Ricky Martin, paura al concerto in Montenegro: gas lacrimogeni sul palco, ma lo show non si ferma
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Momenti di puro terrore e grande apprensione a Podgorica, dove un gravissimo imprevisto ha rischiato di trasformare in tragedia la prima tappa europea del tour mondiale di Ricky Martin. Il re del pop latino si stava esibendo in Piazza dell’Indipendenza, nel cuore della capitale del Montenegro, davanti a migliaia di fan entusiasti, quando un individuo rimasto ignoto ha lanciato del gas lacrimogeno in direzione del palco, scatenando il panico tra la folla.
L’interruzione dell’evento è stata immediata e inevitabile.
Non appena l’aria è diventata irrespirabile, una parte significativa del pubblico ha cercato rapidamente una via di fuga per allontanarsi dalla zona calda e ricevere i primi soccorsi.
La macchina della sicurezza è scattata all’istante, evacuando l’artista portoricano di 54 anni e l’intera crew per evitare qualsiasi tipo di conseguenza fisica.
Il comunicato ufficiale dello staff e le condizioni dell’artista
Poche ore dopo l’accaduto, la storica addetta stampa della popstar, Róndine Alcalá, ha rilasciato una nota ufficiale tramite i canali social per rassicurare i milioni di fan in ansia in tutto il mondo.
Il comunicato descrive attimi di grande tensione ma conferma il perfetto stato di salute del cantante.
Nel testo diffuso su Instagram si legge che l’allontanamento dal palco è avvenuto a titolo puramente precauzionale, mentre le forze dell’ordine locali e il personale addetto alla sicurezza lavoravano per contenere la minaccia e bonificare l’area dello spettacolo.
Alcalá ha inoltre tenuto a specificare che l’intero team si trova al sicuro e che l’artista ha espresso profonda gratitudine per i tantissimi messaggi di solidarietà e affetto ricevuti a seguito dell’attacco.
La scelta coraggiosa di Ricky Martin contro il parere del team
Nonostante il forte shock iniziale e le raccomandazioni contrarie del suo management, che spingeva per un annullamento definitivo della data per ragioni di sicurezza, Ricky Martin ha preso una decisione che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Una volta che le autorità locali hanno garantito che la situazione era tornata completamente sotto controllo e che gli spettatori potevano riprendere posto in totale sicurezza, la voce di María e La Copa de la Vida è salita nuovamente sul palco per completare la scaletta.
Una scelta dettata dalla volontà ferrea di mantenere la promessa fatta al pubblico montenegrino, che lo accoglieva per la prima volta nella storia.
Proprio prima dell’evento, l’artista aveva dichiarato alla tv pubblica RTCG quanto fosse entusiasta di scoprire le bellezze naturali del Montenegro e di percepire il calore della sua gente, definendo speciale l’emozione di esibirsi in un Paese nuovo anche dopo decenni di carriera internazionale.
Il tour europeo non si ferma: le prossime tappe e l’arrivo in Italia
Chi temeva un blocco dei concerti può tirare un sospiro di sollievo. L’entourage ha confermato che il monumentale “Ricky Martin Live” proseguirà regolarmente senza alcuna variazione di calendario.
Il tour globale, che ha già toccato ben otto nazioni e visto il cantante esibirsi anche in America Latina, è pronto a invadere l’Europa.
Dopo la ripartenza a metà giugno con le date nei Balcani e in Europa dell’Est, tra cui Moldavia, Serbia e Croazia, l’attesissimo show farà tappa anche in Italia (il 21 giugno a San Benedetto del Tronto).
Il calendario estivo prevede poi passaggi cruciali al Pully Live Festival in Svizzera il 24 giugno, per poi spostarsi in Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria.
Ad agosto l’artista volerà negli Stati Uniti per il Ravinia Festival e infine nel Regno Unito per l’HeritageLive Festival a Sandringham, dove dividerà la scena con ospiti del calibro di Olly Alexander e delle Sugababes.
Una marcia trionfale che prosegue senza sosta, sulla scia del successo planetario che lo ha visto protagonista solo pochi mesi fa anche sul palco del Super Bowl.
