Roberto Gagnor allontanato da Topolino dopo le proteste dei lettori sui social per una battuta su Paperinik
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Possono gli utenti di una piattaforma social con le loro proteste fare interrompere la collaborazione di uno sceneggiatore con una rivista? E’ quanto accaduto a Roberto Gagnor, quarantanovenne della Val di Susa, da ventitré anni ideatore, scrittore e sceneggiatore di circa trecento storie sul settimanale Disney, Topolino.
E’ stato lo stesso Gagnor ha comunicare la notizia sui social, dopo che il direttore del settimanale, Alex Bertani, lo ha informato sull’interruzione della collaborazione:
“Sulla mia pagina di Facebook ho ironizzato sulle reazioni, molto negative e per me esagerate, dei lettori del forum del Papersera (il principale forum online di discussione sui fumetti disneyani ndr) alle nuove storie di PK, la versione supereroistica di Paperinik. Ho fatto semplicemente un paio di post ironici. Loro si sono indispettiti e io ho reagito definendoli irrilevanti e bisognosi di crescere. Sul forum, un paio di utenti anonimi si sono lamentati di questo affermando che avrebbero disdetto l’abbonamento al giornale. Il direttore ha quindi chiuso la collaborazione con me, affermando che non voleva che le mie opinioni passassero come pensiero della redazione”.
L’intervento di Bertani e la replica di Gagnor
Una decisione che rappresenta un grave precedente in quanto potrebbe indurre gli odiatori social a contestare gli sceneggiatori del settimanale tenendo di fatto sotto scacco la redazione e la direzione del settimanale. Il direttore Bertani ha giustificato la decisione rifugiandosi dietro il rispetto per gli utenti del settimanale, quello stesso rispetto che i medesimi non hanno avuto per Gagnor.
Il direttore intervenendo in merito alla questione sulla rivista online Fumettologica ha precisato: “posso passare sopra ad altro ma su una cosa non transigo: i lettori vanno rispettati. A prescindere”.
Gagnor ha replicato a tali affermazioni appellandosi al rispetto: “Tali opinioni, sono sempre state mie e solo mie. Non c’è mai stato un codice di alcun genere da rispettare, io sono un collaboratore, non un dipendente. E anche i collaboratori meritano rispetto, specie considerando che tutti noi siamo freelance in un business altamente precario”.
Intanto sull’ultimo numero di Topolino questa settimana in edicola sono presenti le ultime storie scritte e ideate da Gagnor per il settimanale Disney: “Manetta e la squadra che vince sempre” mentre l’11 giugno uscirà il Classico Disney “Missione Mondiali”. “Racchiude storie vintage e più recenti. Sono tutte sui Mondiali di calcio e collegate da una mia trama con Paperino che, a differenza della nostra Nazionale, fa di tutto per andare ai Mondiali!” ha spiegato Gagnor.
Gli altri progetti di Gagnor
Gagnor ha sottolineato che momenti come quelli che sta passando sono nella natura di ogni autore freelance, restano la soddisfazione e l’orgoglio per quanto scritto in tanti anni di collaborazione con il settimanale Disney, in particolare “il ciclo della storia dell’arte, quello del cinema o “Topolino e il Passaggio al Tor Korgat” disegnata dal maestro Disney Giorgio Cavazzano. Non so cosa succederà: per mia fortuna, lavoro su più fronti da vari anni”.
Lo sceneggiatore si riferisce a “Food Wizards”, una serie animata di Rai Gulp della quale è sceneggiatore capo e il thriller “Giorgio Furia e il mare in vacanza” che Gagnor presenterà il prossimo 11 giugno alla Libreria Pantaleon di Torino.
“Giorgio Furia è uno scrittore fallito – ha raccontato Gagnor parlando del personaggio da lui creato – L’ho creato per scherzare su un certo mondo editoriale e per creare un personaggio “estremo”, lontano dalle mie zone di comfort. È un killer bravissimo, ma uccide solo chi se lo merita, ed è anche un romantico, quindi è pieno di fisime, difetti e ansie tutte sue. In lui c’è un po’ di me e un po’ di persone che conosco”.

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