14 Gennaio 2026

1 pensato su “Paolo Mendico, altre motivazioni per il suicidio oltre il bullismo a scuola?

  1. IL suo articolo era partito bene proponendo l’interessante contributo di Selvaggia Lucarelli che un blog non ce l’ha piu’, ma scrive sulla sua newsletter e anche come giornalista sul Fatto Quotidiano. Purtroppo il suo articolo termina precipitosamente su delle conclusioni non necessarie, visto che le indagini sono ancora aperte e solo ad autopsia conclusa si potra’ accertare se si stratti di suicidio o meno. Per i femminicidi e’ la regola che niente sia come appaia e chi di solito e’ il colpevole e’ da cercarsi in famiglia, perche’ questo non potrebbe essere un caso di infanticidio famigliare? Lei invece scrive: “A prescindere dalle responsabilità oggettive, un ragazzino di quattordici anni si è ucciso perché nessuno è riuscito ad aiutarlo, la riflessione principale da fare sarebbe quella che a volte con la nostra inconsapevole superficialità, non diamo la giusta collocazione ai silenzi degli adolescenti oppure a determinati comportamenti sopra le righe”. Mi dispiace per lei ma la verita’ sulla morte di Paolo Mendico va cercata in tutte le direzioni poiche’ dobbiamo almeno proteggerne la memoria visto che nessuno e’ riuscito a proteggere la sua vita. Per me un comportamento sopra le righe e’ quello della famiglia, che invece che una foto normale col ritratto del figlio, ne hanno data una dove si vede in bella mostra il suo basso, ma non il suo volto. Gia’ questo dettaglio ti dice quanta importanza veniva data alle cose materiali invece che alla persona in quella famiglia!!! Lei non ha un briciolo di cuore!

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