Raffaella Carrà, spunta il figlio adottivo segreto, spetta a lui il patrimonio della grande artista scomparsa
#image_title
A sorpresa spunta il figlio adottivo segreto di Raffaella Carrà, di fatto unico erede legittimo della grande artista italiana scomparsa il 5 luglio 2021. A rivelarlo il portale del Corriere della Sera che nelle sue colonne precisa che l’uomo, ora sessantaduenne è anche l’unico titolare dei diritti d’immagine e d’autore delle opere della show-woman romagnola, grande icona della televisione italiana. Gian Luca Pelloni Bulzoni, questo il nome dell’erede, è nato a Ferrara nel 1964, è residente a Roma dove dirige la Arcoris Edizioni Musicali.
Pelloni Bulzoni è stato per anni segretario fidato e manager di Raffaella Carrà, una persona a lei molto cara con cui condivideva oltre la frequentazione personale, la gestione degli impegni lavorativi. Il Corriere.it ha spiegato che l’esistenza di un figlio adottivo segreto è venuta fuori casualmente nell’ambito di un contenzioso giudiziario che vedeva l’erede impegnato contro una società spagnola. Al centro del contendere il musical “Ballo ballo”, ispirato a Raffaella e da un paio d’anni in cartellone nei teatri italiani e europei.
Pelloni Bulzoni aveva chiesto al Tribunale di Roma l’inibizione per terzi alla “realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e tramite qualunque mezzo, per l’assenza del suo consenso”, richiesta a quanto si apprende da Il Fatto Quotidiano, respinta dai giudici, ma istruita dall’uomo proprio in quanto “titolare dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome, reale e d’arte, nonché dei dati, delle informazioni sulla sua vita personale e professionale perché altresì titolare del diritto morale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno dell’artista”.
Tra l’altro, tra le cose contestate dal figlio di Raffaella Carrà alla produzione del musical anche l’iniziativa arbitraria di regalare patatine e Coca-Cola a chiunque avesse acquistato il biglietto per assistere allo spettacolo. Una trovata ritenuta offensiva per la memoria della madre dal figlio adottivo dell’artista. Fino alla rivelazione dell’esistenza di un figlio adottivo, unici eredi del patrimonio della grande Raffaella erano indicati i nipoti Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello Vincenzo, nessuno, a parte i Pelloni, era al corrente del subentrato rapporto di parentela tra Pelloni Bulzoni e l’artista.

About The Author

1 Gedanken zu „Raffaella Carrà, spunta il figlio adottivo segreto, spetta a lui il patrimonio della grande artista scomparsa“