Rossella Brescia a nudo a Verissimo: “Ho perso mio padre e l’amore, ora non mi fido più di nessuno”
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Tra le lacrime e la voglia di rinascita, la ballerina e conduttrice si confessa a Silvia Toffanin raccontando l’estate più difficile della sua vita, segnata da gravi lutti e dalla dolorosa separazione da Luciano Cannito.
È una Rossella Brescia inedita, fragile ma al contempo dotata di una forza straordinaria, quella che si è seduta nel salotto di Verissimo.
Ospite di Silvia Toffanin, la ballerina e conduttrice radiofonica ha aperto il suo cuore raccontando quelli che sono stati, senza dubbio, i mesi più duri della sua esistenza.
Un periodo segnato da perdite devastanti e cambiamenti radicali che hanno riscritto la sua quotidianità.

Un’estate segnata dal lutto: l’addio a papà
L’intervista si è aperta con il racconto struggente di un’estate definita “travagliata”. Rossella ha condiviso con il pubblico il dolore per la perdita del padre, affetto da Alzheimer da dieci anni, e delle sue due zie, sorelle del papà.
“Si sono presi per mano e sono andati via insieme”, ha raccontato commossa la Brescia, spiegando come i tre lutti siano avvenuti in rapida successione tra luglio e settembre.
La malattia del padre è stata un calvario lungo, che però non ha mai spento l’amore familiare. “L’Alzheimer toglie la dignità, ma lui e mamma erano una coppia meravigliosa”, ha ricordato Rossella.
Uno dei rimpianti più grandi confessati alla Toffanin riguarda la mancanza di contatto fisico, tipica delle famiglie di una volta, dove c’era tanto amore ma pochi abbracci: “Mi manca poterlo abbracciare, non l’ho mai fatto nella vita”.
A colmare questo vuoto ci ha pensato una toccante lettera inviata da mamma Giulia, che ha ringraziato la figlia per la dedizione mostrata in questi anni difficili.

La fine della storia con Luciano Cannito: “Una porta in faccia”
Se il dolore per la famiglia è una ferita aperta, quello per la fine della sua lunga relazione con il coreografo Luciano Cannito è una cicatrice che brucia ancora.
Dopo quasi vent’anni d’amore (diciotto, per l’esattezza), la coppia si è detta addio. Rossella non è scesa nei dettagli delle cause scatenanti, ma le sue parole hanno lasciato intendere una delusione profonda e inaspettata.
“Mi è successa una cosa bella tosta”, ha ammesso, “quando prendi una porta in faccia è difficile ricominciare”.
Nonostante sia rimasta in buoni rapporti con lui – così come con il suo ex marito – la delusione ha innalzato un muro difensivo.
Alla domanda della Toffanin su possibili nuovi corteggiatori, la risposta è stata lapidaria: “Non mi fido di nessuno. Penso sempre che ci sia un secondo fine”.
Rossella ha confessato di sentire la mancanza di un compagno che faccia il tifo per lei, ma al momento prevale il bisogno di concretezza e la paura di perdere tempo.

Ripartire da sé: la danza e i nipoti
Nonostante le lacrime, c’è spazio per la speranza. La luce negli occhi di Rossella torna quando si parla dei suoi quattro nipoti, con uno dei quali convive a Roma.
Si definisce una zia “severissima” ma presente, un punto di riferimento fondamentale per i ragazzi che, in un videomessaggio a sorpresa, l’hanno definita “un’amica tosta” e una seconda madre.
Il futuro di Rossella Brescia ha ora nuove priorità: la serenità, i viaggi con le amiche e, ovviamente, la danza.
La sua scuola in Puglia rimane il suo “posto sicuro”, dove l’affetto delle allieve le ricorda quanto ha seminato bene nel corso degli anni. “Non mollo mai”, ha concluso, dimostrando che, anche dopo le tempeste più violente, è pronta a rialzarsi.
