Record Zalone: “Buen Camino” maggior incasso di sempre in Italia
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Ci ha messo tre settimane Checco Zalone a infrangere tutti i record possibili con Buen Camino, questo weekend mancava l’ultimo sforzo, balzare in vetta ai film che hanno incassato di più nelle sale italiane, un record che sembrava insuperabile, detenuto dal colossal americano Avatar, ma che nella top five vedeva altri quattro film di Zalone. Al film dell’attore pugliese, uscito lo scorso 25 dicembre, non è servito neanche tutto il weekend per raggiungere la cima e dopo aver superato il suo Quo Vado?, ha compiuto l’impresa, Buen Camino con il milione e mezzo incassato sabato 17 gennaio è adesso al primo posto con 68.600.000 euro e adesso punta ai 70milioni.
Buen Camino parla del complesso rapporto genitori figli, di padri che faticano a crescere e di figli che non riescono a trovare nei genitori dei punti di riferimento, un tema figlio di questa epoca, che Zalone è riuscito a mettere sul grande schermo attraverso uno studio degli usi e costumi, prerogativa in passato del grande Alberto Sordi. Il successo al botteghino di Buen Camino rappresenta la conferma del legame tra il pubblico e l’attore pugliese, un tributo popolare che dopo i record di Che bella giornata, Sole a Catinelle, Quo vado? e Tolo Tolo, ha riconfermato Zalone come Re Mida degli incassi.

Un dato importante per il cinema italiano
Il dato da sottolineare è che il record di Zalone arriva in un momento molto delicato per il cinema italiano, osteggiato anche dalla compagine governativa e che si ritrova spesso con le sale vuote a causa del sopravvento dei canali tematici e delle piattaforme. Che le sale grazie a un film che fotografa un periodo sociale riescano ancora a riempirsi, dimostra quanto il cinema possa ancora essere un luogo di incontro, capace di intrattenere ed emozionare.
Zalone ha impiegato 6 anni a tornare nelle sale, complici la pandemia e vicissitudini varie che lo hanno portato a divorziare dal suo storico produttore, Pietro Valsecchi, per passare a Indiana Production, ma soprattutto a ricongiungersi con Gennaro Nunziante, suo storico regista, con il quale in Tolo Tolo non aveva collaborato dirigendo il film in prima persona.
Non sappiamo se adesso bisognerà aspettare altri 6 anni per il prossimo film, ci sarà da aspettare che Zalone studi e approfondisca ulteriori aspetti della società da mettere sul grande schermo, però una cosa è certa, quando tornerà troverà il suo pubblico ad attenderlo e un altro record da battere, probabilmente il suo.
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