Rosa Chemical a Ciao Maschio: “Dopo Sanremo la depressione, ma ridarei il bacio a Fedez”
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Il palco dell’Ariston regala la gloria, ma a volte presenta un conto salatissimo. Lo sa bene Rosa Chemical, che, ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, ha deciso di spogliarsi di ogni armatura per mostrare le cicatrici rimaste dopo il “ciclone” Sanremo 2023.
Tra la gestione del successo mainstream e il peso dei pregiudizi, Manuel Franco Rocati — questo il suo vero nome — ha parlato a cuore aperto di salute mentale, rimpianti e della fine dei Ferragnez.

Dallo spartiacque del Festival al “mostro” della depressione
Per Rosa Chemical, il Festival di Sanremo è stato, senza mezzi termini, uno spartiacque. “Da artista noto nel mondo underground, sono passato a essere un artista mainstream”, ha dichiarato, esprimendo una profonda gratitudine verso Amadeus.
Tuttavia, il salto verso la popolarità totale ha portato con sé un’onda d’urto mediatica che il giovane artista non era pronto a gestire.
La parola chiave scelta per descrivere quel periodo è stata depressione. Un’ombra che, come lui stesso sottolinea, non è comparsa magicamente dopo i riflettori dell’Ariston, ma che lo accompagnava da tempo.
“C’è sempre stata l’ombra, questo mostro, nella mia vita. Il punto è che non mi sono mai curato, pensavo di non aver bisogno di chiedere aiuto.”
Il merito del Festival, paradossalmente, è stato proprio quello di portarlo al limite, rendendo impossibile ignorare il problema.
Oggi Rosa Chemical sta seguendo un percorso terapeutico e ammette con coraggio di stare “molto, molto meglio”, lanciando un messaggio potente sulla necessità di abbattere lo stigma che ancora circonda le cure psicologiche.

Il bacio con Fedez: “Nessun rimpianto”
Non si può parlare di Rosa Chemical a Sanremo senza citare il momento che ha monopolizzato le cronache per mesi: il bacio a Fedez durante la serata finale.
Nonostante le polemiche politiche, le denunce (poi archiviate) e il caos mediatico, l’artista non indietreggia di un millimetro.
“Lo rifarei assolutamente”, ha risposto fermamente a Nunzia De Girolamo. “Se in quel momento l’ho fatto, significa che per me in quel momento era giusto farlo.”
Per Rosa, quel gesto non era una provocazione fine a se stessa, ma una naturale espressione della sua arte e del suo modo di vivere la libertà, un’esperienza che rivendica con orgoglio nonostante il peso emotivo che ne è derivato.

Rosa Chemical e la fine dei Ferragnez: “Non mi sento responsabile”
La curiosità del pubblico si è poi spostata sul presunto ruolo che quel bacio avrebbe avuto nella crisi tra Fedez e Chiara Ferragni. Molti tabloid hanno indicato quel momento di “protagonismo” di Fedez come l’inizio della fine per la coppia più seguita d’Italia.
Rosa Chemical, però, ha una visione molto più lucida e meno “gossippara” della vicenda: “Se due persone si lasciano, non si lasciano sicuramente per il nostro bacio. Non mi sento assolutamente responsabile.”
Una risposta secca che riporta l’attenzione sulla complessità dei rapporti umani, che raramente crollano per un singolo episodio televisivo, per quanto plateale.
Tra critiche eccellenti e nuove consapevolezze
Durante l’intervista c’è stato spazio anche per un accenno alle critiche ricevute da Renato Zero. Sebbene Rosa Chemical abbia ammesso che sentirsi attaccato da un’icona della musica italiana gli abbia fatto un po’ male (“Un pochettino sì, me ne sono fatto una ragione”), ha mostrato una maturità sorprendente nel distinguere il peso delle opinioni.
Meglio essere criticati da un gigante del calibro di Zero che dall’ultimo dei commentatori anonimi sul web.
Oggi Rosa Chemical appare come un uomo che ha imparato a navigare nelle acque agitate della fama.
Se Sanremo è stato il punto più alto della sua carriera, la sua vera vittoria sembra essere quella privata: aver capito che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma l’unico modo per continuare a splendere, anche quando le luci del palco si spengono.
