani saranno inseriti in una gara a parte o Sanremo Giovani (qualora ci sia) promuoverà direttamente tre giovani tra i big come accadeva nei festival di Amadeus, probabilmente se ne parlerà dopo l’estate.
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