Police in Tribunale: Summers e Copeland citano Sting per milioni in royalties non versate
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Ex membri dei Police contro Sting: Summers e Copeland portano l’ex frontman in tribunale per una lunga disputa economica sulle royalties non riconosciute.
Tornano alla ribalta i Police, ma questa volta non per un revival musicale o un nuovo tour: a riportare sotto i riflettori la leggendaria band britannica è una causa legale milionaria che coinvolge i tre storici membri.
Secondo quanto riportato dal tabloid britannico The Sun, Andy Summers e Stewart Copeland, rispettivamente chitarrista e batterista della band, hanno citato in giudizio Sting, accusandolo di non aver corrisposto milioni di sterline in royalties maturate nel corso degli anni.
La causa, registrata presso l’Alta Corte di Londra, è classificata come una disputa su “contratti e accordi commerciali generali”. In tribunale Sting figura con il suo vero nome, Gordon Matthew Sumner, affiancato dalla sua casa editrice Magnetic Publishing Limited.

Stando ai documenti depositati, Summers e Copeland rivendicano il diritto a un risarcimento per “danni sostanziali”, sostenendo di non aver mai ricevuto la parte di guadagni spettante loro da una serie di brani che hanno contribuito a suonare e arrangiare, anche se non accreditati come autori.
A quanto pare, i legali delle due parti avrebbero tentato più volte una soluzione extragiudiziale, senza tuttavia riuscire a raggiungere un accordo.
Una fonte vicina ai due ex membri della band ha dichiarato:
“Andy e Stewart non avevano altra scelta che portare la questione davanti al giudice. Credono di avere diritto a milioni di sterline in royalties mai ricevute.”
Interessante notare che la disputa non riguarda direttamente Every Breath You Take, il celebre singolo del 1983 tratto dall’album Synchronicity, accreditato interamente a Sting.
Quel brano, da solo, garantisce ancora oggi al frontman circa 550.000 – 600.000 sterline all’anno in royalties, senza alcun riconoscimento economico per Summers e Copeland, fatto che ha sempre alimentato attriti interni.
Non è un segreto che i Police, sebbene abbiano venduto oltre 75 milioni di dischi nel mondo e lasciato un’impronta indelebile nella storia del rock, abbiano sempre vissuto forti tensioni personali e professionali.
Il gruppo si sciolse ufficialmente a metà degli anni ’80, ma le questioni economiche e i diritti d’autore non sono mai stati davvero archiviati.
Al momento nessuno dei tre artisti ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Tuttavia, una fonte vicina a Sting ha ribadito che la causa non sarebbe legata alla sua più celebre composizione, lasciando intendere che il contenzioso potrebbe riguardare l’intero catalogo musicale della band.
Una vicenda che riaccende i riflettori su una delle formazioni più iconiche degli anni ’80, ma con toni ben diversi dalla musica che li ha resi immortali.
